Vuelle a Torino con Moore e la voglia di emulare l’impresa di Reggio

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20 ottobre 2017

Spiro Leka

Spiro Leka

PESARO – Con la trasferta di Torino, si chiude il primo poker di partite della Vuelle in questo campionato e finora, le cose sono andate come da previsioni. Con una vittoria, due sconfitte e la piacevole sensazione che dietro agli errori di gioventù, ci sia comunque una squadra compatta e pronta a migliorare partita dopo partita. Dei primi quattro match di questo autunno, la trasferta di Torino è sicuramente la più insidiosa, perché magari la Fiat non sarà nei radar delle formazioni che ambiscono a vincere lo scudetto, ma in Piemonte hanno fatto le cose per bene, allestendo una squadra lunga e ricca di talento, ben allenata e che non sembra soffrire troppo il doppio impegno Eurocup-campionato, avendo raccolto quattro vittorie su cinque incontri ufficiali, perdendo solo la sfida d’alta quota domenica scorsa ad Avellino. L’obiettivo dei ragazzi di coach Spiro Leka è sempre quello: ben figurare ed essere pronti a cogliere ogni spiraglio che l’avversario ti concede, come è successo a Reggio Emilia, ma dalla quinta giornata non si potrà più scherzare, con la Vuelle attesa da un trittico di partite fondamentali per muovere la classifica. Pesaro infatti dopo Torino, ospiterà Cremona, andrà a Capo d’Orlando, chiudendo il tris, con il match contro Brindisi all’Adriatic Arena, sei punti virtuali che Pesaro dovrà cercare di conquistare, per non rimanere pericolosamente troppo vicina all’ultimo posto.

Nel frattempo, si è chiusa la campagna abbonamenti e, come da consuetudine, la Vuelle ha diramato solo il dato complessivo, non scendendo nei particolari, perché ci sarebbe piaciuto sapere quanti sono i “veri” paganti – dato che almeno l’anno scorso era stato comunicato – e quante tessere sono state fatte, settore per settore e per fasce d’età, ma in Via Bertozzini non brillano per trasparenza. L’unico dato certo è che il numero degli abbonati è 3186. 604 in meno rispetto ai 3790 del 2016 e, credendo che il numero dei non paganti, quello che comprende gli abbonamenti rilasciati ai consorziati, agli sponsor, al settore giovanile e alle istituzioni, sia rimasto pressoché invariato, il meno seicento è “colpa” dei pesaresi, quelli che non hanno creduto nella bontà del progetto messo in piedi da Ario Costa & C. e che, dopo cinque anni di sofferenza sportiva, hanno deciso di dedicarsi ad altro la domenica, anzi nel weekend, perché il calendario formato spezzatino ormai rende l’appuntamento domenicale alle 18.15 una rarità e, infatti, fate attenzione all’orario d’inizio del match con Torino, anticipato alle 17.00.

Il calo degli abbonati era comunque previsto, con l’aumento del costo e, soprattutto, l’introduzione della giornata biancorossa, due fattori che erano piaciuti a pochi e così a rispondere presente all’appello è stato in gran parte lo zoccolo duro, quello che seguirebbe la Vuelle sempre e comunque, mentre gli altri magari faranno il biglietto ogni tanto, come è accaduto domenica scorsa contro Bologna e temiamo che l’Adriatic Arena “vera”, sia quella vista alla prima giornata contro Brescia, con 3600 anime presenti e larghi spazi sulle tribune. In giro per l’Italia c’è chi sicuramente sta meglio, come Bologna e Milano che hanno ampiamente superato i 5000 abbonati e Venezia che gli ha sfiorati, ma queste sono squadre che puntano allo scudetto, mentre la Vuelle punta alla solita salvezza, con la solita società che deve fare i conti con la ristrettezza economica, con il solito gruppo di giovanotti di belle speranze che prendono Pesaro come trampolino di lancio per la loro carriera e con il soliti 2000-2500 affezionati, che non hanno mai perso la speranza di rivedere la VL nella parte sinistra della classifica e che hanno versato l’obolo alla causa come da tradizione ventennale o più, forse Pesaro non sarà Basket City, ma ancora resiste nonostante tutto e tutti.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

FIAT TORINO (4 PUNTI) – VICTORIA LIBERTAS PESARO (2 PUNTI)

DOMENICA 22 OTTOBRE – ORE 17.00 – PALA RUFFINI DI TORINO

Diretta in streaming su Eurosport Player

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Tante novità in casa Auxilium, a partire dall’ingaggio di un allenatore di livello come Luca Banchi, che sa di avere l’occasione di ritornare anche tra le prime quattro in questo campionato, con un roster profondo ed esperto, all’apparenza senza punti deboli, con la giusta distribuzione di responsabilità e talento. Maurice Garrett e Sasha Vujacic sono gli esterni titolari, coppia con tanti punti nelle mani, con l’americano sicuramente più atletico e veloce, mentre il 33enne sloveno non è tornato in Italia per fare il pensionato e dopo aver giocato 581 partite in Nba, è ancora intenzionato ad essere un protagonista. Lamar Patterson parte come ala piccola titolare, pronto comunque ad essere utile in ogni parte del campo, mentre sotto canestro ampio spazio all’esperienza di Valerio Mazzola e di Trevor Mbakwe, coppia ben assortita, con l’italiano più tecnico e il nigeriano più potente.

Peppe Poeta si candida al titolo di miglior sesto uomo del campionato, perché uscendo dalla panchina è subito pronto a dare il consueto buon contributo, ma lo stesso Deron Washington è di fatto un titolare, con la sua versatilità dentro l’area, in un roster completato da Andre Jones, in dubbio per domenica, senza dimenticarsi il contributo dell’ex Capo D’Orlando Iannuzzi e di David Okeke, classe ’98, già decisivo martedì scorso nella vittoria torinese contro Andorra, entrambi freschi di convocazione nella Nazionale azzurra di Meo Sacchetti.

 

IL DUELLO CHIAVE

Marco Ceron vs Sasha Vujacic: Lo sloveno non avrà più la velocità di inizio carriera, ma il talento offensivo rimane cristallino, con quel tiro da tre che è spesso una sentenza e la capacità di leggere il gioco da top player, Ceron dovrà essere bravo a farlo lavorare in fase difensiva, attaccandolo spesso dal palleggio e cercando più frequentemente gli uno contro uno.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Tra infortuni e ritardi, coach Leka ha avuto tutti i suoi effettivi a disposizione per soli nove minuti e mezzo, ovvero il primo quarto contro Bologna, prima che una contrattura muscolare mettesse ko Dallas Moore, il play mancino fortunatamente ha potuto riprendere regolarmente gli allenamenti e contro Torino sarà a disposizione, per la gioia dei tifosi biancorossi che hanno tirato un bel sospiro di sollievo alla notizia. Gli infortuni fanno parte del gioco, ma la Vuelle, più delle altre, deve poter contare su tutti i suoi giocatori, specialmente i top player, come aveva dimostrato di essere Moore nelle prime due giornate, il trascinatore, insieme ad Omogbo, di una squadra che continua nel suo percorso di crescita, tra amnesie difensive e giocate spettacolari offensive. Rimangono da migliorare parecchi aspetti tecnici, come una difesa a zona che non si faccia bucare tre volte su tre, ma che sia in grado di mettere granelli di sabbia nei meccanismi offensivi altrui, mentre in fase offensiva, bisogna insistere sul pick and roll, movimento che deve diventare automatico con lunghi della velocità di Mika ed Omogbo, sperando che non falliscano le conclusioni a distanza ravvicinata come è successo domenica scorsa. C’è ancora da inserire pienamente Mario Little, giocatore pulito nei movimenti, capace di scalare anche da guardia in caso di necessità, rubando così minuti a Pablo Bertone, che finora è stato poco produttivo in fase offensiva (6 punti di media in 25 minuti di utilizzo) e che anche in fase difensiva ha faticato a contenere guardie più fisiche di lui.

E sul fronte main sponsor come siamo messi? Si continua a lavorare, focalizzandosi su un progetto a medio termine, quello tanto per intenderci, che prevede una sponsorizzazione triennale ad una cifra complessiva compresa tra il milione e mezzo e i due milioni di euro, mentre è stata declinata una proposta annuale ritenuta non idonea, al di sotto di quel mezzo milione di euro, che si continua a reputare la cifra minima per abbinare un marchio alla Vuelle, anche se si potrebbe fare uno sconto, in caso di una sponsorizzazione di lunga durata. Quello che non vogliono in Via Bertozzini è ritrovarsi magari punto e a capo l’estate prossima, dopo aver “svenduto” la sponsorizzazione per una cifra intorno ai 300mila auro, perdendo quel minimo di potere nelle trattative. Nei prossimi giorni è attesa una risposta, da parte di una società intenzionata ad entrare prepotentemente nel mercato italiano con un nuovo marchio e che vedrebbe nel basket, e Pesaro in particolare, la strada giusta per veicolare un nuovo prodotto, trattativa complessa, ma che varrebbe la pena di portare a termine, concedendole tutto il tempo per prendere una decisione.

LA QUARTA GIORNATA IN PILLOLE

Un solo anticipo al sabato, che vedrà la capolista Venezia ospitare Cremona, mentre la domenica, si comincia a mezzogiorno con la sfida tre Pistoia ed Avellino, proseguendo alle 17.00 con il match tra Capo d’Orlando e Reggio Emilia, che lascerà ancora a zero punti una delle due formazioni. Alle 18.15, Milano cercherà di mantenersi al comando, battendo Brindisi, mentre sembra interessante la sfida tra Cantù e Trento, due squadre più forti di quello che dice la classifica. Alle 20.45, andrà in scena il big match tra Bologna e Sassari, in una quarta giornata che si chiuderà lunedì sera, con l’ennesimo derby lombardo, che stavolta metterà di fronte Brescia e Varese.

 

I PROSSIMI TURNI DELLA VICTORIA LIBERTAS:

 

Domenica 29 ottobre – ore 12.00: Vuelle Pesaro – Vanoli Cremona

Domenica 5 novembre – ore 17.00: Betaland Capo d’Orlando – Vuelle Pesaro

Domenica 12 novembre – ore 17.00: Vuelle Pesaro – Happy Casa Brindisi

 

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