Volley A1: ultime prove prima del via con squadre rimaneggiate, ma a lorsignori dirigenti di Fivb, Cev e altro non importa

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6 ottobre 2017

Yas Nizetich assente a Scandicci ma anche a Filottrano

Yas Nizetich assente a Scandicci ma anche a Filottrano

Tre squadre quasi al completo, una – quasi certamente la migliore del lotto – ancora in difficoltà.

La Gazzetta dello Sport ha scritto che la Savino Del Bene Scandicci, una delle pretendenti allo scudetto vinto da Novara, dovrebbe fare a meno di tre giocatrici: Yelyzaveta Samadova, schiacciatrice azera il cui ingaggio ha invertito il trend che voleva che a muoversi, verso il paese cresciuto sul petrolio, fossero le giocatrici italiane; Bethania De la Cruz, schiacciatrice dominicana; Lucia Bosetti. Insomma, coach Carlo Parisi dovrebbe fare a meno di tre posti 4 nel torneo – organizzato in casa – che anticipa di una settimana la prima di campionato.

Si gioca sabato e domenica sul taraflex del palazzetto dello sport toscano, con queso calendario:

sabato ore 16: Il Bisonte Firenze – Volley Pesaro. Ore 18: Savino Del Bene – Lardini Filottrano.

La squadra fiorentina, che si è allenata per un mese a ranghi più che ridotti (ci hanno raccontato di sedute con più allenatori che giocatrici), ha recuperatole assenti per impegni delle rispettive Nazionali (pensate che agli Europei disputati in Georgia e Azerbaigian erano presenti Valentina Tirozzi, nominata capitano delle toscane, Indre Sorokaite e Beatrice Parrocchiale). E soltanto il 28 settembre coach Marco Bracci – straordinario protagonista dell’Italvolley plasmata da Julio Velasco – ha potuto contare sulla centrale statunitense Hannah Tapp, la schiacciatrice portoricana Daly Santana e Chiara Di Iulio.

Dal canto suo, Matteo Bertini e il Volley Pesaro hanno salutato martedì il ritorno di Carlotta Cambi e l’arrivo di Freya Aelbrecht e Lise Van Hecke e continuano a fare a meno di Yas Nizetich, in Argentina per preparare la qualificazione al Mondiale 2018.

Perché ai dirigenti di Fivb e Cev che girano il mondo per assemblee e tornei vari sembra davvero interessare poco la sorte delle squadre di club, viste soprattutto come una rottura di scatole, o comunque un riempitivo tra una World League e un Europeo, un Mondiale una competizione giovanile.

A loro – dirigenti che pensano che lo sport sia al loro servizio, non il contrario come dovrebbe essere – non preoccupa che – esempio più immediato, visto che è quello che conosciamo meglio – il Volley Pesaro farà il suo ritorno in serie A1 disputando il derby con Filottrano senza la sua argentina, tra l’altro nominata capitano, a conferma delle evidenti qualità tecniche e umane. No, a lorsignori che girano il mondo più di una palla di volley, non interessano i sacrifici delle società, altrimenti compilerebbero un calendario più intelligente (in verità, mi veniva da scrivere meno stupido), magari facendo disputare l’Europeo femminile subito dopo quello maschile, concluso il 3 settembre, non 19 giorni dopo. E non proporrebbero una qualificazione ai Mondiali per quattro squadre sudamericane quando i più importanti campionati in Europa sono iniziati già.

Yas Nizetich e la sua Argentina si giocheranno la qualificazione nel torneo a 4 con Perù, Colombia e Uruguay in programma dall’13 al 15 ottobre ad Arequipa, in Perù. L’Argentina affronterà la Colombia venerdì 13 alle ore 17 locali; il giorno dopo (ore 17) se la vedrà con l’Uruguay; domenica 15 (ore 18) la sfida al Perù.

Tutto questo mentre le squadre che fanno parte della Norceca, la federazione nordamericana, hanno disputato la qualificazione le scorso fine settimana, con il Canada allenato da Marcello Abbondanza (che ha saltato una parte importante della preparazione della sua Pomì Casalmaggiore) ha vinto il torneo di Vancouver e conquistato il pass per i Mondiali in Giappone.

La disparità è evidente, ma a lorsignori non importa.

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