Volley A1, grande rimonta della myCicero che espugna il PalaBorsani, terra di conquista delle pesaresi

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29 ottobre 2017

Come si dice in fiammingo “non si passa, non si passa”? Albrecht e Van Hecke lo traducono nel linguaggio del volley (pagina Facebook Sab)

Come si dice in fiammingo “non si passa, non si passa”? Albrecht e Van Hecke lo traducono nel linguaggio del volley (pagina Facebook Sab)

SAB LEGNANO – MYCICERO PESARO 1-3
LEGNANO: Degradi 13 (10/31; battute vincenti 3, sbagliate 4; muri), Bartesaghi ne, Lussana (Libero: Ricezioni 28, errori 3, positiva 54%, perfetta 21%), Pencova 10 (6/14; 4 muri), Cumino, Ogoms 6 (5/13; 1 muro), Mingardi 20 (18/46; bv 1, bs 2; 1 muro), Martinelli (0/1), Coneo ne, Cecchetto (L), Caracuta 1 (1 muro), Newcombe 13 (13/40), Drews 2 (2/7). All. Bertini; vice Tettamanti
PESARO: Bokan 14 (12/36; bv 1; 1 muro), Cambi 3 (3/8), Olivotto 12 (6/18; bv 3, bs 2; 3 muri), Nizetich 17 (15/43; bv 1, bs 1; muri 1), Ghilardi (L: Ricezioni 27, errori 1, positiva 63%, perfetta 19%), Bussoli, Aelbrecht 10 (5/12; 5 muri), Van Hecke 15 (14/41; 1 muro), Baldi ne, Carraro ne, Arciprete (0/2, Lapi ne. All. Bertini; vice Burini
ARBITRI: Giorgia Spinnicchia di Catania e Alessandro Tanasi di Siracusa
PARZIALI: 25-18; 20-25; 22-25; 21-25 in 111 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: LEGNANO: Battute 89, errori 7, punti 4. Ricezioni 85, errori 5, positiva 51%, perfetta 20%. Attacchi 152, errori 9, muri subiti 11, punti 54, 36%. Muri fatti 7. Errori avversarie 23. PESARO: Battute 92, errori 7, punti 5. Ricezioni 82, errori 4, positiva 46%, perfetta 20%. Attacchi 160, errori 10, muri subiti 7, punti 55, 34%. Muri fatti 11. Errori avversarie 22

PESARO – Tre punti sognati dal primo giorno di preparazione, tre punti che possono cambiare la stagione di una squadra che ha avuto un precampionato difficile, con 4 giocatrici del sestetto impegnate in Nazionale. Una vittoria che fa classifica, morale e tanta voglia di tornare in palestra per migliorare ancora. Un successo in rimonta, dopo avere subito quella della Lardini nella prima giornata. La myCicero ha saputo reagire a un inizio in salita, quando tutto sembrava facile per la Sab Legnano che faceva punto con gli errori altrui e capitalizzava al massimo le difficoltà in ricezione della squadra pesarese (Bokan 5 ricezioni, 1 errore, positiva 20%; alla fine 10 con l’unico errore iniziale, 20% e 10%). Poi Bertini cambiava assetto, ricevendo a 2, con Nizetich (34 ricezioni, 2 errori, 44% e 21% di positiva e perfetta) e Ghilardi obbligate agli straordinari, con risposte convincenti. E se è vero che con il trascorrere dei set le lombarde calavano vistosamente, era altrettanto evidente che ciò era direttamente proporzionale alla crescita delle pesaresi, bravissime ad archiviare subito anche nella testa il brutto primo set pure con un gioco che magari, come dirà Bertini a fine gara, non è ancora fluido, e non potrebbe esserlo viste le accennate difficoltà nella preparazione, ma fa intravvedere la bontà del lavoro quotidiano in palestra.

La partenza è orribile: 2 errori in ricezione (Bokan e Ghilardi), altrettanti in attacco regalo un 4-0 su cui Legnano costruisce il successo nel parziale. Ci prova il capitano Yas Nizetich, in collaborazione con grandissime difese di Ghilardi, a caricarsi sulle spalle la squadra. E’ suo il primo punto pesarese, è lei che trova varchi nel muro lombardo (5/12 e 42%), ma la myCicero ha poco o niente da Van Hecke. Ed è un problema, anche se Olivotto – quando viene chiamata in causa – fa la sua parte. Eppure non è la differenza offensiva a fare la differenza, perché dopo 27 minuti Pesaro ha 12/34 (35%) e Legnano 12/33 (36%). Così, con la determinazione dell’ex Degradi, decidono i 10 errori (contro 3) della myCicero. Non è un caso che durante un time-out coach Bertini rimproveri le sue ragazze: “Non siamo precise per niente”. E’ un set a senso unico, malgrado la temuta Mingardi chiuda con 2 punti, aggiungendo a 1 muro un desolante 1/8.

Pesaro è bravissima a rispondere mettendo in evidenza le difficoltà in ricezione della Sab, a incominciare dal libero Lussana, sostituita da coach Pistola con Cecchetto. Eppure si riprende con altri errori (Van Hecke) che danno il 2-0, ma Olivotto (2/3 nel precedente set) suona la carica con un grande muro. Entra in scena Mingardi (tre punti quasi consecutivi per il 5-3), poi solo myCicero. Ancora una volta la protagonista è Nizetich, ma finalmente con la collaborazione delle compagne più esperte. Crescono le due belghe e Aelbrecht dà la scossa anche con il suo atteggiamento positivo. Nasce un clamoroso break: un 7-0 esterno che nei fatti è decisivo perché dopo essere andata anche sotto di 8 lunghezze (10-18), al massimo Legnano, che manda in campo Drews e Cumino cambiando la diagonale, ritorna a meno 4 (17-21), ma, con Bertini che utilizza con profitto anche Arciprete, la myCicero non si concede distrazioni e quando Aelbrecht piazza il murone il set è in cassaforte, archiviato da Bokan. Ancora attacchi in equilibrio (al ribasso): 15/52 e 29% Pesaro, 13/45 e 29% di Legnano. Migliore realizzatrice Nizetich: 7 punti. 5 di Aelbrecht con 3/5 e 2 muri. Gli errori sono dimezzati: 5. Quattro quelli di Legnano.

Un terzo set avvincente, emozionante, regala la sicurezza del primo punto della stagione. Ovvio che Bertini, che si dimostra più bravo degli… arbitri, voglia di più. Potrebbero essere tre punti fantastici. Arrivano, basta aspettare, anche curando i dettagli e sbagliando quasi niente: 2 errori (contro i 10 di Legnano).

Dunque, con la Sab che guadagna un paio di lunghezze, un momento topico potrebbe essere l’azione dell’8-7. Gli arbitri danno punto a Legnano, Bertini non ci sta e chiede l’attacco fuori. Il video gli dà ragione – e non è la prima volta – mentre dà torto a Pistola che a sua volta chiede il tocco del muro. Le immagini di LVF.TV sono perfette.

Anziché 9-6 si va sull’8-7. Un’iniezione di fiducia per la myCicero, che nel parziale in cui Nizetich (peraltro formidabile in un recupero in tribuna) accusa un calo (1/5) finalmente ha la Van Hecke (6 punti su 11 attacchi) che desiderava e una Bokan che magari è in difficoltà dietro, tanto che la sostituisce Arciprete, ma in attacco si fa sentire (anche se le percentuali sono scarse… 3/16). Se Ogoms è in difficoltà e lascia spazio a Martinelli, è protagonista Olivotto (2/4 e 1 muro), che lo sarebbe di più se avesse più opportunità offensive, ma l’intesa con Cambi cresce. Pesaro guadagna tre lunghezze (12-15) che difende con determinazione fino a quando la Sab sorpassa: 18-17. Poi, sulla parità a 19, accade che Pistola effettui il doppio cambio (Cumino e Drews per Caracuta e Mingardi) e succeda che la statunitense sbagli un attacco e in quello successivo debba incassare un murone di Olivotto. Pistola fa marcia indietro. Non lo imita la myCicero che subisce il recupero lombardo (22-23), ma Van Hecke (diagonale vincente) e un altro muro di Olivotto mandano al cambio di campo. Set meritato e almeno 1 punto in cassaforte, con una Carlotta Cambi in evidenza.

Lise van Hecke, un inizio difficile, poi una crescita da grandissima protagonista (foto dalla pagina Facebook della Sab Legnano)

Lise van Hecke, un inizio difficile, poi una crescita da grandissima protagonista (foto dalla pagina Facebook della Sab Legnano)

Una Cambi che anche nel quarto set regala giocate che confermano le sue indubbie qualità, come raccontatoci in estate da amici novaresi. Ora la diagonale con Van Hecke è micidiale per la Sab che non ha più certezze al centro, dove Ogoms e Pencova, protagoniste all’inizio, sono sparite, mentre è notevole il lavoro, e il contributo, di Olivotto e Aelbrecht. Ancora una volta la myCicero piazza il break al girio di boa (12-15) e se ne va con decisione: 13-18 e 16-22. Sul 17-23 arrivano un’invasione, una battuta sbagliata e un errore in palleggio. Tre regali che raccontano la tensione per i 3 punti a un passo, la classica paura di vincere. Ma Van Hecke, che ha cambiato volto alla partita garantendo alternative a Nizetich, decide che non è il caso di indugiare ancora e mette a terra il punto che chiude il set (21-25), la partita (1-3) e mette in cassaforte i primi tre punti della stagione. Applausi!

Gli altri anticipi

Liu Jo Nordmeccanica Modena – Unet-E-Work Busto Arsizio 2-3
Parziali: 25-22; 17-25; 18-25; 25-21; 13-15 in 116 minuti
Migliori realizzatrici:
Modena: Barun 25, Caterina Bosetti 13, Heyrman 12
Busto Arsizio: Diouf 25, Stufi 18, Bartsch 17

Saugella Team Monza – Savino Del Bene Scandicci 1-3
Parziali: 25-15; 17-25; 17-25; 14-25 in 104 minuti
Migliori realizzatrici:
Monza: Ortolani 16
Scandicci: Haak 23, Bianchini 15

Le altre partite della terza giornata d’andata (domenica, ore 17)

Foppapedretti Bergamo – Pomì Casalmaggiore
Il Bisonte Firenze – Igor Gorgonzola Novara
Lardini Filottrano – Imoco Conegliano

La classifica:

Scandicci (*) 9
Conegliano e Busto Arsizio (*) 6
Novara 5
Modena (*) 4
Firenze, Filottrano, Legnano (*), Monza (*) e Pesaro (*), 3
Bergamo e Casalmaggiore 0
(*) Una partita in più.

Serie A2

Oggi si sono disputate anche tre partite della serie A2, arrivata alla quinta giornata

Club Italia – Caserta 3-0
Parziali: 25-23; 25-14; 25-13 in 70 minuti
Migliori realizzatrici:
Club Italia: Nwakalor 12, Enweonwu 10
Caserta: Denysova 10

Mondovì – Chieri 3-1
Parziali: 15-25; 25-23; 25-20; 26-24 in 109 minuti
Migliori realizzatrici:
Mondovì: Rivero 23, Bici 19, Biganzoli 12.
Chieri: Angelina 15, Akrari 11, Perinelli, Lualdi e Manfredini 10.

Domenica, ore 17:

Soverato – Perugia
Trento – Baronissi
San Giovanni in Marignano – Olbia
Collegno – Brescia
Cuneo – Montecchio Maggiore
Marsala – Ravenna
riposa Orvieto

La classifica:

Club Italia (*) 12
Soverato e San Giovanni in Marignano 11
Cuneo 10
Ravenna e Mondovì (*) 9
Chieri (*) 8
Olbia 5
Trento, Baronissi, Brescia e Orvieto 4
Perugia, Montecchio e Collegno 3
Caserta (*) 2
Marsala 0

(*) Club Italia, Caserta, Chieri e Mondovì una partita in più.

Questo articolo è stato reso possibile grazie alla diretta di LVF.TV

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