Inaugura sabato la Casa della Salute di Vallefoglia dedicata a Elmo Del Bianco. Gostoli (Pd): “Un sogno che diventa realtà”

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9 novembre 2017

GostoliVALLEFOGLIA – Ci sarà anche il segretario provinciale Pd, Giovanni Gostoli, sabato mattina all’inaugurazione della nuova Casa della Salute a Vallefoglia.

“Un grande traguardo che per noi è un nuovo punto di partenza per ampliare ancora di più i servizi nel territorio – afferma Gostoli – La Casa della Salute di Vallefoglia, finalmente, è un sogno diventato realtà grazie all’impegno del Pd in Regione con Luca Ceriscioli e nell’amministrazione della città guidata dal sindaco Palmiro Ucchielli”.

L’investimento per la nuova struttura è stato di 2 milioni e 100 mila euro, è antisismica e distribuita su tre piani, per un totale di circa 1300 metri quadri.

“Di grande significato anche il fatto che la Casa della Salute sarà dedicata a Elmo Del Bianco. Che tanto aveva a cuore la prevenzione, uno dei temi al centro dell’ultimo congresso provinciale dei democratici – afferma il segretario provinciale Pd – La prevenzione è salute ed è la vera sfida del benessere. Per i cittadini, la politica e le istituzioni, avere cura delle persone è da troppo tempo solo sinonimo di ospedale, quando invece deve iniziare ancora prima dalla cultura della prevenzione. Una comunità che vuole vivere meglio deve investire di più nella promozione del benessere, a cominciare dagli stili di vita, fondamentale per stare bene e prevenire l’insorgenza di malattie croniche. D’altronde nelle Marche tra il 2016 e il 2050 la quota di popolazione anziana aumenterà dal 24 al 36 percento circa – evidenzia Gostoli – Un fattore positivo che porta con se anche aspetti negativi, come l’aumento di disabilità legate a malattie croniche che implica ridotta autonomia, scarsa inclusione sociale e minore partecipazione alla vita attiva. In questo senso – conclude Gostoli – ridurre il carico di malattie, quelle prevedibili, contribuisce ad avere a tutti i livelli un welfare più sostenibile. Il Pd vuole farsi promotore di una strategia di comunità per favorire l’adozione di comportamenti salutari con il coinvolgimento di tutti gli attori del benessere. Dobbiamo avere l’ambizione di coltivare un territorio dove non solo si vive di più, ma si vive anche meglio”.

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