Serie A di basket, il Punto sul Campionato – Parte 2

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25 novembre 2017

Dopo aver monitorato le cinque formazioni che andranno sicuramente ai playoff (rileggi qui la prima parte dello speciale-basket di Pu24) è arrivato il turno delle rimanenti 11 squadre, quelle che dovranno lottare per gli ultimi tre posti utili per la post season, senza dimenticarsi di dare un’occhiata a quello che succede nei quartieri bassi.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI (4 VINTE – 4 PERSE)

Continua la mini rivoluzione in casa Sassari, dove il triplete del 2015 sembra un lontano ricordo, anche se il budget a disposizione rimane da prime quattro. Coach Pasquini gode ancora della fiducia del suo presidente, anche se il suo posto sulla panchina non è così solido, colpa di un avvio di stagione altalenante, dove Stipcevic sta rendendo meno del previsto e lo stesso Polonara, che dovrebbe essere una delle chiavi della rinascita, non sta facendo sfracelli. Ma il Banco ne ha di talento, cominciando da Scott Bamforth e Levi Randolph, con Marco Spissu che sta confermando tutte le qualità già viste l’anno scorso in maglia Virtus.

Prospettive per il futuro: Molto dipenderà dalle prossime partite, quelle che coach Pasquini dovrà cercare di aggiudicarsi per rinsaldare il suo posto in panchina, altrimenti un’eventuale cambio di manico, potrebbe essere un’arma a doppio taglio, in una zona intermedia della classifica, dove la differenza tra sesto ed undicesimo posto, sarà al massimo di 6-8 punti.

Voto di Pu24.it: 6.5

 

RED OCTOBER CANTU’ (4 VINTE – 4 PERSE)

In questi mesi, quando si parla di Cantù, non è facile separare quello che succede sul parquet, da quello che accade a livello societario. Sul campo, la Red October è una squadra da playoff, con un potenziale addirittura maggiore di quello che si è visto finora, con coach Sodini che sta facendo un gran lavoro, sfruttando la migliore coppa di lunghi italiani del campionato, con Burns e Crosariol che saranno il perno anche della Nazionale, senza dimenticarsi il talento cristallino di Randy Culpepper, Fuori dal campo, sta succedendo di tutto e sarebbe ora che gli organi competenti facciano finalmente chiarezza, controllando euro per euro, la situazione finanziaria di una società che patron Gerasimenko, rischia di portare sull’orlo del fallimento.

Prospettive per il futuro: Se non succederà niente di clamoroso, questa Cantù punta dritto ai playoff, dove potrebbe essere anche una delle sorprese. Ma da qui a maggio la strada è lunga, con il rischio, una volta acquisita la salvezza, di perdere per strada i prezzi più pregiati, cominciando naturalmente da quel Cristian Burns, inseguito dalle big, con la Virtus che gli ha già fatto pervenire un’offerta ufficiale.

Voto di Pu24.it: 7.5

 

OPENJOB METIS VARESE (3 VINTE – 5 PERSE)

Varese è ancora nel limbo di metà classifica, in bilico tra playoff e zona pericolo, ma il potenziale da prime otto sembra covare sotto le ceneri, con coach Caja che è bravissimo nel tirare fuori il meglio da situazioni complicate. Il potenziale umano su cui lavorare è di buon livello, magari senza una vera e propria stella, ma questo gli permette di affidarsi ogni domenica ad un protagonista diverso, da Cameron Wells a Damian Hollis, con italiani affidabili come Ferrero e Tambone. Varese sembra la classica mina inesplosa, pronta a brillare alle prime sollecitazioni, ma con il pericolo che rimanga per troppo tempo nascosta ed inutilizzabile.

Prospettive per il futuro: Nella lotta per un posto al sole, ci dovrebbe essere anche Varese, che forse avrebbe bisogno di un piccolo rinforzo sotto canestro, ma già con questi effettivi, dovrebbe assestarsi vicino a quota 30 punti il prossimo maggio.

Voto di Pu24.it: 6

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTO (3 VINTE – 5 PERSE)

Leggermente sotto le aspettative il campionato di Trento fino a questo punto, con un paio di sconfitte evitabili, che mettono a rischio la partecipazione alle Final Eight, anche se quota 16 punti è ancora alla portata di coach Buscaglia. L’infortunio di Guitierrez è stato più complicato del previsto, perché il messicano è un giocatore importante, in grado di far girare a dovere la squadra e segnare una quindicina di punti a partita, così come ci si aspettava qualcosina di più da un nazionale come Filippo Baldi Rossi, ma Silins è in crescita e Flaccadori può essere molto utile partendo dalla panchina.

Prospettive per il futuro: Probabilmente non riuscirà a ripetere l’exploit dello scorso anno, con una finale scudetto inaspettata ed arrivata forse troppo presto, ma a Trento fanno sempre le cose per bene, con la necessaria tranquillità per risalire e fare bene nella post season.

Voto di Pu24.it: 5.5

 

SEGAFREDO BOLOGNA (3 VINTE – 5 PERSE)

La vera delusione della stagione finora, perché la Virtus era partita per spaccare il mondo e si ritrova invece con un record negativo, frutto di sconfitte arrivate quasi in fotocopia, nei minuti finali, con una gestione degli ultimi possessi non proprio da manuale, Anche e non solo per questo, il posto di coach Ramagli è in discussione, pur se la società gli ha confermato la fiducia. Naturalmente, chi allena la Virtus in questa stagione, deve essere bravo a gestire Alessandro Gentile, talento indiscusso, quello che gli permette di essere il miglior realizzatore del campionato, ma con quel carattere difficile da contenere, che Ramagli per ora, sembra in grado di controllare e, forse anche per questo, è ancora al suo posto, con la soluzione Piero Bucchi che non convince del tutto.

Prospettive per il futuro: Con una classifica così corta, niente è compromesso e risalirla non dovrebbe essere un problema, a patto che la Virtus risolva quei problemi di gestione dei momenti topici del match, che faranno la differenza tra una stagione mediocre ed una da prime quattro.

Voto di Pu24.it: 5

 

VANOLI CREMONA (3 VINTE – 5 PERSE)

Tutto come da copione in casa Vanoli, che sa di dover raggiungere la salvezza il più presto possibile e, in quest’ottica, la vittoria di 11 punti ottenuta a Pesaro, potrebbe essere già fondamentale. Il rendimento dei cugini Diener rimane la chiave per la Vanoli, che ha in Johnson-Odom il leader designato e in Henry Sims una sicurezza dentro l’area, anche se probabilmente potrebbe arrivare almeno un rinforzo, per salvarsi con meno apprensione.

Prospettive per il futuro: A Cremona hanno ben chiara la situazione, quella che prevede di sfruttare il più possibile il fattore campo e incamerare quei punti che le consentiranno di arrivare il prima possibile a quota 22, anche se non è improbabile che possa arrivare anche leggermente più in alto.

Voto di Pu24.it: 6

 

BETALAND CAPO D’ORLANDO (3 VINTE – 5 PERSE)

Siamo convinti che appena finirà l’avventura in Champions League, dove non passerà il turno, la Betaland si tirerà fuori dalle sabbie mobili, soprattutto perché il mercato le ha portato in dote l’ex varesino Eric Maynor e l’ex Trento Dustin Hogue, che alla ripresa delle ostilità, saranno a disposizione di coach De Carlo. E’ partito per la Corea Del Sud, Edwards, e forse non sarà il solo a lasciare la Sicilia, dato che a Capo d’Orlando mettono in preventivo di far partire i giocatori più talentuosi, per incassare lauti buyout, ma, a differenza di quello che succede da altre parti, quei soldi li spendono subito, andando ad ingaggiare altri giocatori europei semi sconosciuti, ma dal sicuro rendimento.

Prospettive per il futuro: Maynor e Hogue daranno una bella mano, anche se forse non basteranno per raggiungere i playoff, ma una salvezza tranquilla è sicuramente alla portata di Capo d’Orlando, che sa di poter contare su un più 17 nello scontro diretto con Pesaro.

Voto di Pu24.it: 6

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO (2 VINTE – 6 PERSE)

Spiro Leka, allenatore della Vuelle

Spiro Leka, allenatore della Vuelle

L’unica nota positiva è che i tifosi pesaresi erano consapevoli fin dall’estate, che questa sarebbe stata la sesta stagione consecutiva di sofferenza sportiva e, puntualmente la Vuelle, l’unica società senza un main sponsor, si ritrova all’ultimo posto della classifica. Tutto parte probabilmente, dalla fuga settembrina di Zak Irvin, buon giocatore, che ha lasciato scoperto il ruolo di ala piccola titolare, buco che la dirigenza pesarese ha lasciato aperto a tutt’oggi, dato che il suo sostituto – Mario Little – è arrivato in ritardo ed ha avuto la sfortuna di rompersi un dito dopo due giornate, ma a differenza di quello che è successo dalle altri parti, non è stato subito sostituito, ma si è presa la decisione di aspettare il suo pieno recupero, che non avverrà fino a metà dicembre. Un vero peccato, perché qualche perla nel roster biancorosso è venuta fuori, come il play Dallas Moore, secondo realizzatore del campionato e l’esuberante Omogbo, diamante grezzo che si sta ancora cercando di ripulire, per farlo diventare un vero giocatore di basket. La differenza in positivo, dovrebbero farla gli italiani, ma Monaldi. Ceron ed Ancellotti, non sono ancora riusciti ad incidere e il 18enne Serpilli non sembra pronto per la serie A.

Prospettive per il futuro: La telenovela Rosselli ha tenuto banco per gli ultimi 15 giorni, ma sperare, che il suo eventuale arrivo, risolverà magicamente tutti i problemi, sarebbe un errore, perché, per essere competitiva, a questa Vuelle mancano principalmente due cose: un esterno in grado di colpire dall’arco con una percentuale dignitosa e un all around nel ruolo di ala piccola, capace di giocare qualche minuto anche da numero quattro e nessuna di queste caratteristiche si può ricondurre a Rosselli, il problema è che lo stesso discorso è applicabile a Mario Little, atteso come salvatore della patria al suo rientro. Con l’attuale roster, Pesaro è la più seria candidata alla retrocessione.

Voto di Pu24.it: 5

 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA (2 VINTE – 6 PERSE)

Immaginatevi un quintetto con Chris Wright play, Garrett Nevels guardia, l’estone Vene ala piccola e la coppia Jalen Reynolds – Riccardo Cervi sotto canestro, magari non vincerà lo scudetto, ma si salverebbe senza problemi. Ecco, questa è la situazione di Reggio Emilia, che a gennaio recupererà questi cinque giocatori, tutti out per infortunio, che si aggiungeranno ai vari Della Valle, Julyan Wright e Markoishvili e che faranno della Grissin Bon una squadra completamente differente da quella attuale.

Prospettive per il futuro: Cosa fai quando la sfortuna si accanisce contro di te, sotto forma d’infortuni? Maledici la sorte avversa, senza neanche provare a risolvere la situazione? O le provi tutte, per uscirne? A Reggio Emilia hanno scelto la seconda opzione, tesserando lo spagnolo Llompart a gettone, per due mesi, al posto di Chris Wright e chiamando in prova per quindici giorni, James White, che non sarà più “the Fight”, ma che, se in salute, sarà un bel rinforzo per coach Menetti. Perciò, depennate Reggio Emilia dalle possibili squadre in lotta per la salvezza ed aggiungetela nella lista di quelle che faranno i playoff.

Voto di pu24.it: 6

 

THE FLEXX PISTOIA (2 VINTE – 6 PERSE)

Anche in casa Pistoia, non si sono fatti mancare niente sotto la voce infortuni, con Kennedy, McGee e Sanadze out, con tempi di recupero diversi. Il problema è che in Toscana hanno finiti i visti disponibili e potranno tesserare solamente dei comunitari o giocatori già “vistati”, ovvero quelli che hanno già disputato cinque partite in questa stagione e questo toglie spazi di manovra alla dirigenza toscana, che ha comunque chiuso la trattativa con Dejan Ivanov, l’esperto lungo bulgaro visto diverse volte in Italia. La squadra attuale non è neanche malaccio, con gli italiani che stanno facendo ampiamente il loro dovere e Ronald Moore che ha preso in mano la situazione, ma è chiaro che questa The Flexx, per essere competitiva, deve aspettare che rientrino tutti gli infortunati.

Prospettive per il futuro: Allo stato attuale delle cose è la seconda candidata alla retrocessione, dietro a Pesaro, ma a fare la differenza saranno i nuovi innesti e la velocità con la quale gli infortunati torneranno a disposizione di coach Esposito.

Voto di Pu24.it: 5.5

 

HAPPY CASA BRINDISI (2 VINTE – 6 PERSE)

Brindisi è partita con un roster non proprio competitivo, con la scommessa Brian Randle che non è stata vinta, tanto che l’ex Maccabi si è definitivamente ritirato, martoriato dai problemi alle ginocchia, stesso discorso applicabile al play Antnony Barber, tagliato proprio in queste ore. Ma l’arrivo del nuovo sponsor Happy Casa, ha immesso liquidità nelle casse brindisine, permettendo il ritorno del talentuoso Nic Moore, miglior tiratore da tre della scorsa stagione. Ma i nuovi arrivi non sono finiti, perché in queste ore stanno trattando un lungo che prenderà il posto di Randle, che sarà a disposizione di coach Dell’Agnello il prima possibile, permettendo a Brindisi di lasciare rapidamente l’ultimo posto in classifica.

Prospettive per il futuro: In un campionato dai livelli tecnici modesti come quello italiano, basta poco per fare la differenza e l’arrivo di Nic Moore è uno di quelli che spostano gli equilibri, così come potrebbe essere quello del nuovo centro, che stando alle dichiarazioni della società brindisina, sarà di buon valore, permettendo alla Happy Casa di togliersi velocemente dalle ultime posizioni.

Voto di Pu24.it: 5.5

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