Colpo Vuelle: Grissin Bon “sgretolata”, a Reggio Emilia arriva il primo hurrà

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8 ottobre 2017

vuelle contro bresciaGRISSIN BON REGGIO EMILIA – VICTORIA LIBERTAS PESARO 95-102
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Mussini 4. Wright 12, Bonacini 0, Candi 2. Della Valle 24, Reynolds 8. Markoishvili 3, Vigori ne, Cervi 17, Nevels 17, Sane 6, De Vico 2. All. Menetti
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Omogbo 20, Ceron 12, Mika 16, Moore 29, Bocconcelli 0, Solazzi ne, Ancellotti 6, Bertone 8, Monaldi 11, Serpilli 0. All. Leka
ARBITRI: Seghetti, Bettini, Giovannetti
PARZIALI: 26-22, 27-29, 21-21, 21-30

REGGIO EMILIA-Finisce coi giocatori biancorossi sotto la curva a festeggiare una grande vittoria conquistata a Reggio Emilia, in un match spettacolare che la Vuelle ha meritato di vincere, trascinata da un grande Moore (29 punti), ma tutti hanno dato il loro contributo da Mika ad Omogbo, da Ceron a Bertone, decisivi nell’ultimo quarto, dove Pesaro è stata bravissima a rimanere in partita e superare nell’ultimo minuto, una Grissin Bon che forse ha sottovalutato la voglia dei ragazzi di coach Leka di superare le avversità. Vittoria importantissima che consente a Pesaro di poter lavorare con più tranquillità in vista del match di sabato prossimo contro Bologna.

Non è ancora disponibile Mario Little per la Vuelle e allora coach Spiro Leka schiera lo stesso starting five visto domenica scorsa contro Brescia, con Bertone da ala piccola, insieme a Moore, Ceron e la coppia di lunghi formata da Mika ed Omogbo, che realizzano i primi quattro punti per gli ospiti, mentre i padroni di casa si affidano a Wright per portarsi sul 6 a 4, Bertone fatica a rendersi utile, con un paio di forzature evitabili, mentre l’attacco biancorosso appoggia il gioco su Mika con alterne fortune e ci vogliono cinque punti di Moore per rimettere la testa avanti (10-11), con il mancino americano bravo a battere in velocità l’avversario diretto, subendo anche un paio di falli, il nono punto di Mika consente alla Vuelle di mantenersi in linea di galleggiamento (16 pari al 7’), mentre arrivano i primi cambi, con Monaldi e Ancellotti sul parquet, ma sono le triple a far male alla difesa pesarese, che ne ha già subite quattro, consentendo alla Grissin Bon di raggiungere il più sei (22-16), in un primo quarto che si è lasciato guardare e che si chiude con Reggio Emila avanti per 26 a 22.

Ci sono Serpilli, Monaldi ed Ancellotti nel quintetto iniziale del secondo quarto, per una Vuelle che fa riposare i suoi titolari per qualche minuto, operazione rischiosa, che consente alla Grissin Bon di volare sul 30 a 23, complici un paio di palloni persi banalmente in palleggio, mentre i padroni di casa esauriscono il bonus dei falli dopo appena due minuti e Pesaro dovrà essere brava a sfruttare l’occasione di produrre punti a cronometro fermo, Moore arriva in doppia cifra col canestro del meno cinque (29-34), anche se il top scorer continua ad essere Eric Mika, arrivato già a quota 14 punti personali, rendendo la vita difficile ai lunghi reggiani, con Cervi e Reynolds con due falli a carico. Non sembra per ora la serata di Omogbo, in difficoltà anche in fase difensiva, dove Wright gli va via con troppa facilità e fatica anche Ceron, che si sblocca col libero del meno sette (38-31 al 15’), liberi che anche stasera non sono la specialità della Vuelle, avendone già sbagliati cinque dei 14 tentati, i padroni di casa arrivano per la prima volta in doppia cifra di vantaggio (42-32), grazie al solito Wright, con la difesa pesarese che non sembra avere le armi necessarie per fermare l’attacco avversario e ci vogliono un paio di triple firmate Omogbo e Bertone per rientrare in scia (40-44), con Moore bravo a siglare la tripla del mento tre, in un primo tempo dove gli attacchi hanno fatto sicuramente la differenza e che si chiude con la bellezza di 104 punti complessivi segnati: 53 da Reggio Emilia, 51 da Pesaro.

Le statistiche di metà partita evidenziano il gran primo tempo di Dallas Moore, autore di 19 punti, con un solo errore al tiro e sei falli subiti, seguito da un positivo Mika (14), per una Vuelle che sta perdendo la lotta a rimbalzo (15-10) e ha un modesto 11 su 17 dalla lunetta.

SI ricomincia con Cervi e Reynolds gravati di tre falli a testa e la Vuelle dovrà essere brava a sfruttare la situazione a proprio vantaggio, anche perché Cervi sta rendendo la vita difficile alla difesa pesarese, il terzo punto di capitan Ceron consente alla VL di rimettere la testa avanti (57-59), in un terzo quarto dove le fatiche dei primi venti minuti cominciano a farsi sentire, dato che il parziale dei primi cinque minuti recita: Reggio Emilia 11 – Pesaro 8, per un complessivo 64 a 59 per i padroni di casa, bravi a farsi valere dentro l’area colorata, dove Ancellotti fatica a contenere la fisicità di Wright, il 15esimo punto di Omogbo consente a Pesaro di rimanere in scia (63-66 al 27’), con il nigeriano che vola sopra il ferro a schiacciare l’assist di Moore, mentre si vede anche un accenno di zona tre-due ordinata da coach Leka, che vede i suoi ragazzi intenzionati a rendere la vita difficile ai padroni di casa, dato che con due liberi di Ancellotti, ritornano in parità a quota 70, in un terzo periodo che si chiude con la Grissin Bon avanti per 74 a 72.

Dieci minuti da giocare, con Pesaro ampiamente in partita, non così scontato alla vigilia, mentre si aspetta ancora il primo errore dalla lunetta dei reggiani, finora perfetti dalla linea (13 su 13), un’entrata mancina di Moore risveglia il play mancino, dopo un terzo quarto non proprio stellare e sulla tripla di Monaldi, la Vuelle torna avanti (76-77), anche se Reggio Emilia risponde con tre punti di Sane per l’83 a 79 casalingo, Moore provoca il quarto fallo di Reynolds, giudicato ne segna solo uantisportivo, ma è Nevels a fare male alla difesa biancorossa con la tripla dell’86 a 81, che costringe coach Leka a chiamare timeout per cercare di rimanere in scia ai padroni di casa, che danno la sensazione di poter piazzare il colpo del ko, complice un attacco pesarese in difficoltà e infatti la Grissin Bon vola sul più sette (88-81 al 35’), ci vuole la lucida pazzia di Ceron per far rientrare la Vuelle, con il capitano che in contropiede piazza la tripla del meno due (88-86) e con il punteggio in equilibrio, come nostra consuetudine, ecco la cronaca azione per azione, degli ultimi tre minuti del match: Cervi in tap-in, appoggia a canestro il più quattro, mentre dall’altra parte, dopo tre rimbalzi offensivi conquistati, Pesaro trova un gioco da tre punti griffato Ceron (90-89), Della Valle va in lunetta e continua ad essere infallibile, coi liberi del 92 a 89, ma ci pensa Bertone a far tornare i suoi a meno uno (92-91), Wright fallisce da sotto misura e Moore si presenta in lunetta a 52 secondi dalla sirena, l’americano ne segna uno per il 92 pari, Della Valle fallisce la tripla e Moore, in coast to coast, trova in acrobazia il canestro del più due Pesaro (94-92), quando il cronometro indica che mancano 35 secondi alla fine, Mika ruba palla sulla rimessa e Bertone è bravo a correggere in tap-in per il 96 a 92 ospite, Markoisvili fallisce dai 6.75, Omogbo cattura il rimbalzo e si presenta in lunetta, segnando il libero del 97 a 92, ma non è finita, perché Nevels segna la tripla da otto metri (97-95) ed è il turno di Ceron di presentarsi in lunetta, il capitano ne segna solo uno (98-95), ma Nevels non riesce a tirare e Moore si presenta in lunetta a certificare la vittoria della Vuelle, col risultato finale di 102-95.

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