Un sabato da vecchio cuore biancorosso: la Vuelle cerca conferme contro la Virtus Bologna

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13 ottobre 2017

Vuelle-Germani 00022PESARO – Basta poco per riaccendere l’entusiasmo, Bastano due partite giocate a buoni livelli, dopo mesi passati a vedere una Vuelle poco convinta e poco partecipe, con giocatori che facevano giusto il compitino e talvolta neanche quello. Basta una vittoria in trasferta, evento raro, dato che nella stagione scorsa, Pesaro portò a casa solo tre successi fuori dalle mura amiche. Basta tornare a segnare oltre 100 punti, altra rarità, dato che è passato qualche anno dall’ultima volta che la Vuelle ci riuscì senza i tempi supplementari. Basta che il tuo playmaker si trovi al vertice della classifica dei miglior realizzatori, con la ragguardevole media di 24.5 punti. Basta che la tua ala grande si trovi al vertice della classifica della valutazione e al terzo posto di quella dei migliori rimbalzisti, anche se qui Pesaro viene da una buona tradizione, con i vari Austin Daye, Jarrod Jones e O.D. Anosike che l’hanno già vinta in passato. Basta che sabato sera torni all’Adriatic Arena la Virtus Bologna, per prevedere che si possa superare di nuovo quota 5000 spettatori, con almeno 500-600 felsinei che scenderanno in riviera, approfittando dell’occasione. Basta una vittoria, per far tornare la voglia di seguire la Vuelle, in una settimana in cui abbiamo risposto personalmente una cinquantina di volte, alle domande: “ma quando possiamo vedere la replica del match di Reggio Emilia? “Come si fa ad abbonarsi ad Eurosport player?” “E’ vero che quest’anno si possono vedere tutte e trenta le partite con soli trenta euro?”. Basta andare a vedere gli allenamenti pomeridiani della squadra, per capire che si sta formando un gruppo coeso, contento di giocare insieme e desideroso di migliorare ogni giorno, sia a livello individuale che di squadra, con il trio Leka-Galli-Calbini che alterna applausi a lavate di capo, come giusto che sia, perché serve sia il bastone che la carota, per tenere sul pezzo un gruppo di giovani in fase di lancio.

Basta poco si diceva, ma basta poco anche per tornare sulla terra, perché l’obiettivo della Vuelle è sempre quello, salvarsi il prima possibile, ed è bene ricordarselo proprio dopo una vittoria, utile per carità, ma colta su un campo che non sarà inespugnabile come negli anni precedenti, perché Reggio Emilia si è certamente indebolita rispetto al recente passato. Arriveranno anche le sconfitte pesanti, quelle che metteranno alla prova un gruppo che vive di entusiasmo, ma non sappiamo come reagirà quando arriveranno le prime delusioni. Sabato sera arriva Bologna e, in ogni caso, non sarà una partita come le altre, perché quella con la Virtus rimane forse l’unica vera rivalità per i tifosi pesaresi, tra due squadre che da troppo tempo mancano dai vertici della pallacanestro italiana, tra retrocessioni e problemi societari, ma in questo autunno 2017 è la Virtus la logica favorita del match, forte di un budget che è quasi il triplo rispetto a quello pesarese, con oltre 5000 abbonati che riempiranno il PalaDozza e porteranno in dote quasi tre milioni di euro, con uno sponsor come la Segafredo del gruppo Zanetti, intenzionato a rientrare nel giro che conta, sia in Italia che in Europa, ma sabato sera è anche l’occasione di riprovare a compiere un’impresa, con l’Adriatic Arena che può diventare un’arma in più, con quell’entusiasmo che manca da troppo tempo in riva al Foglia, Bologna punta ad arrivare tra le prime quattro, Pesaro a rimanere tra le ultime quattro, Bologna ha tre giocatori nel giro della Nazionale ed almeno due americani che potrebbero essere titolari in Eurolega, Pesaro è composta da un gruppo di ragazzotti alle loro prime vere partite importanti, Bologna è più forte della Vuelle, ma Pesaro forse non lo sa, e non è detto che sia un male.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

VICTORIA LIBERTAS PESARO (2 PUNTI) – SEGAFREDO BOLOGNA (2 PUNTI)

SABATO 14 OTTOBRE – ORE 20.45 – ADRIATIC ARENA DI PESARO

Diretta televisiva su Eurosport 2 – canale 211 della piattaforma satellitare – e in streaming su Eurosport player.

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Bologna ha costruito una squadra per i quartieri alti del nostro campionato, con uno starting five che non sfigurerebbe in nessuna competizione europea. Il playmaker è Oliver LaFayette, visto a Milano, e che in Emilia può tornare ad essere protagonista, stessa situazione naturalmente di Alessandro Gentile, che proprio da Bologna vuol provare a risalire la china, dopo una stagione che lo ha visto girovagare per l’Europa, senza mai lasciare il segno, segno che invece sta lasciando Pietro Aradori, protagonista in estate con la maglia della Nazionale di Ettore Messina e uomo di punta anche in quella futura di Meo Sacchetti. E se pensate che il reparto esterni sia il punto di forza bolognese, non avete fatto i conti con i lunghi, dove Marcus Slaughter è potenzialmente dominante a questi livelli e Kenny Lawson non ha minimamente sofferto il salto di categoria.

Coach Ramagli può contare anche su una panchina lunga e di qualità, con il lusso di avere un sesto uomo come Michael Umeh, combo guard che sarebbe titolare praticamente in ogni altra squadra ed in attesa di ingaggiare un numero quattro americano, che non arriverà contro Pesaro, perché a Bologna vogliono aspettare gli ultimi tagli Nba, a spartirsi il ruolo di ala grande sono Klaudio Ndoja e Guido Rosselli, in un roster completato da Stefano Gentile, sulla via del recupero dopo il problema all’adduttore che gli ha fatto saltare il match di sette giorni fa e dal non ancora 18enne Alessandro Pajola, uno dei migliori ’99 in circolazione, che la Virtus non ha paura di gettare nella mischia.

IL DUELLO CHIAVE

Eric Mika vs Marcus Slaughter: Altro test impegnativo per il ragazzone dello Utah, che si troverà di fronte il 32enne Slaughter, pivot esperto e massiccio, con un gioco spalle a canestro che Mika ancora non ha, e una presenza dentro l’area che può fare ancora la differenza nel nostro campionato.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Prosegue senza intoppi l’inserimento di Mario Little, che domani farà il suo debutto in maglia Vuelle, indossando il numero 23, probabilmente partirà in quintetto al posto di Bertone, che tornerà a svolgere il ruolo più congeniale di sesto uomo e non è improbabile vedere dei quintetti con Monaldi da play, Moore da guardia e Little da ala piccola, anche se sarà la lotta sotto canestro a fare la differenza. La Virtus infatti può fare la voce grossa dentro l’area colorata, con la coppia Slaughter-Lawson che metterà a dura prova quella composta da Mika ed Omogbo, più giovane e meno scafata rispetto a quella bolognese e ci sarà da affinare sia il pick and roll, che finora si è visto pochino, sia una circolazione di palla che dia la possibilità a Mika di prendersi qualche tiro pulito, perché Eric è un giocatore di sistema, a differenza del nigeriano, che spazia per tutto il campo, mettendo in seria difficoltà i suoi marcatori e il suo stesso allenatore, che spesso deve stemperarne l’esuberanza. L’arrivo di Little dovrebbe alzare la percentuale da tre punti della Vuelle, essendo più tiratore rispetto a Bertone, ma difficilmente risolverà il problema del cambio dell’ala grande, anche se in allenamento si sta provando ad utilizzarlo anche da numero quattro, ruolo che spetterebbe a Michele Serpilli, altalenante finora, sul quale il preparatore atletico Venerandi sta facendo un gran lavoro per rinforzarne un fisico ancora troppo acerbo per le lotte dentro le nostre intasatissime aree. Particolari tecnici che dovranno sistemarsi col passare del tempo, per adesso è una Vuelle che vive più d’entusiasmo che di pura tecnica e di entusiasmo domani sera ce ne dovrebbe essere parecchio all’interno dell’Adriatic Arena, con la curva che si preannuncia finalmente esaurita ed una coreografia degna dei bei vecchi tempi, ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad una bella partita, anche se alla fine quelli che contano, restano sempre i due punti.

LA TERZA GIORNATA IN PILLOLE

Turno diviso a metà tra sabato e domenica, inaugurato alle ore 19.00 dal match tra Trento e Brescia, mentre alle 20.30, una Sidigas Avellino in cerca di riscatto, ospiterà la lanciatissima Fiat Torino e alle 20.45, Venezia cercherà di rimanere imbattuta, espugnando il parquet di Brindisi. Nel mezzogiorno domenicale, match interessante tra Sassari e Reggio Emilia, mentre alle 18.15, Milano andrà a far visita ad una Betaland ancora ferma a zero punti e alle 20.45, davanti alle telecamere della Rai, si scontreranno Cremona e Pistoia, in una terza giornata che si chiuderà lunedì sera, con il derby lombardo tra Varese e Cantù.

 

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