Le parlamentari Ricciatti e Agostini (Articolo 1 Mdp) presentano a Pesaro la proposta di legge di contrasto alle molestie sessuali nei luoghi di lavoro

di 

22 novembre 2017

Lara Ricciatti

Lara Ricciatti

PESARO – “Le donne che hanno subìto, nel corso della propria vita lavorativa, molestie o ricatti sessuali sul posto di lavoro risultano essere, secondo i più recenti dati Istat, quasi un milione e mezzo. E questo è solo il numero di chi ha trovato il coraggio di denunciare. Appare allora evidente come il clamore mediatico di questi giorni – con riduzioni di complessità del tema che paiono portare quasi ad esprimersi sulle più intime questioni di “volti noti” – non renda affatto giustizia del fenomeno. A tutto quel quotidiano e sommerso universo, composto di “comuni” lavoratrici – che ogni giorno si recano al lavoro per sostentarsi, ma che proprio in quel luogo sanno di aver avuto (e di poter ancora ricevere) molestie sessuali – deve andare con assoluta urgenza tutto il nostro aiuto. Sono atteggiamenti devianti, che devono emergere e che vanno puniti con severità. È davvero giunta l’ora che questi comportamenti, intimidatori e degradanti nei confronti delle donne, siano sanzionati penalmente e che venga riconosciuta un’aggravante, qualora siano molestie sul luogo di lavoro”.

Lo afferma in una nota l’onorevole marchigiana di Articolo 1 MDP, Lara Ricciatti, nel presentare l’iniziativa “Potere Molesto” con cui intende rendere pubblica alla cittadinanza la proposta di legge in materia di contrasto alle moleste sessuali, di cui è cofirmataria al fianco della collega di partito Roberta Agostini.

L'On. Roberta Agostini

L’On. Roberta Agostini

L’appuntamento è per domani, giovedì 23 novembre, alle ore 17.30 presso la Sala Rossa del Comune di Pesaro in Piazza del Popolo. A fianco alla vicecapogruppo Art.1 MDP alla Camera dei Deputati, Lara Ricciatti, saranno presenti al tavolo dei relatori – o, per meglio dire, delle relatrici – la prima firmataria della proposta di legge On. Roberta Agostini (Art.1 MDP, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali alla Camera), Laura Martufi (Presidente dell’Associazione Percorso Donna) e Simona Ricci (Segretaria Provinciale di CGIL Pesaro-Urbino).

La proposta di legge – rifacendosi anche alla normativa europea comparata e al cosiddetto “Codice delle pari opportunità”. (D.lgs. 198/2006) – è tesa ad introdurre una specifica fattispecie relativa alle condotte specificamente configurabili quali molestie sessuali. Accanto al patrocinio a spese dello Stato, le norme richiedono la reclusione da uno a tre anni per molestia sessuale, con l’aggravante da quattro a sei anni se la molestia è commessa nell’ambito di una qualsiasi tipologia di rapporto di lavoro, formazione, docenza.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>