Venerdì alla Cantina La Montata di Sant’Angelo in Vado la degustazione degli straordinari Taddeo e Angelicus

Le vigne de La Montata

Le vigne de La Montata

SANT’ANGELO IN VADO – L’attestazione di nuovi riconoscimenti ai vini delle Marche e della Provincia di Pesaro e Urbino depongono a favore di un innalzamento della qualità e della professionalità delle nostre cantine. Una di queste eccellenze è rappresentata dalla Cantina La Montata di Sant’Angelo in Vado che con il suo Estasi 2011 ha appena conquistato le 4 viti nella 4° edizione della Guida Vini d’Italia VITAE edita dall’AIS ITALIA. Per celebrare alcune perle della propria produzione venerdì 27 ottobre, la Cantina La Montata organizzerà una degustazione speciale di due straordinarie etichette: Il Taddeo e l’Angelicus invecchiati 10 anni.

La qualità dei nostri prodotti enologici comincia ad essere molto competitiva sul piano na-zionale, la preparazione e l’efficenza dei nostri vignaioli offre ai nostri palati eccellenti pro-dotti. La Cantina La Montata di Sant’Angelo in Vado da tempo persegue l’idea elevata qualità, raggiungendo indiscutibili risultati, riconosciuti dagli addetti ai lavori ed apprezzati anche dal grande pubblico. Tutto ciò è riscontrabile nei fatti, infatti di recente, la referenza Estasi 2011 ha ottenuto le 4 viti, il massimo riconoscimento conferito dalla Guida Vini d’Italia edita dall’Associazione Italiana Sommelier. Tra le etichette prodotte dalla “Monta-ta”, quelle dei passiti affumicati e muffati sono quelle capaci di dare gli esiti più straordina-ri e unici. Per celebrare questa piccola e preziosa produzione la Cantina La Montata in col-laborazione con La Delegazione AIS Urbino-Montefeltro ha organizzato per venerdì 27 ot-tobre alle ore 19.00 una degustazione di due passiti: Il Taddeo e l’Angelicus, entrambi ele-vati in barrique per dieci anni. Dopo una visita in cantina alla presenza dell’enologo Gian-carlo Soverchia e del Delegato AISUM Raffaele Papi si potranno degustare i due passiti, abbinati rispettivamente con foie gras flambé ou Taddeo e con cioccolatini al profumo di tartufo per l’Angelicus.

Angelicus_Si tratta di un evento unico che permetterà agli intervenuti di degustare due prodotti di grande complessità in una declinazione un po’ insolita per un vino passito, ovvero attra-verso un passaggio in legno. Le due etichette sono state realizzate mediante un assem-blaggio di uve aziendali come bianchello e trebbiano, utilizzando solo i vecchi impianti, quelli che un tempo erano detti “Trebulani” cioè vecchi trebbiani. I vini così ottenuti godono di una complessità unica che deriva solo dall’invecchiamento in legno, infatti i vitigni usati non sono aromatici e nemmeno le pratiche di cantina determinano il risultato gusto olfatti-vo di questi vini. L’invecchiamento che avviene in piccoli contenitori in legno da circa 2 et-tolitri favorisce di formazioni di alti valori acetali che rendono più complesso il vino, ossia più ricco nel suo patrimonio gusto olfattivo. L’ossidazione di questi vini concorre alla pro-duzione di certi aromi, quali il fico, il dattero e altre note di frutta secca ma allo stesso tem-po favorisce una bioprotezione e quindi contenuti livelli di solforosa. Per partecipare alla degustazione è necessaria la prenotazione al numero sotto indicato o inviando una mail. I posti sono solo 50. info 3486416335 prenotazioni urbino@aismarche.it

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