Vuelle, prima trasferta a Reggio aspettando Little

Un'azione del debutto sfortunato con Brescia (Foto Filippo Baioni)

Un’azione del debutto sfortunato con Brescia (Foto Filippo Baioni)

PESARO – Primo impegno in trasferta per la nuova Vuelle di coach Spiro Leka e l’esame non è certamente dei più agevoli, contro una Reggio Emilia che magari, non sarà più una delle prime quattro forze del campionato, ma che rimane in ogni caso una squadra con ambizioni da playoff e che nel catino del Pala Bigi, non concederà tanta strada alle avversarie.

La sconfitta contro Brescia ha lasciato strascichi polemici ed economici, dal punto di vista pecuniario è costata alla Vuelle 3.900 euro di multa, con tanto di sanzione affibbiata al presidente Ario Costa per la discussione con gli arbitri a fine match e onestamente la terna arbitrale qualche errorino l’ha commesso. Come nostra abitudine, non gettiamo la croce addosso agli arbitri per le scelte soggettive, che come tali, rimangono sempre opinabili e perciò potenzialmente fallaci, ma quando commettono errori tecnici, le cose si fanno più gravi, perché il regolamento devono applicarlo alla lettera, e se tale regolamento prevede che per fischiare una palla a due: “due o più giocatori devono avere entrambe le mani saldamente sulla palla, per almeno due secondi, in modo tale che nessun giocatore possa acquisirne il controllo, senza commettere infrazione”, basta rivedere l’azione incriminata, quella che nell’ultimo minuto coinvolgeva Omogbo e Sacchetti, per capire che il giocatore bresciano ha toccato il pallone per non più di mezzo secondo, mentre Omogbo, sfruttando la maggiore forza fisica, era regolarmente uscito dalla lotta, col pallone saldamente tra le proprie mani. Cambia poco poi, che la legge del possesso alternato, ha premiato la Germani, l’errore tecnico rimane in ogni caso, commesso dalla stessa terna arbitrale, che era riuscita a chiamare un’infrazione di otto secondi alla Vuelle nel superare la metà campo, quando il cronometro indicava 17, errore che poi hanno corretto, ma che indica che anche gli arbitri ogni tanto, avrebbero bisogno di turni di riposo forzati, per riflettere sui loro sbagli.

Naturalmente la Vuelle, non deve nascondersi dietro gli errori altrui, ma correggere i propri, quelli commessi negli ultimi tre minuti di gioco, con quelle forzature offensive che hanno portato a conclusioni frettolose, mentre in fase difensiva, si sono concessi troppi rimbalzi offensivi a degli avversari che, per vincere il match, non ci hanno messo tanto del loro, ma hanno semplicemente sfruttato i regali concessigli, errori di gioventù, che andranno risolti al più presto, con tanti allenamenti settimanali specifici, sia dal punto di vista tattico che tecnico, con tanto di mezzoretta quotidiana dedicata ai tiri liberi, che saranno decisivi nei finali punto a punto.

Vi ricordiamo, che per poter vedere tutte le partite della Vuelle, vi serve l’abbonamento a Eurosport player – € 29.99 annui, se fatto prima del 31 ottobre – e che Rtv San Marino non le trasmetterà più in diretta, per abbonarvi, basta registrarsi sul sito e pagare con carta di credito o Paypal.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – VICTORIA LIBERTAS PESARO

Domenica 8 ottobre – ore 18.15 – PalaBigi di Reggio Emilia

Diretta streaming su Eurosport Player, accessibile con qualsiasi dispositivo – Pc, Smartphone o tablet

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Dopo la sconfitta di Avellino, la Grissin Bon si presenta per la prima volta davanti al proprio pubblico, intenzionata a mostrare tutto il suo potenziale, con dieci uomini nelle rotazioni di coach Menetti, che dopo le partenze di Aradori e Polonara, sta cercando di sfruttare al meglio un roster, composto ancora da giovani italiani in rampa di lancio, come Federico Mussini e Leonardo Candi, che potrebbero essere tra qualche anno i due playmaker della Nazionale, ma attenzione anche all’ex biellese Niccolò De Vico, ala che Pesaro non è riuscita a firmare in estate, dal talento ancora inespresso. Ma le punte della pattuglia italiana rimangono Amedeo Della Valle e Riccardo Cervi, fuori dal giro azzurro sotto la guida di Messina, ma che con coach Sacchetti riconquisteranno subito il loro posto nella Nazionale, La stella reggiana continua ad essere Julian Wright, ala grande in grado di far male sia da fuori, che dentro l’area colorata, anche se ancora non è al top della forma fisica e il suo minutaggio è limitato ad una ventina di minuti, così il suo posto in quintetto è stato preso dal francese Sanè, muscoloso atleta tesserato a sua volta al posto dell’infortunato estone Vene, in un reparto stranieri completato dal georgiano Markoishvili, dalla combo guard Garrett Nevels e dal centro Jalen Reynolds, per una Grissin Bon che, anche se non ancora al 100% della condizione, rimane la logica favorita della sfida.

 

IL DUELLO CHIAVE

Eric Mika vs Riccardo Cervi: Il centro pesarese non è ancora entrato completamente nei meccanismi della Vuelle, mentre Cervi è una delle prime opzioni dell’attacco reggiano e Mika dovrà fare attenzione a non caricarsi troppo presto di falli e metterlo in difficoltà dall’altra parte del parquet.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Mario Little col d.s. Cioppi e il t.m. Panzavolta

Mario Little col d.s. Cioppi e il t.m. Panzavolta

Alla fine non ci sarà Mario Little a Reggio Emilia, con il nulla osta dal Venezuela che non è arrivato in tempo per poterlo tesserare entro le ore 11 odierne. Un peccato, perché Little sarà sicuramente un valore aggiunto per coach Leka, ma non aspettatevi il salvatore della patria, uno che improvvisamente alzi di un paio di step, il livello tecnico della Vuelle, tanto per intenderci, saremmo soddisfatti se a fine stagione, le sue medie fossero di una decina di punti a partita e 4-5 rimbalzi, numeri sparati non a caso, ma che corrispondono a quelli tenuti da Jevhon Shepherd nelle sue 19 partite giocate in maglia Vuelle un paio di stagioni fa. L’ex Varese infatti, senza fare sfracelli, aveva contribuito alla salvezza, facendo un po’ di tutto, dando una mano anche in fase difensiva, ma non si poteva certo definire un fuoriclasse, rispetto a Shepherd, Little dovrebbe avere più tiro, ma un po’ meno atletismo e le gerarchie tecniche non dovrebbero cambiare troppo, con Dallas Moore a condurre le danze, Emanuel Omogbo con licenza di improvvisare e Ceron autorizzato a prendersi almeno una dozzina di tiri ogni domenica. In giro per il mondo, sicuramente, c’erano giocatori più forti del nuovo arrivato in casa biancorossa e si sarebbero potuti aspettare gli ultimi tagli Nba della prossima settimana. Ma in America le cose sono cambiate, con l’allargamento dei roster a 15 giocatori e l’introduzione del two way contract e sono aumentate le possibilità di firmare per una franchigia Nba, come è successo ad esempio a Landry Nnoko, che anche se sta collezionando una serie di NE con i Detroit Pistons in queste prime amichevoli, ha in mano un contratto garantito a cinque zeri ed allenarsi ogni giorno, con giocatori più forti, ti aiuta in ogni caso a crescere tecnicamente. Anche e non solo per questi motivi, lo staff biancorosso ha preferito firmare un giocatore il prima possibile, per dargli il tempo di ambientarsi e di essere pronto magari non per questo trittico di partite – Reggio Emilia, Bologna e Torino – ma per quello successivo – Cremona, Capo d’Orlando e Brindisi – tre sfide che già potranno dire molto sulle speranze di salvezza della Vuelle.

LA SECONDA GIORNATA IN PILLOLE

Doppio anticipo al sabato sera, con una sfida già d’alta quota come quella tra Torino e Sassari, mentre una tra Cremona e Cantù rimarrà ancora a quota zero punti. A mezzogiorno di domenica andrà in scena il remake della finale scudetto della scorsa stagione, con Venezia che ospiterà Trento, mentre alle 17, Brescia ospiterà Avellino. In contemporanea alla Vuelle giocheranno Bologna e Capo d’Orlando, con i siciliani reduci dalla bella qualificazione alla Champions League, in una domenica che si chiuderà col derby lombardo tra Milano e Varese, in una seconda giornata che avrà il suo epilogo col Monday night tra Pistoia e Brindisi.

I PROSSIMI TURNI DELLA VICTORIA LIBERTAS

Sabato 14 ottobre – ore 20.45: Vuelle Pesaro – Segafredo Bologna

Domenica 22 ottobre – ore 17.00: Fiat Torino – Vuelle Pesaro

Domenica 29 ottobre – ore 18.15: Vuelle Pesaro – Vanoli Cremona

 

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>