Volley A1, la myCicero s’arrende al tie-break: con le vice campionesse italiane un punto prezioso e non pochi rimpianti

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5 novembre 2017

Francesca Ferretti e Rossella Olivotto si sfidano a rete: è la foto simbolo della sfida vinta dalla Liu Jo con tanti rimpianti per le pesaresi

Francesca Ferretti e Rossella Olivotto si sfidano a rete: è la foto simbolo della sfida vinta dalla Liu Jo con tanti rimpianti per le pesaresi

MYCICERO PESARO – LIU JO MODENA 2-3
PESARO: Cambi 3 (1/5; bv 1, bs; 1 muro), Van Hecke 24 (20/61; bv 3, bs 1; muri 1), Olivotto 9 (6/14; bv 1, bs 1; muri 2), Aelbrecht 19 (13/24; muri 6), Bokan 9 (8/32; bs 1; 1 muro), Nizetich 16 (16/43; bs 3. Ricezioni 32, errori1, positiva 84%, perfetta 53%), Ghilardi (L: Ricezioni 57, errori 1, positiva 74%, perfetta 58%), Bussoli (0/1), Baldi (0/1). Non entrate , Carraro, Arciprete e Lapi. All. Bertini; vice Burini
MODENA: Ferretti 4 (1/2; muri 3), Barun 27 (26/59; bv 1, bs 6), Garzaro 9 (5/14; muri 4), Heyrman 13 (11/19; bs 2; muri 2), Montaño 8 (7/11; muri 1), Caterina Bosetti 16 (13/38; bv 1; muri 2), Leonardi (L: Ricezioni 26, errori 1, positiva 85%, perfetta 62%), Vesović 10 (10/35; bs 1), Pistolesi , Calloni ne, Tomić ne, Pincerato, Bisconti (L). All. Gaspari
ARBITRI: Bellini e Oranelli di Perugia
PARZIALI: 25-27; 25-20; 22-25; 25-23; 12-15 in 145 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: PESARO: Battute 110, errori 6, punti 5. Ricezioni 98, errori 3, positiva 78%, perfetta 57%. Attacchi 181, errori 11, muri subiti 12, punti 64, 35%. Muri fatti 11. Errori avversarie 29. MODENA: Battute 108, errori 10, punti 2. Ricezioni 104, errori 10, positiva 72%, perfetta 45%. Attacchi 178, errori 12, muri subiti 11, punti 73, 41%. Muri fatti 12. Errori avversarie 23

PESARO – E’ un punto prezioso, quello che la myCicero incassa malgrado la sconfitta. Eppure è un punto che poteva essere almeno raddoppiato se… E’ vero che con i se non si fa la storia, ma non manca il rimpianto per come è finito il primo set. E c’è la legittima soddisfazione di avere messo in difficoltà la squadra che la scorsa stagione ha disputato la finale scudetto. Modena ha una panchina più lunga, decisamente più lunga, anche perché gli obiettivi sono diversi e ovviamente anche il capitale a disposizione. Così, con Calloni inutilizzabile, va in campo Garzaro, esperienza da distribuire a piene mani.

E Gaspari, che ha tolto presto dal campo Montaño, inizialmente in difficoltà, l’ha potuta riproporre nel tie-break, dove la colombiana è stata decisiva.

Probabilmente è questa la differenza tra le due squadre in una partita emozionante, che ha regalato a tratti un grande spettacolo pallavolistico, sicuramente 359 emozioni, la sommatoria dei due attacchi, anche se non sono mancati errori banali che fanno male al fegato degli allenatori.

Perdere un set così fa male

Come andare in vantaggio, giocare meglio (murando di più – 5 a 3 – e servendo più ace – 2 a 0 – e poi perdere. E’ la sintesi del primo set che ha visto il predominio delle centrali pesaresi che hanno propiziato il recupero dal 5-8, quando Cambi si è inserita tra Aelbrecht e Olivotto nei tre muri consecutivi che hanno lanciato la myCicero (10-9). L’elastico si è allungato ancora un’incontenibile Van Hecke e un ace della palleggiatrice: 14-10. Il quarto muro della serata ha mantenuto il più 4 (17-13). Il primo punto di Nizetich ha fissato il 18-14. Poi è entrata in scena Francesca Ferretti che ha servito un parziale preoccupante per la squadra di Bertini, anche per alcuni momenti di grande confusione: 18 pari. Una pipe di Van Hecke ha messo fine al turno dell’ex Scavolini. Pesaro ha avuto la forza e il merito di rispondere con un 3-0 concretizzato dall’ennesimo muro di Aelbrecht. Ma quando Van Hecke (nel set, inesistente il contributo offensivo di Bokan e Nizetich) ha attaccato male, è tornata la parità, a quota 23. Pesaro ha avito una palla set su servizio errato di Barun, ma la croata non ha battuto ciglio e ha riportato la parità. Bosetti ha messo a terra il vantaggio esterno,m cancellato da un pallonetto di Van Hecke, ma una fast di Heyrman – a proposito di belghe – e la solita Barun hanno dato il set alla Liu Jo: 25-27. Un peccato.

Nel segno delle Fiandre

Il secondo set è l’esatto contrario. Dopo un avvio equilibrato, Modena prende un piccolo vantaggio (9-12), subito cancellato dalle pesaresi. Che si ripetono sul15-17, quando nasce un drive strepitoso che manda in tilt Modena. Prima un muro di Nizetich, poi la battuta di Van Hecke ed è sorpasso (18-17) con Gaspari obbligato a fermare il gioco. Tutto inutile, la myCicero è scatenata e l’elastico s’allunga fino al 6-0 per un 21-17 che sembra già una sentenza. La solita Barun ci mette una pezza (21-19) ma Nizetich è in partita e Modena manda nella spazzatura due attacchi. Cinque palle set per Pesaro. Barun (14) annulla la prima, una pipe di Van Hecke (a quota 12 punti, con Aelbrecht a ruota) fissa il 25-20 e la parità nel conto set.

Oh Katarina…

Grande equilibrio nel terzo set. Lo spezza un ace di Olivotto: 15-13. Peccato che subito dopo la centrale trentina fallisca la battuta. Sull’attacco sbagliato di Van Hecke, Bertini chiede la verifica del video, che – accade raramente – gli dà torto. La nuova parità è spezzata da Nizetich sul servizio dell’opposto belga: 17-15. Il servizio di Ferretti produce l’aggancio, ma Aelbrecht recupera 2 punti, che potrebbero essere 3 se Cambi non cercasse il punto di seconda, consentendo a Modena di concludere positivamente uno scambio lunghissimo. Arriva l’ennesima parità a 19, ma una pipe di Van Hecke prova a suonare la carica. Le risponde Barun, e chi se non lei? L’opposto belga in maglia myCicero è strepitosa. Lo schema per lei in seconda linea è micidiale per il muro modenese. S’assiste a un ennesimo scambio da applausi con difese di Ghilardi che varrebbero da sole il punto. Non è d’accordo Heyrman che manda avanti la Liu Jo: 21-22. time-out di Bertini. Purtroppo – per Pesaro – arriva anche un murone su Van Hecke. Per sua fortuna, Barun serve lunghissimo. Bussoli, modenese di Pavullo del Frignano, in battuta per Bokan, ma Modena guadagna due palle set. Bertini ferma il gioco mentre parte il servizio di Vesović. Gli arbitri intervengono e concedono la pausa tecnica. Si riprende con una pessima ricezione che mette la palla nelle mani di Ferretti. Cosa fa la palleggiatrice pluri scudettata? Alzata per la pipe di Katarina Barun, ovviamente vincente: 22-25 Ma nel parziale è determinante la prova di Heyrman

Nizetich e Aelbrecht, Pesaro olé

Si torna sul taraflex con due obiettivi diversi: Modena vuole chiudere il conto, Pesaro cerca il primo tie-break della stagione. Si parte con un brivido: Ghilardi e Nizetich si scontrano, il libero resta dolorante a terra, ma stringe i denti e gioca. Applausi. Ancora un avvio di parziale in equilibrio, almeno fino al 7 pari, quando Modena guadagna 2 punti, sprecati con un’invasione, ma soprattutto per merito di Nizetich (pipe). Pari anche a 10, con un errore di Bosetti dopo un grandissimo recupero di Nizetich. Van Hecke sorpassa e Gaspari ferma il gioco. Immediata risposta delle emiliane, con difese notevoli e un grande muro su Bokan: 11-13. Olivotto – ben servita in zona 3 – mette a terra. Sulla battuta di Bussoli, in campo per la montenegrina, Ferretti inventa un secondo tocco vincente. Ennesima parità a 15, recuperando 2 punti. Sulla parità a 16, con Nizetich al servizio, Bertini toglie Cambi e alza il muro con Baldi. Arriva un murone per il nuovo vantaggio: 17-16. Nessuna squadra molla, ma la Liu Jo sembra cogliere il vento giusto quando passa dal 21-19 al 22-23. Nel frangente c’è anche una chiamata di Bellini che vede una palla a terra. Una chiamata contestata da Bertini e dalle sue ragazze. Modena pareggia con un errore di Nizetich e in seguito sorpassa con Barun. Può anche attaccare per il più 2, am commette invasione. Ora è Pesaro a ringraziare. Lo fa con una diagonale vincente di Nizetich e una prima intenzione di Aelbrecht su grande battuta di Van Hecke: 25-23. E’ un punto in più nella cassaforte della myCicero.

Guarda chi si rivede, Montaño

Modena potrebbe avere nella testa le scorie del quinto set perso in casa con Busto Arsizio. Vedremo. Come nei precedenti set, il punteggio è in equilibrio. Si vede anche Bokan, ed è una bel vedere: 3-2. Pesaro difende tutto, non fa passare neppure i sospiri, obbligando Bosetti a sbagliare: 4-2. Gaspari non perde tempo e chiede tempo. Ancora Cambi al servizio. Ferretti cerca di sorprendere con la seconda, Van Hecke è distratta e fa cadere la palla. Che disdetta. Arriva anche la parità, secondo gli arbitri, ma Bertini chiede il controllo del video. Ha ragione, c’è il tocco del muro sull’attacco giudicato fuori! MyCicero avanti di 2. Bussoli al servizio, esce Bokan. Heyrman colpisce con la fast. Cambi è bravissima a trovare l’attacco vincente di Nizetich. Bosetti accorcia con una diagonale stretta. Sbaglia Barun, accade anche questo. E accade sbagli anche Van Hecke che spreca il possibile più 3. Aelbrecht manda al cambio di campo con 2 punti di vantaggio: 8-6. Ritorna Bokan. In campo c’è anche Montaño, che attacca da posto 4 e riporta la parità. Altro punto di Montaño, sorpasso Modena, time-out di Bertini. La sosta non frena la vena di Barun, che inventa un ace verso Bokan. Per fortuna, la croata sbaglia il servizio successivo. Ma il terzo punto di Montaño rischia di essere una sentenza per la myCicero, che subito dopo prende un muro in faccia. Ancora un time-out di Bertini. Un bagher all’indietro di Ferretti è troppo staccato per il pallonetto di Barun dalla seconda linea. E’ un errore che dà ossigeno alla myCicero. Che però ora ha di fronte una scatenata Montano: 11-14. Il video chiesto da Bertini conferma la bontà dell’attacco della colombiana. Bisconti in battuta, Pesaro azzera la prima palla match. Sul 12-14 serve Olivotto, che deve attendere il controllo video chiesto da Gaspari. Montaño chiude con autorevolezza: 12-15.

Isabelle Haak, 21 punti in 3 set

Ma da quale attico attacca Isabelle Haak? (dalla pagina Facebook di Scandicci)

Ma da quale attico attacca Isabelle Haak? (dalla pagina Facebook di Scandicci)

Le altre partite della 4^ giornata di andata

giocate ieri:

Pomì Casalmaggiore – Saugella Monza 1-3

Unet E-Work Busto Arsizio – Foppapedretti Bergamo 3-1

giocate oggi:

Imoco Conegliano – Sab Legnano 3-0

Parziali: 25-20; 25-20; 25-22 in 81 minuti.

Migliori realizzatrici:

Conegliano: Hill 19, Bricio e Nicoletti 11

Legnano: Drews 15

Igor Gorgonzola Novara – Lardini Filottrano 3-1

Parziali: 19-25; 25-15; 25-22; 25-19 in 110 minuti.

Migliori realizzatrici:

Novara: Egonu 22, Piccinini ed Enright 20

Filottrano: Tomsia 16, Sčuka 13, Mitchem 12

Il Bisonte Firenze – Savino Del Bene Scandicci 0-3

Parziali: 14-25; 16-25; 14-25 in 67 minuti.

Migliori realizzatrici:

Firenze: Sorokaite 12

Scandicci: Haak 21

La classifica:

Scandicci e Conegliano 12

Novara 11

Busto Arsizio 9

Monza e Modena 6

Pesaro 4

Legnano, Casalmaggiore, Filottrano e Firenze 3

Bergamo 0

Il prossimo turno

(sabato 11, domenica 12, mercoledì 15 novembre):

sabato, ore 21

Legnano – Firenze (diretta Rai Sport)

domenica, ore 17

Casalmaggiore – Pesaro

Scandicci – Filottrano

Monza – Busto Arsizio

mercoledì 15, ore 20,30

Bergamo – Conegliano

Modena – Novara

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