Due artisti della nostra provincia premiati a Roma: il “Foyer des Artistes” a Leandro Castellani e Paolo Buroni

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29 novembre 2017

Foyes del ArtistesROMA – Promosso dal Centro Internazionale di Cultura Arte e Scienza “Foyer des Artistes” e dalla Fondazione Alessandro Rigi Luperti per la 45° Edizione che si terrà a Roma il prossimo 30 novembre (Sala Baldini – Piazza di Campitelli , ore 18.30) nella rosa dei 12 premiandi figurano due illustri marchigiani.

Il Premio Foyer des Artistes sarà infatti assegnato a Leandro Castellani (Fano, 1935) in quanto “scrittore, docente universitario, ideatore di programmi TV e regista capace di passare da incisive inchieste televisive a film per il grande schermo ammirati e premiati in Italia e all’estero”. L’altro insigne marchigiano è il visual designer Paolo Buroni (Cagli, 1954) che “con inesauribile creatività, da fotografo affermato è divenuto l’ammirato regista della multivisione architetturale, creatore di spazi immersivi e percorsi emozionali per prestigiose istituzioni internazionali”.

Per il Premio Foyer des Artistes, riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri quale Premio Nazionale della Cultura fondato nel 1973 dal prof. Mario Morelli, annualmente viene composta una ristretta rosa di nomi da premiare in Roma formata da personalità della cultura, dell’arte, della scienza ed altri fondamentali settori dell’attività umana sulla scorta dei meriti acquisiti da ciascuno nell’impegno costante di contribuire al progresso sociale.

Tra i premiandi è anche l’architetto Francesco Scoppola attuale Direttore Generale del MiBACT che per lo stesso Ministero ha ricoperto nelle Marche, tra il 2001 ed il 2004, i ruoli di Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici e di Direttore Regionale  la cui motivazione recita: “architetto nella sua brillante carriera ministeriale ha coniugato passione e competenze in grandi restauri e tutela del paesaggio, con efficacia sviluppate entro una vasta e proficua attività scientifica”. Un ulteriore premiando che per la sua attività si ricollega alle Marche è infine il grand’ufficiale Francesco Muzzi che quale “scenografo e pittore è dapprima collaboratore di Corrado Cagli, per il quale organizza grandi mostre, per poi divenire l’infaticabile sapiente artefice della vasta attività culturale dell’Archivio Corrado Cagli”: ossia del grande pittore nato in Ancona nel 1910.

Nella pubblica cerimonia di conferimento del Premio Foyer des Artistes quest’anno a Roma, dove per secoli la comunità dei marchigiani è stata la più nutrita, proprio le Marche grazie all’operosità dei suoi cittadini avranno ampio spazio.

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