Volley A1, arriva la capolista Savino Del Bene di Isabella Di Iulio, due promozioni e tre stagioni indimenticabili in maglia pesarese

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17 novembre 2017

Isabella Di Iulio in maglia Savino Del Bene Scandicci, con il suo numero 7 (dalla pagina Facebook)

Isabella Di Iulio in maglia Savino Del Bene Scandicci, con il suo numero 7 (dalla pagina Facebook)

PESARO – Arriva la capolista Savino Del Bene Scandicci, ritorna Isabella Di Iulio, giocatrice simbolo delle ultime stagioni della myCicero.

Promozione dalla serie B1 all’A2, promozione in A1 sfumata in gara 3 dei playoff con Monza; infine la massima serie conquistata dopo un campionato memorabile.

“Tre stagioni – una più bella dell’altra – terminate con il botto: la promozione che ha riportato Pesaro in A1”.

Come sta Pina?
“Bene, è accanto a me… Alla Savino Del Bene non sono l’unica giocatrice che ha il gatto. Manco a farlo apposta, prima che lei mi chiamasse, ero in palestra pesi e parlavo con Marika Bianchini di Thor, il vostro gatto. Marika ha un Maine coon”.

E’ un gatto splendido, grande.
“Un gigante! Un gatto che piace a molte pallavoliste”.

“Il mare di Pesaro mi manca tantissimo, ma a Scandicci sto molto bene”

Isabella, avrà anche una bella vista sulle meravigliose colline toscane, ma il mare…
“Mi manca, sì, mi manca tantissimo. Qui si sta bene, la Toscana è bellissima, i colori autunnali magnifici, però il mare mi manca. Soprattutto dopo l’ultimo anno: avevo l’appartamento davanti sulla spiaggia e quando mi svegliavo vedevo il mare. Cosa c’è di meglio? Il mare mi piace tantissimo, vivere bene in una città di mare è come fare Bingo. Ma anche qui ci sono zone bellissime”.

A proposito: mi risulta che lei sia andata via da Pesaro dispiaciuta, ma è approdata, in una bella società, in una squadra bellissima che al momento non è solo prima, ma esprime un gioco di altissimo livello. Anche questo è Bingo.
“La nostra squadra è super competitiva, partita dopo partita dimostra quello che vale e soprattutto che potrà valere. Sono contenta perché il mio esordio in serie A1 è avvenuto con una prima della classe. Ho trovato ciò che desideravo: allenarmi con compagne che hanno vinto tantissimo, agli ordini di un allenatore – Parisi – che ha fatto altrettanto. Personalmente sono molto soddisfatta della scelta. Qui si lavora veramente bene. Con il passare delle giornate, settimana dopo settimana, ricevo conferma dell’impressione maturata al primo impatto con questa nuova realtà. In più, l’ottimo avvio di stagione e le vittorie conseguite aumentano l’entusiasmo”.

Seconda di Carlini? Una scelta meditata”

Lei ha scelto di andare a Scandicci dove gioca poco, avendo davanti Lauren Carlini, una palleggiatrice niente male se è vero che la scorsa stagione ha ricevuto il Sullivan Award quale migliore dilettante di tutti gli sport a stelle e strisce e fa parte della nazionale statunitense.
“E’ vero, gioco poco, ma sapevo che sarei venuta a Scandicci a fare la seconda e di avere davanti una palleggiatrice forte. La mia è stata una scelta meditata. Ritenevo e ritengo che fare la seconda dipenda dal contesto, da chi ho davanti. Lauren è molto forte, ma io sono contenta della mia scelta”.

Non avrebbe preferito giocare da titolare a Pesaro?
“Certo che sì. Se mi fosse stata data la possibilità, l’avrei accolta più che volentieri, ma siccome questa eventualità non si è venuta a creare ho preferito fare un’altra scelta”.

E’ vero che alla fine della stagione 2015/16, quella dei playoff con Monza, le venne proposto di fare la seconda di Skorupa nell’Imoco Conegliano?
“Sì, è vero…”.

Lei disse no?
“Ricordo che era maggio. Dissi no perché volevo conquistare la serie A1 sul campo, non con un trasferimento. Sono rimasta a Pesaro per salire insieme, con la myCicero”.

Isabelle Haak, una grande scoperta, un potenziale enorme”

Adesso è a Scandicci, prima in classifica, grazie a una squadra allestita bene, allenata da un ottimo coach, con la grande sorpresa di inizio stagione: Isabelle Haak.
“Lei è una grande scoperta. Gli addetti ai lavori ne parlavano bene prima del suo arrivo in Italia. Personalmente non l’avevo vista mai, ma quando si è presentata ho capito perché è una delle rivelazioni del campionato. Isabelle ha 18 anni, è alla sua seconda esperienza fuori di casa e disputa per la prima volta il campionato italiano, sicuramente uno dei più competitivi. Cosa aggiungere di più? Che ha un potenziale enorme e un ampio margine di miglioramento”.

In questi giorni, in Italia, gli svedesi non sono molto amati. Siete gli unici contenti di avere una svedese in squadra…
“Ah ah… Sicuramente siamo contenti, anche se dispiaciuti per l’eliminazione della nostra Nazionale”.

Sta ricevendo messaggi da amiche, amici e tifosi che vorranno salutarla con affetto domenica pomeriggio?
“Ne ho ricevuto uno proprio adesso”.

myCicero, una sorpresa positiva”

La myCicero è una bellissima sorpresa: come giudica il grandissimo avvio di stagione della sua ex squadra?
“Si è visto un avvio di campionato assai strano, con sorprese negative e quella molto positiva di Pesaro. Ci si aspettava che alcune squadre sarebbero state subito protagoniste e invece stanno accusando difficoltà. Attenzione a dare tutto per scontato, però, la stagione è lunghissima. Sull’eccellente inizio di Pesaro ho sentito Giulia Carraro e le ho fatto i complimenti”.

Un giudizio sulla buonissima pallavolo che sta esprimendo la myCicero, anche tenendo presenti le difficoltà oggettive avute durante la preparazione?
“Non posso dare giudizi perché non l’ho vista giocare: al momento non l’abbiamo studiata”.

Come ha trovato la serie A1?
“Decisamente diversa dalla serie A2. Le giocatrici sono di livello superiore, il gioco è più veloce e soprattutto più fisico”.

Si gioca domenica, alle ore 17, arbitri Frederick Moratti e Simone Santi; diretta su Lvf.tv. Sabato sera, ore 20,45, anticipo televisivo (Rai Sport) tra Imoco Conegliano e Saugella Treviso.

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