Contromano nel parcheggio San Decenzio, rischio di incidenti. Se si protesta, la risposta è: “Chi sei, il vigile?”

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26 ottobre 2017

PESARO – Due fotografie per raccontare una situazione che ogni giorno si fa più insostenibile. Riguarda il parcheggio San Decenzio, tra il tribunale e il cimitero. Una struttura molto importante per chi deve raggiungere il centro cittadino per lavoro o per altri motivi o fare visita ai propri cari defunti e non può e non vuole spendere per i parcheggi a pagamento. Un’area di sosta preziosa. Grazie anche alla navetta del trasporto gratuito che collega con il centro.

Il problema – malgrado una segnaletica verticale perfetta – è che molti automobilisti calpestano le regole più elementari della civile convivenza e ignorano gli obblighi e i divieti, andando contromano per evitare di fare 100 metri in auto. Se poi devono percorrerli a piedi, potete immaginare come si comportano.

Il Comune potrebbe rendere più evidenti gli obblighi e i divieti rinfrescando la segnaletica orizzontale, togliendo ogni alibi ai trasgressori, ma la sensazione è che di fronte all’inciviltà dilagante non basterebbe neppure questo. Magari non farebbe male un giro ogni tanto di una pattuglia della polizia municipale. Anche per verificare se gli incivili risponderebbero così a chi ricorda loro che stanno andando contromano e rischiano di provocare un incidente: “Chi sei, il vigile?”

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Un commento to “Contromano nel parcheggio San Decenzio, rischio di incidenti. Se si protesta, la risposta è: “Chi sei, il vigile?””

  1. bruno gordani scrive:

    Va migliorata e di tanto la segnaletica orizzontale, fonte principale di errori

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