Il celebre scrittore Gianrico Carofiglio venerdì a Palazzo Ciacchi per presentare “Le tre del mattino”

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7 novembre 2017

Gianrico Carofiglio

Gianrico Carofiglio

PESARO – Ha inventato il popolarissimo personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri e i suoi libri sempre in vetta alle classifiche dei best seller sono stati tradotti in tutto il mondo: Gianrico Carofiglio sarà a Palazzo Ciacchi, venerdì 10 novembre (ore 17.30) per presentare il suo ultimo lavoro Le tre del mattino, Einaudi Stile Libero. Dialoga con lui, la giornalista Anna Rita Ioni. L’ingresso all’incontro è libero.

Il romanzo di Carofiglio racconta di un padre e un figlio e di un incontro che li cambierà per sempre. Antonio è un liceale solitario e risentito, suo padre un matematico dal passato brillante; i rapporti fra i due non sono mai stati facili. Un pomeriggio di giugno dei primi anni Ottanta atterrano a Marsiglia, dove una serie di circostanze inattese li costringerà a trascorrere insieme due giorni e due notti senza sonno. È cosí che il ragazzo e l’uomo si conoscono davvero, per la prima volta; si specchiano l’uno nell’altro e si misurano con la figura della madre ed ex moglie, donna bellissima ed elusiva. La loro sarà una corsa turbinosa, a tratti allucinata a tratti allegra, fra quartieri malfamati, spettacolari paesaggi di mare, luoghi nascosti e popolati da creature notturne. Un viaggio avventuroso e struggente sull’orizzonte della vita. Con una lingua netta, di precisione geometrica eppure capace di cogliere le sfumature piú delicate, Gianrico Carofiglio costruisce un indimenticabile racconto sulle illusioni e sul rimpianto, sul passare del tempo, dell’amore, del talento.

Le tre del mattino«E papà suonò da solo. Io non lo avrei confessato nemmeno a me stesso, ma ero orgoglioso e fiero di lui, e avrei voluto dire a chi mi stava vicino che il signore alto, magro, dall’aspetto elegante che era seduto al piano e sembrava molto piú giovane dei suoi cinquantun anni, era mio padre. Quando finí, inseguendo il senso di ciò che aveva suonato in due scale conclusive e malinconiche, scoppiò un applauso pieno di simpatia. E anch’io applaudii e continuai a farlo finché non fui sicuro che mi avesse visto, perché cominciavo a capire che esistono gli equivoci e non volevo che ce ne fossero in quel momento».

Gianrico Carofiglio (Bari, 30 maggio 1961) ha scritto racconti, romanzi, saggi. Sempre in vetta alle classifiche dei best seller, i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Ha inventato il popolarissimo personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri, cui è stata dedicata una serie televisiva di successo. Per Einaudi ha scritto il racconto La doppia vita di Natalia Blum raccolto nell’antologia Crimini italiani,Cocaina, con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo (Stile libero 2013), Una mutevole verità (Stile libero 2014), La regola dell’equilibrio (Stile Libero 2014 e Super ET 2016), Passeggeri notturni (Stile Libero 2016), L’estate fredda (Stile Libero 2016). Ha ottenuto il Premio Speciale alla carriera della XXVII edizione del premio letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2016.

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