Gp del Brasile, pole di Bottas con Vettel 2°: Hamilton clamorosamente a muro

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11 novembre 2017

SAN PAOLO (Brasile) – Valteri Bottas conquista la pole position del Gp del Brasile, secondo per 38 millesimi Sebastian Vettel, che si è visto superare dalla Mercedes del finlandese all’ultimo tentativo utile dopo aver dominato a suon di giri record tutte le manche delle qualifiche. Ma la notizia sensazionale è quella del crash di Lewis Hamilton, il neocampione del mondo ha perso, come si suole dire, il posteriore della sua Mercedes alla curva sei nel suo primo giro della Q1.

Diciamo che Hamilton anche oggi in una maniera certamente non voluta, è stato ancora una volta protagonista della scena. Un crash spettacolare e fortunatamente innocuo, infatti l’inglese è sceso con le proprie gambe dalla sua monoposto, ed ora ha tutta la notte per concentrarsi sulla gara d’attacco che dovrà affrontare domani partendo dall’ultima fila. Tornando alla pole di Bottas, c’è da dire che il giovane finlandese, a differenza di Vettel non si è lasciato intimidire dalle gocce di pioggia iniziate a cadere sull’autodromo di Interlagos, proprio nell’ultimo tentativo a disposizione. Molto probabilmente Vettel, forte del suo giro record precedente, viste le condizioni meteo, non ha spinto nel suo giro finale, forse per prudenza e probabilmente sicuro di non essere battuto. Peccato perché la pole fa sempre morale, dato che il tedesco è desideroso di chiudere una stagione che nel bene e nel male lo ha visto protagonista, rendendo fino alla pausa estiva possibile un sogno per tutti i fans del Cavallino, inoltre deve difendersi proprio da Bottas, che ormai “libero” dal ruolo di seconda guida, è intenzionato a soffiargli il secondo posto in classifica. E proprio questo con la senz’altro possibile rimonta di Hamilton, sarà il leitmotiv della gara. Comunque Vettel può contare su una Ferrari in gran forma, come dimostra anche la terza posizione di Raikkonen, che con la sua SF70-H è chiamato ad essere ancora una volta uomo squadra, sul circuito che lo vide laurearsi campione del mondo nell’ormai lontano 1997, anno del suo primo e solo titolo e ultimo finora del Cavallino.

Al fianco di Raikkonen scatterà Max Verstappen, il vincitore dell’ultima gara in Messico, ha preceduto il compagno Ricciardo, che però partirà arretrato di dieci posizioni a causa delle sostituzioni fatte sulla sua Red Bull. Il primo ad essere avvantaggiato dai problemi di Ricciardo è Sergio Perez, sempre positivo con la sorprendente Force India, al fianco del messicano troviamo un sempre splendido Fernando Alonso, che sta trascinando con la sua classe la McLaren- Honda. Una situazione un po’ grottesca, quella del blasonato team inglese e dello spagnolo, che ripudiato i deludenti motori del colosso nipponico, a favore della Renault, stanno concludendo la stagione in gran spolvero, aiutati proprio dalla power unit Honda, “svegliatasi” solo ora. Quarta fila tutta Renault con Nico Hulkenberg che precede il nuovo compagno Carlos Sainz. Chiudono la top ten, la Williams di Felipe Massa, che domani saluterà nuovamente e questa volta pare “definitivamente” la F.1 davanti al suo pubblico, al suo fianco Esteban Ocon, il giovane francese, una delle rivelazioni di quest’anno, oggi in ombra e fuori dalla Q3 con la sua Force India, rientra nei dieci ringraziando le sfortune di Ricciardo. Un gran premio del Brasile che si preannuncia interessante nonostante i giochi per i due titoli siano già fatti, i motivi principali della sfida saranno- la voglia di Vettel e della Ferrari di chiudere il mondiale da protagonisti, del poleman Bottas a caccia della sua terza vittoria stagionale e del secondo posto in campionato, la rimonta di Hamilton che dopo aver conquistato il titolo da “doppiato” non può e non vuole onorarlo con un’altra prestazione al di sotto delle sue possibilità- con la variante del meteo che in Brasile è stato spesso protagonista. Diretta esclusiva SKY alle 17, replica su RAI 2 alle 22.

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