Marquez 6 Mondiale: a Valencia Valentino Rossi perde un posto in classifica iridata (5°)

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12 novembre 2017

Marc Marquez e Andrea Dovizioso, due grandi campioni

Marc Marquez e Andrea Dovizioso, due grandi campioni

VALENCIA (Spagna) – E’ finita. A Valencia Pedrosa ha vinto la gara davanti a un grande Zarco, che ha dimostrato di non essere così incapace come Valentino Rossi lo aveva dipinto, terzo il “gatto” Marquez che ha conquistato il titolo Mondiale, il sesto della sua carriera, il quarto in MotoGp. Gatto perché nel superare Zarco – in testa – è andato giù evitando la caduta certa con una mossa felina e… tanta fortuna.

Andrea Dovizioso è caduto (subito dopo aver perso il riferimento di Lorenzo il Magnifico – che lo precedeva – scivolato anche lui sei giri dal termine della gara) ma ha incassato il bravo del neocampione del mondo. “Andrea è stato un pilota leale e avversario che mi ha insegnato tante cose nel corso di questa stagione – ha detto un sorridente Marc Marquez – un bravo anche alla Ducati ma soprattutto a lui che non ha mai mollato”.

E il Dovi ha gradito il complimento e sorridendo il pilota – “tirato su” dal pesarese Guido Mancini e che grazie a Pesaro nel 2004 ha vinto il Mondiale della 125cc in sella alla Honda del team allora gestito da Cecchini e Molaroni – ha voluto ringraziare la Ducati, il suo team e anche Jorge Lorenzo: “Mi ha aiutato stando davanti mi faceva da riferimento ed è stato un vantaggio”.

Questo per chiudere sul nascere la polemica che alcuni tifosi (i soliti noti) stavano scatenando sul fatto che lo spagnolo avesse potuto fare da tappo alla sua rincorsa a Marquez. Una sciocchezza ma ci sta.

Lorenzo è caduto a sei giri dal termine, Dovi poco dopo.

Quarto posto al traguardo per Rins, il debuttante in MotoGp, quinto il Dottore, mai in partita, che conclude mestamente una stagione da dimenticare.

Lo avevano dipinto (i soliti.. noti) come il pilota che avrebbe potuto conquistare il decimo Mondiale. Un giornale sportivo a inizio stagione pubblicò ben due pagine per spiegare che era possibile. E’ finita che – vincendo la gara oggi Daniel Pedrosa, il pilota che i soliti noti definiscono a sproposito Torero Camomilo – il fantino di Sbadell lo ha superato in classifica relegandolo al quinto posto: un poco lontano dal primo ipotizzato… sulle due pagine.

Cosi facendo – i soliti noti – hanno fatto del male a Vale e, non è escluso, che”loro” continuino con “l’accanimento terapeutico” mentre i “professori”, o meglio i Marquez e alcuni altri della compagnia rombante, hanno oggettivamente dimostrato che qualcosa è cambiato. Non solo in pista. Ma anche nel paddock.

Poi diranno che il grande sconfitto della stagione è la Yamaha mentre, a nostro avviso, chi è “colpevole del suo mal (la Yamaha) pianga se stesso”.

Poi diranno “ ma Marquez è spagnolo?”… accampando il campanile nel tifo. Marquez oggi è il pilota più forte e lo sport – quello vero – travalica i confini nazionali: è sport.

Anche Ross aveva – grazie alle sue grandi vittorie in pista negli anni scorsi – giustamente frotte di ammiratori spagnoli che non erano certo degli “iberioti”.

Erano, molto semplicemente, sportivi iberici che non tifavano per Lorenzo ritenendo Vale più forte.

Per i “soliti noti”, i connazionali che nello stivale non tifano per Rossi sono “Italioti”!

Martedì a Valencia, con i test della MotoGp, inizia il 2018 della classe regina.

Si ricomincia da dove oggi è finito l’anno orribile per qualcuno, meraviglioso per Franco Morbidelli, nuovo campione del mondo della Moto 2 e fantastico anche per l’ascolano di “Pesaro” Romano Fenati, secondo nel Mondiale Moto 3 con la Honda del team Snipers Marinelli Cucine-Rivacold.

Morbidelli martedì salirà sulla Honda MotoGp del team Marc Vds iniziando una nuova avventura.

Stesso discorso per Fenati che sempre in Spagna nei prossimi giorni salirà per la prima volta sulla Moto 2 del team Marinelli Cucine. “Oggi ho concluso la mia esperienza in Moto 3 – ha detto Fenati – con il quarto posto in gara e il secondo posto nel Mondiale: grazie a tutti”.

Non male per un pilota che – dopo il Ring dello scorso anno quando fu cacciato in Austria – i “soliti noti “ avevano affermato tutti in coro: “ma adesso Fenati dove va?”.

E’ andato Romano. E’ andato e non è andato dove… pensavano loro e anche questo, è un dato oggettivo.

4 Commenti to “Marquez 6 Mondiale: a Valencia Valentino Rossi perde un posto in classifica iridata (5°)”

  1. Marco scrive:

    Grande Brusco!
    Seguo sempre paddock
    A quando la divulgazione dell’intervista al tizio che apriva il retrobox yamaha per far entrare il gommino di notte?

  2. pIPPO scrive:

    pezzo ..tutto di un pezzo..

  3. gianni cincio scrive:

    aaah…la speranza è che per inteligenza qualcuno impari dai propri sbagli…
    ma mi sembra che per ora si continui a scaricare le colpe e proseguire nell illusione di essere indiscutibilmente il migliore anche quando si prende paga da un ragazzotto che non aveva mai visto la sua stessa moto….
    per Fenati …ci vorrebbe un bagno nell umiltá per Uccio…ma un bagno prolungato….quasi ad imporrare…

  4. Ricola scrive:

    Sempre le solite chicchiere brusco, mi sei simpatico ma la tua crociata diciamo di supponenza elitaria è molto monotona

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