Baldelli (Fratelli d’Italia): “Sostituzione del prefetto, la situazione istituzionale era divenuta insostenibile”

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4 novembre 2017

Antonio Baldelli

Antonio Baldelli

PESARO – Il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli commenta l’avvicendamento a Palazzo Ducale: “Il prefetto di Pesaro e Urbino, Luigi Pizzi, è stato sostituito dopo nemmeno tre anni dal suo arrivo. Anni caratterizzati da un protagonismo mediatico inconsueto per un Prefetto. Ma ancor più singolare è stato l’alto livello di scontro istituzionale con Sindaci, partiti politici e persino con Cittadini, che ha contraddistinto l’era Pizzi. La situazione istituzionale, già tesa dopo gli scontri del Prefetto con il Sindaco di Pergola e con quello di Pesaro, è divenuta insostenibile quando la stampa, poche settimane fa, ha dato l’annuncio – mai smentito da Pizzi – che il prefetto avrebbe denunciato per diffamazione ben 13 Sindaci della provincia.

Sindaci che avrebbero avuto l’unica colpa di aver inviato una missiva al governo, e per conoscenza a sua eccellenza, nella quale hanno criticato la gestione dei presunti profughi presenti nella nostra provincia, chiedendo, tra l’altro, più uomini e mezzi per le Forze dell’ordine. Sulle pagine dei quotidiani locali, riferendosi ancora alla lettera dei sindaci, un comunicato della prefettura è giunto a definire bugiardi i 13 primi cittadini, adottando un linguaggio incompatibile per un organo dello Stato che deve rappresentare il momento di raccordo tra tutte le istituzioni del territorio. Inoltre, mai nella nostra provincia si erano visti rapporti tanto tesi con le Forze di Polizia, i cui sindacati erano giunti ad invitare sua eccellenza ad uscire dal palazzo per verificare il grave stato di disagio vissuto dagli uomini e dalle donne in divisa della nostra provincia. La condotta prefettizia è stata anche oggetto di più interrogazioni parlamentari. Significative le parole di Giorgia Meloni intervenuta in maniera decisa in difesa dei 13 Sindaci: “se sei un Sindaco eletto e ti fai interprete delle esigenze del tuo territorio, il Viminale ti denuncia”. Ma la storia che più di tutte ha destato amarezza è stata la notizia riportata dalla stampa – e anch’essa mai smentita da Pizzi – secondo cui la Prefettura avrebbe denunciato un cittadino perché, anche lui, aveva avuto l’ardire di criticare la gestione dei migranti e annunciato proteste”.

Conclude Baldelli: “Di fronte a tutto ciò, come commentare l’avvicendamento in Prefettura? Fratelli d’Italia torna ad esprimere la propria solidarietà ai 13 Sindaci e al cittadino che sarebbero stati denunciati dalla Prefettura, auspicando che il nuovo Prefetto tenga in considerazione le richieste, finora inascoltate, dei Sindacati delle Forze dell’ordine, facendosi interprete con il governo della necessità di avere più uomini e mezzi in provincia, a garanzia della sicurezza dei Cittadini. Anche per questo rivolgiamo i nostri migliori auguri al nuovo Prefetto Carla Cincarilli”.

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