Una discreta Vuelle perde a Torino dopo essere andata sul +16: 88-79

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22 ottobre 2017

VuelleFIAT TORINO – VICTORIA LIBERTAS PESARO 88-79
Fiat Torino: Garrett 10, Parente ne, Vujacic 23, Poeta 0, Stephens 0, Patterson 14, Washington 15, Okeke 0, Jones 0, Mazzola 4, Mbakwe 10, Iannuzzi 12. All. Banchi
Victoria Libertas Pesaro: Omogbo 10, Ceron 14, Mika 20, Moore 21, Bocconcelli ne, Ancellotti 6, Little 2, Bertone 5, Monaldi 1, Serpilli 0. All. Leka
ARBITRI: Biggi, Paglialunga, Calbucci
PARZIALI: 17-30, 24-16, 26-16, 21-17

TORINO – Non riesce l’impresa alla Vuelle, che pur lottando e dopo essere stata avanti anche di 16 punti, esce a mani vuote dalla trasferta di Torino, battuta per 88 a 79 da una Fiat che sfrutta la classe di Vujacic, per venire fuori da una situazione che si era fatta complicata. Pesaro comunque ha disputato una discreta partita, con un positivo Mika (20 punti) e un ritrovato Moore (21), sottotono Little, Monaldi e Bertone, mentre Omogbo è andato a sprazzi, per una Vuelle che finora ha raccolto più complimenti che punti e che da domenica prossima, dovrà tornare a muovere la classifica.

Palla a due in un PalaRuffini che presenta ampi vuoti sulle tribune, con una quindicina di tifosi provenienti da Pesaro per sostenere una Vuelle che parte schierando Moore e Ceron da esterni, Little da ala piccola e la coppia Mika ed Omogbo sotto canestro, i primi tre punti del match sono griffati Ceron che replica nell’azione successiva per il 6 a 0 ospite e quando Mika segna in fade away il tabellone indica Torino 0 – Pesaro 8, la Fiat si affida cosi al gioco interno, servendo Mbakwe, ma Mika è on fire e con 10 punti consecutivi porta la Vuelle sul 16 a 6, costringendo coach Banchi a chiamare timeout per rimettere a posto le cose soprattutto in fase difensiva, si iscrive a referto anche Dallas Moore con un gioco da tre punti per il 19 a 6 ospite, mentre Leka comincia ad usare la sua panchina, inserendo Bertone al posto di Ceron in una Vuelle che cerca di mantenersi avanti nel punteggio (12-21 al 7’), continuando a cavalcare i suoi punti di forza, con Mika arrivato a 14 punti personali, prima di doversi accomodare in panchina causa due falli commessi, sostituito da Ancellotti, con Omogbo che segna il suo primo canestro dopo 9 minuti, con una prepotente schiacciata sulla linea di fondo, in un primo quarto giocato veramente bene dai biancorossi, che si chiude sul punteggio di 17 a 30, grazie alla tripla a fil di sirena segnata da Moore.

C’è anche Monaldi nel quintetto che inizia un secondo periodo, in cui Torino proverà a rientrare prontamente in partita, stringendo le maglie in fase difensiva, anche se la Vuelle continua a spingere sull’acceleratore e si porta sul 33 a 17, concedendo spazio anche a Serpilli, che sbaglia un facile contropiede, consentendo alla Fiat di tornare a meno dieci, grazie a due triple concesse a Vujacic, con i padroni di casa che piazzano un break di 10 a 0 e si riportano sul 27 a 33, mentre la Vuelle paga lo scotto di un quintetto atipico che coach Leka decide di cambiare, rimettendo Mika ed Omogbo sul parquet e il ragazzone dello Utah risponde subito presente con un buon canestro su rimbalzo offensivo, commettendo purtroppo però il terzo fallo nell’azione successiva e il quarto un minuto dopo, bruttissima notizia per coach Leka, che vede i padroni di casa tornare a sole due lunghezze (33-35). Senza Mika, dovrà essere Moore il punto di riferimento offensivo biancorosso e Dallas risponde presente con la tripla del 40 a 35, mentre finalmente si iscrive a referto anche Little, sottotono finora, per una Vuelle che forza qualche conclusione di troppo dai 6.75 con Omogbo e Ceron, in un secondo quarto dove Pesaro ha dovuto subire il rientro dell’Auxilium, riuscendo comunque a chiuderlo avanti sul punteggio di 46 a 41, grazie a due preziosi canestri di Ceron da distanza ravvicinata.

Le statistiche di metà partita evidenziano i 16 punti segnati da Mika senza nessun errore al tiro in dieci minuti di utilizzo, doppia cifra raggiunta anche da Moore (13) e Ceron (10), per una Vuelle che ha pareggiato nella lotta a rimbalzo (19-19) e deve migliorare la percentuale da tre (4 su 13).

Si riparte, con Mika mestamente in panchina con i suoi quattro falli sul groppone e dovrà essere Omogbo a suonare la carica, dopo un primo tempo dove il nigeriano ha prodotto solo due punti e tre rimbalzi, cosi come Ancellotti dovrà essere più deciso in vicinanza del ferro, ma non sarebbe male se pure Little si facesse trovare più coinvolto, anche se Mario si fa notare solamente per un fallo antisportivo che consente alla Fiat di portarsi sul 46 pari. Si gioca a ritmi meno sostenuti rispetto ai primi venti minuti e la Vuelle si riporta sul più cinque grazie a due canestri consecutivi di Bertone (48-53 al 24’), vantaggio subito annullato per la nuova parità a quota 53, con Moore bravo a trovare una tripla allo scadere dei 24 secondi, ma al 27esimo per la prima volta, Torino mette la testa avanti sul 59 a 57, con una schiacciata di Washington e i ragazzi di coach Leka dovranno essere bravi nel non farsi sfuggire l’inerzia del match, in un terzo quarto che si chiude sul 67 a 62 per la Fiat.

Ci sono anche Mika e Little nel quintetto biancorosso che si presenta sul parquet ad inizio di un ultimo quarto, in cui l’obiettivo è rimanere il più possibile dentro il match. Little si presenta con due bruttissime palle perse e non stiamo vivendo un grande momento di pallacanestro, tra tiri che non toccano il ferro, sfondamenti e passaggi in tribuna, tanto che dopo tre minuti, le due formazioni non hanno ancora segnato un canestro, ci pensa Washington a sbloccare la situazione con un arresto e tiro che vale il 69 a 64, mentre il fatturato offensivo biancorosso in questi cinque minuti è fermo ai 4 liberi segnati da Omogbo e si aspetta ancora il primo canestro dal campo, che arriva grazie a Moore (68-71), con Mika che trova il suo 18esimo punto e quando Ceron pesca la sua classica tripla in contropiede, il punteggio torna in bilico, con i padroni di casa avanti 74 a 73, ma la classe non è acqua e Vujacic piazza la tripla del più quattro e quando Iannuzzi, solo soletto, schiaccia il 79 a 73 casalingo, il tabellone indica tre minuti alla sirena e le speranze di vittoria biancorosse si riducono drasticamente, soprattutto se si continuano anche a sbagliare i liberi – 0 su 2 di Bertone – Moore segna la tripla del meno tre (79-76), con Mbakwe a segnare dai quattro metri l’81 a 76 a cento secondi dalla fine, Bertone fallisce dai cinque metri e la tripla di Vujacic (84-76) sa tanto di sentenza, anche se Mika arriva a quota 20 punti con i liberi del meno sei, Torino perde palla, ma Little non punisce dall’angolo e Bertone segna un solo libero (84-79), con la Vuelle che deve commettere fallo nella remota speranza di poter ribaltare le sorti di un match che Pesaro ha giocato ad armi pari per un lungo periodo, ma che alla fine vede Torino portare a casa i due punti. col punteggio finale di 88 a 79.

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