Pranzo indigesto. La Vuelle più brutta perde in casa con Cremona (68-79)

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29 ottobre 2017

VuelleVICTORIA LIBERTAS PESARO – VANOLI CREMONA 68-79
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Omogbo 21, Ceron 0, Mika 19, Moore 19, Bocconcelli 0, Solazzi ne, Ancellotti 2, Bertone 6, Monaldi 1, Serpilli 0. All. Leka
VANOLI CREMONA: Johnson-Odom 20, Martin 8, Gazzotti 4, Diener T. 0, Ricci 12, Ruzzier 1, Portannese 2, Sims 17, Diener D. 6, Milbourne 9. All. Sacchetti
ARBITRI: Seghetti, Borgioni, Ranaudo
PARZIALI: 15-22, 17-26, 21-13, 15-18
SPETTATORI: 3764

PESARO – Pesaro gioca la sua più brutta partita in questo inizio di campionato e viene meritatamente sconfitta per 79 a 68 dalla Vanoli. Poche attenuanti per i ragazzi di coach Leka, apparsi confusionari e senza la consueta grinta. A salvarsi solo Omogbo, Mika ed in parte Moore, mentre Ceron, Bertone e Monaldi hanno fatto a gara a chi faceva più danni. Sconfitta che fa male e che dovrà velocizzare le operazioni per l’ingaggio del nuovo straniero, per una Vuelle che non può permettersi di regalare un giocatore a nessuno, se vuole sperare di raggiungere la salvezza.

L’orario di pranzo non ha aiutato a riempire l’Adriatic Arena, che presenta numerosi posti vuoti rispetto a quindici giorni fa, per una Vuelle che, senza l’infortunato Mario Little, rischiera Bertone nello starting five, insieme a Moore, Ceron e la coppia di lunghi composta da Mika ed Omogbo, iniziano con le polveri bagnate le due formazioni, col tabellone che dopo tre minuti indica 4 pari, con Bertone unico a segno per i biancorossi, Omogbo e Mika si cercano spesso e volentieri in fase offensiva, con un paio di giochi alto-basso, che non sempre portano punti alla causa, mentre Cremona comincia a colpire dalla linea dei tre punti, con due triple di Ricci che portano gli ospiti sul 16 a 8, serve una scossa alla Vuelle per riportarsi in linea di galleggiamento, con Moore che comincia a produrre punti e gioco (14-16), mentre coach Leka comincia ad usare la sua panchina, inserendo Serpilli e Monaldi, in un quintetto con Ancellotti destinato a prendere il break, che infatti arriva puntuale e sul 20 a 14 per la Vanoli, Leka chiama timeout, per rimettere ordine ad un attacco che cerca forse con troppa insistenza il passaggio smarcante per i lunghi, tralasciando il tiro da fuori (zero triple a referto finora), in un primo quarto giocato con troppa leggerezza dai pesaresi, costretti a rincorrere gli avversari che conducono per 22 a 15.

Il secondo quarto vede la Vanoli portarsi sul 25 a 15 e ci deve pensare la coppia Moore-Omogbo a ricucire parzialmente lo strappo, con un parziale di 6 a 0 che vale il 21 a 25, ma la difesa concede troppi spazi ad una Cremona sicuramente più in palla finora, che raggiunge il massimo vantaggio al 14’ (32-21) e ci vogliono due giochi da tre punti di Mika per riavvicinarsi (27-33). Si continua a giocare un basket confusionario da ambo le parti, con troppi tiri scagliati senza una logica vera e propria e nel run and gun è la formazione di Sacchetti a sguazzarci come un topo nel formaggio, raggiungendo il nuovo massimo vantaggio (28-40), in un secondo quarto giocato in modo troppo approssimativo dalla Vuelle, costretta ad inseguire una Vanoli che conduce per 48 a 32.

Le statistiche di metà partita evidenziano lo 0 su 9 dai 6.75 per Pesaro, che complessivamente ha tirato con un orribile 9 su 31, che è sicuramente una delle cause del meno sedici, insieme alle 10 palle perse e ai soli 4 assist contro i 15 degli avversari.

Non sarà facile risalire la china, soprattutto se non tornerà la voglia di sbucciarsi le ginocchia in difesa, con Johnson-Odom a colpire indisturbato da fuori (38-56), Omogbo con il suo basket confusione, cerca di mischiare le carte in tavola, arrivando già in doppia-doppia al 25’, per una Vuelle, ancora alla ricerca della prima tripla di serata (0 su 12), che timidamente si riporta a meno 10 (46-56), con Omogbo a quota 16 punti personali, in un terzo quarto dove gli ospiti hanno lasciato la porta aperta, dando alla Vuelle la possibilità di rientrare, ma Pesaro non l’ha colta pienamente e la Vanoli, dopo trenta minuti conduce per 61 a 53.

Ci sarebbe ancora la possibilità di provarci, a patto di trovare un minimo di continuità, ma l’inizio non è dei più incoraggianti, con i primi punti che arrivano dopo due minuti, grazie a Mika (17) per il 55 a 65, arriva anche la prima tripla biancorossa, dalle mani di Omogbo, ma Diener e Ricci puniscono le disattenzioni di una difesa pesarese troppo accomodante e al 33’, gli ospiti si riportano sul più 13 (71-58), con la Vuelle che spreca una marea di occasioni per tornare in singola cifra di svantaggio e sul gioco da tre punti di Ricci (62-76), cala il sipario sul match, con gli ultimi tre minuti che serviranno solo a muovere i tabellini personali, ma che non possono cambiare il giudizio sulla qualità del gioco mostrato dai giocatori di coach Leka, risultato finale: Pesaro 68 – Cremona 79.

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