F1 a Austin: Hamilton vince e allunga. Doppio podio per Vettel e Raikkonen

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23 ottobre 2017

AUSTIN (Stati Uniti) – Lewis Hamilton vince il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin. Dopo lo scatto iniziale di Vettel, il campione inglese fa sua la gara, sorpassa la Ferrari del tedesco e si invola indisturbato verso la vittoria ed intravede sempre più da vicino il quarto alloro mondiale. Un anno fantastico per Hamilton, valorizzato dalla conquista di tanti record, e per onore dobbiamo dire anche dall’opposizione di una Ferrari e di Vettel che fino ad un mese fa hanno contrastato con veemenza l’accoppiata Hamilton e Mercedes. Mercedes che oggi conquista matematicamente il quarto Titolo Costruttori, diventando l’assoluta regina dell’era ibrida.

Vettel da parte sua ha spremuto al massimo la sua SF70-H ma come ha ammesso sul podio intervistato da Usain Bolt : “loro sono stati più veloci, noi abbiamo cercato di fare il massimo, ma questo non è il risultato che volevamo.” Nella giornata delle conferme, parziale per Hamilton e certa per la Mercedes, c’è il doppio podio della Ferrari conquistato da Vettel ed in modo rocambolesco da un Kimi Raikkonen in giornata, che dopo una gara d’attacco, con sorpasso da manuale ai danni del connazionale della Mercedes Bottas, instauratosi al secondo posto, il finlandese ha “trascinato” Vettel in recupero dopo il secondo pit-stop, cedendogli la posizione e resistendo nel finale al ritorno di un Verstappen sensazionale. Il giovane olandesino partito sedicesimo dovendo scontare una penalità, ha compiuto una gara fantastica come solo lui sa fare, arrivando a superare Raikkonen negli ultimi metri di gara. Purtroppo la foga che fa parte del “dna” di Verstappen, oggi lo ha nuovamente tradito, infatti per sorpassare la Ferrari di Raikkonen ha messo coraggiosamente le quattro ruote fuori dal tracciato, cosa vietata dal regolamento. Così un Verstappen incredulo è stato fatto scendere dal podio intanto che si preparava nella sala apposita mentre chiacchierava con Vettel. Una decisione che senz’altro creerà delle polemiche, ma che fa onore ad un Raikkonen come detto oggi in giornata sì, e importante uomo squadra come nella splendida doppietta nel gran premio di Ungheria. Sia il Presidente Marchionne che il Team Principal Arrivabene, almeno nelle dichiarazioni pubbliche non si arrendono, convinti di poter lottare fino all’ultimo metro dell’ultimo gran premio, questo quello che dicono, giustamente per mantenere coeso il team e per i tifosi, ma ci piacerebbe sapere cosa pensano effettivamente, cosa ovviamente impossibile.

Secondo posto per Vettel

Secondo posto per Vettel

Gara tutto sommato piacevole con sorpassi a go-go anche nelle posizioni di rincalzo, non solo davanti come detto sopra, mentre procede il “processo” di rinnovamento da parte dei nuovi proprietari di Liberty Media. Oggi nel “loro” gran premio hanno messo insieme uno show iniziale di chiaro stampo hollywoodiano, con presentazione dei piloti al pubblico annunciati da un telecronista in stile Wrestling, la classica americanata come si suol dire comunque un’iniziativa apprezzabile, se vista appunto come sdoganamento di una F.1 asettica e lontana dalla gente. Tornando alla classifica di Austin, al quinto posto un sempre più deludente Bottas, che dopo qualche sprazzo nella parte centrale, è andato in crisi con gli pneumatici della sua Mercedes, subendo i sorpassi di Raikkonen e di Verstappen. Sesto e ottavo posto per i due “galletti” della rivelazione Force India, rispettivamente con Ocon e Perez, che anche oggi in alcuni momenti ravvicinati si sono beccati via radio, a mettere le cose a posto fra i due litiganti ci ha pensato Carlos Sainz, inseritosi al settimo posto fra i due. Una gran gara quello dello spagnolo che appena passato alla Renault, conferma le sue doti facendo sorridere in diretta il consulente del team Alain Prost, uno degli artefici di questo cambio di casacca lampo. Nono conclude Massa che dimostra ancora di meritare un posto in formula uno, difendendosi dalle voci di mercato che lo vedono “nuovamente” pensionato nel 2018. Decimo il russo che vive a Roma, Danyl Kvyat, ritornato al volante della Toro Rosso dopo aver saltato per decisione del team due gare a favore del debuttante Gastly, un punto importante per avere ancora un futuro con il team di Faenza. Fra una settimana si va in Messico, con il secondo match ball a disposizione di Hamilton, al quale sarà sufficiente un quinto posto per chiudere in anticipo la faccenda titolo. In Ferrari sono convinti di poter annullare ancora una volta la possibilità all’avversario, almeno come abbiamo detto nelle dichiarazioni, Hamilton che non è scaramantico e sa di cosa è capace ha già messo comunque in frigo lo champagne, l’unico rischio che corre in caso di risultato contrario in Messico è di berlo un po’ più …gelato dopo quindici giorni in Brasile.

Kimi Raikkonen

Kimi Raikkonen

GP STATI UNITI AUSTIN: ORDINE DI ARRIVO

  • HAMILTON- MERCEDES
  • VETTEL- FERRARI
  • RAIKKONEN- FERRARI
  • VERSTAPPEN- RED BULL
  • BOTTAS- MERCEDES
  • OCON- FORCE INDIA
  • SAINZ- RENAULT
  • PEREZ- FORCE INDIA
  • MASSA- WILLIAMS
  • KVYAT- TORO ROSSO

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