Il Panathlon Club Pesaro spegne 60 candeline e si regala un album di ricordi

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1 dicembre 2017

PANATHLON 60ESIMO COMPLEANNOPESARO – Tanti i Soci e i simpatizzanti del Panathlon Club Pesaro che hanno gremito la Sala Tritone del Flaminio Resort di Baia Flaminia per festeggiare i 60 anni del Club Pesarese. Nell’occasione è stato presentato il volume commemorativo “60 anni di relazioni sportive”.

“60 anni sono tanti, ma il Panathlon Club di Pesaro li ha spesi bene. – Così Giorgio Dainese, vice governatore del Panathlon International ha salutato i soci del Club pesarese riuniti per celebrare i 60 anni dalla fondazione. – Le idee espresse da questo Club ringraziano il passato ma guardano al futuro. Ci sono 260 club nel mondo, ma pochi con tanti soci come Pesaro. Questo Club si piazza tra primi 15 numericamente ma anche qualitativamente sono pochi i Club paragonabili a quello di Pesaro. In questa città si respira aria di sport, aria vera, di coesione, e questo ha fatto si che il club oggi abbia un numero notevole di soci e che abbia fatto, fa e sicuramente farà iniziative importanti.”

“Qui ho conosciuto grandi Presidenti, grandi persone e grandi amici. – A portare il saluto dei Panathlon Club dell’Area 5 è il Governatore Luigi Innocenzi. – Festeggiare questo traguardo è una grande emozione. Come governatore dell’area 5 sono fortunato, perché ho un gruppo di presidenti veramente bravi, e Barbara Rossi non fa eccezione: è brava sia come presidentessa che nel mondo dello sport, una persona che sa davvero fare squadra. L’area 5 è molto compatta e Pesaro è sicuramente una delle stelle che brillano di più in questa galassia.”

“La volontà è un aspetto fondamentale dello sport, ed è una delle cose che ha caratterizzato i valori intorno al quale il Panathlon è cresciuto. – A fare gli auguri al Club pesarese anche il Sindaco di Pesaro, Matteo Ricci – Questo territorio ha grandi sportivi, grandi società che ottengono risultati, ma anche tante persone che rappresentano fino in fondo i valori del Panathlon e i valori più sani dello sport.”

“Io rappresento il mondo sportivo. – Ha esordito Fabio Luna, Presidente del CONI Regionale – Normalmente quando si parla di sport si parla di vittorie, di medaglie, ma se tutte queste vittorie non sono riempite dei valori che il Panathlon veicola, avrebbero un sapore diverso. C’è un motivo se il Panathlon da qualche anno è stato inserito nella famiglia del CONI, perché sta facendo un lavoro veramente importante. Con le loro conviviali, con le loro serate, giorno dopo giorno i Panathlon Club portano avanti i valori veri dello sport. Valori che vanno trasmessi non solo al di fuori, i principi veicolati dal Panathlon andrebbero trasmessi anche all’interno del mondo sportivo.”

“Il Movimento Panathletico nasce nel 1951, dopo soli 6 anni nasce il Club di Pesaro. Terra di sportivi, di uomini e donne attivi, questa è la connessione che ci unisce ai 23 uomini di sport che hanno fondato questo Club. – La Presidente Barbara Rossi ringrazia così chi ha fatto la storia del Club – Essere Presidente del Panathlon oggi è una delle significative opportunità che mi ha dato il mio percorso sportivo, esserlo come donna ha un significato profondo, perché i soci di questo Club si sono dimostrati illuminati e non spaventati dal cambiamento. Hanno aperto le porte del Panathlon alle donne, nel riconoscimento che lo sport unisce e dà emozioni che non hanno genere. Lo sport ha la capacità di annullare le discriminazioni che ancora fanno parte della nostra quotidianità; ci ricorda che nessuno può fare a meno degli altri, per questo ho scelto la parola RELAZIONI per il libro della ricorrenza. L’attività del Panathlon Club è volta a creare relazioni verticali e orizzontali basate su una condivisa passione sportiva.

Questa serata è anche un ringraziamento a chi 60 anni fa ha acceso la fiaccola del Panathlon Club Pesaro e a chi, passaggio dopo passaggio, ha permesso a questo Club di essere testimonianza dei principi del mondo panathletico.

Per il futuro auguro a questo Club di continuare a essere vivo, attento e partecipato come lo è oggi.”

“Nel 1951 il Panathlon è nato con una chiara connotazione conviviale – è Agostino Ercolessi, socio fondatore del Panathlon Club Pesaro, a ripercorrere il passato del Club – ma non c’era solo la connotazione conviviale nella nascita dell’associazione; c’era un’aspirazione più alta, affratellare i vari sport e propagandare l’idea sportiva e olimpica nelle sue connotazioni morali e sociali più nobili. Così il 28 novembre 1957 un gruppo di 23 sportivi pesaresi, convocati dal CONI, si riunì nella prima conviviale che diede vita al club pesarese. Tantissimi i personaggi di spicco del mondo sportivo che in questi 60 anni sono stati ospiti del Panathlon pesarese, ma ci siamo occupati anche delle piccole società, la nostra ricchezza.”

“Il primo seme gettato dai soci fondatori ha consentito al Panathlon Club Pesaro di diventare albero grande, dalle radici profonde, dal tronco solido e dai rami e dalle foglie sempre verdi. – A ricordare il passato del club pesarese anche il giornalista sportivo e insegnante di vita Vittorio Cassiani, che ha ripercorso le tappe fondamentali compiute dal Club in 60 anni – La novità di maggior rilievo è l’ascesa di una donna ai vertici del sodalizio, a testimonianza di una notevole crescita del movimento femminile, al quale auguriamo di brillare sempre di vivida luce nel firmamento sportivo della nostra città, e oltre.”

Presenti alla serata l’Assessore allo sport del Comune di Pesaro, Mila Della Dora; il capo di gabinetto del Sindaco di Pesaro, Franco Arceci; il Responsabile Segreteria del Presidente della Regione Marche, Fabio Sturani; il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Pesaro, Maggiore Patrizia Gentili e il Comandante della Capitaneria di Porto, Silvestro Girgenti; i Presidenti e amici dei Panathlon di Senigallia, Stefano Ripanti, Ancona, Andrea Carloni, Ascoli, Francesco Silvi, il Presidente del Panathlon Club di San Marino, Leo Achilli, e il Presidente del Lions Club Pesaro Della Rovere, Federico Buscarini.

Ad aprire la serata un lungo applauso in ricordo dell’arbitro Gianluca Mattioli recentemente scomparso, testimonianza di sportivo vero ed esempio di rispetto e fair play.

Quattro i past president che con la Presidente in carica, Barbara Rossi, hanno spento le 60 candeline dell’immancabile torta: Alberto Valentini, Carlo Campanari, Alberto Iaccarino e Alberto Paccapelo.

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