Volley A1, la Lega contesta i dati “da quattro amici al bar”. Gli ascolti crescono nei playoff, ma lo share non raggiunge l’1 per 100

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5 dicembre 2017

L'Igor Gorgonzola Novara in festa dopo il successo del 6 maggio, record di telespettatori (Foto Mora/Lvf)

L’Igor Gorgonzola Novara in festa dopo il successo del 6 maggio, record di telespettatori (Foto Mora/Lvf)

Abbiamo anticipato stamattina che il prossimo 26 dicembre il PalaCampanara ospiterà le telecamere di Rai Sport che trasmetterà in diretta myCicero Pesaro – Lardini Filottrano. Una festa per la pallavolo femminile marchigiana che proverà a proporsi all’attenzione di tutto il movimento, pure dovendo fare i conti con la quasi concomitanza tra il derby delle Marche, che inizierà alle ore 16. Le altre 5 partite di serie A1 e le 8 di A2 incominceranno alle ore 17 e la vicina San Giovanni in Marignano ospiterà il derby romagnolo con Ravenna.

Pazienza, nella vita non si può avere tutto.

Stamattina, con una telefonata di rimprovero per il nostro articolo di ieri (“Volley A1, c’è una classifica che vede Pesaro ultima: zero dirette televisive”), abbiamo ricevuto informazioni su come funziona la scelta delle dirette, che secondo il nostro articolo di ieri penalizzerebbe Pesaro, che solo il 26 dicembre sarà protagonista su Rai Sport.

Ringraziamo Consuelo Mangifesta, responsabile relazioni esterne, eventi e comunicazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile, che andavamo a vedere quando giocava a Fano, visto che siamo innamorati da sempre della pallavolo rosa, anche se prima della passione, mettiamo correttezza, rispetto, capacità di accettare le critiche. Ci piacciono mujeres y hombres verticales.

Accettiamo le spiegazioni di Consuelo Mangifesta. Resta il dubbio su perché Legnano, neo promossa per ripescaggio, abbia avuto due passaggi e Pesaro – che ha avuto una grandissima storia – zero.

La myCicero, finora protagonista di una stagione da applausi, si rifarà presto. Ne siamo contenti.

Consuelo Mangifesta ha contestato – a ragione – i numeri sui dati Auditel relativi alle dirette dello scorso campionato: i dati relativi a Rai Sport 1 e Rai Sport 2, che peraltro abbiamo pubblicato, devono essere sommati perché trasmettevano lo stesso avvenimento.

Fino a metà marzo, Rai Sport aveva due canali: il 57 e 58 del digitale terrestre; ed era ricevibile sul 227 e 228 di Sky (per chi ha l’abbonamento alla pay-tv satellitare). Scriviamo aveva perché, ora che non ci sono più, sarebbero stati utili nelle ultime settimane, quando le dirette delle gare di Coppa del Mondo di sci da oltre Atlantico hanno obbligato a vedere in differita sia la pallavolo femminile, sia il basket maschile.

E veniamo ai rilevamenti Auditel sulle partite del precedente campionato, che confermano, pure con tutta la nostra passione per il volley femminile (raramente guardiamo il maschile), che la strada degli altri sport che non siano calcio, a prescindere, motociclismo, per l’effetto Valentino Rossi, e automobilismo, per l’effetto Rossa di Maranello, sarà pure lastricata di buone intenzioni, ma per conquistare spazi adeguati al proprio valore devono faticare più di Sisifo.

D’accordo, lasciamo i “quattro amici al bar”, visto che viviamo tempi in cui l’ironia – ma in questo caso il riferimento è generale e non riguarda assolutamente Consuelo Mangifesta e la Lega Pallavolo – va bene solo quando colpisce altri. Restano i numeri. Che pubblichiamo come li abbiamo ricevuti:

Stagione regolare 2016/17

Prima giornata: Conegliano – Scandicci (ore 20,30, diretta): Rai Sport 1 ascolto medio (AM) 47.600 spettatori (SP), share (SH) 0,21; Rai Sport 2 AM 16.006, SH 0,07. Ci sarebbero anche le repliche, ma sommando tutti gli spettatori di 6 tra dirette e differite si raggiungono 100.741 spettatori.

Che diventano 41.174 nelle due dirette e nella differita della seconda giornata (Montichiari – Novara), con massimo share di 0,14.

Per Scandicci – Modena (terza giornata) due dirette e tre differite e totale spettatori 89.219 (share più alto? 0,59% tra le 2 e le 4 del mattino.

Finalmente si supera quota 50.000 nella terza giornata (Novara-Casalmaggiore): le due dirette delle ore 20,30 sono seguite complessivamente da 89.292 appassionati. Share più alto su Rai Sport 1 (0,23%). Le quattro differite – nella notte e alle 8 del mattino – catturano l’attenzione di 20.644 spettatori.

Non va meglio nel turno successivo, che pure propone due dirette e altrettante differite tra Bergamo e Busto Arsizio: massimo ascolto medio 35.988 su RS1 e 10.756 su RS2, per complessivi 46.744 spettatori e massimo share a 0,15%. Share che aumenta nella differita di RS2: 0,19%.

Giornata dopo giornata, le cose non cambiano e per un picco significativo dobbiamo andare al 17 dicembre, quando in diretta s’affrontano Busto Arsizio e Monza che attirano 81.214 amici del volley su RS1 (share allo 0,34%) e 21.938 su RS2.

Il massimo della stagione regolare lo regalano Busto Arsizio – Bergamo, l’11 febbraio 2017: 128.365 spettatori e share allo 0,50. Ci sia consentita una battuta: spiegato il prefisso telefonico di Pisa, in campo c’erano le …pisane Martina Guiggi e Giulia Pisani.

Il 18 aprile gara 3 dei quarti di finale tra Bergamo e Modena attira 163.287 spettatori con share allo 0,61, ma neppure una gara della finale tra Novara e Modena fa passare dai prefissi telefonici ai numeri degli operatori del soccorso. Il massimo è la sera del 6 maggio, alle ore 20,30, quando la diretta dal PalaIgor attira l’interesse di 229.475 appassionati con share fermo allo 0,96%.

Resta la sintesi della stagione: 4.057.997 spettatori in 120 tra dirette e differite, con una media di 33.817 appassionati. Che meritano ogni ringraziamento. Come pure gli sponsor che legano il proprio nome allo sport di squadra più bello se coniugato al femminile.

Giustamente l’ufficio stampa della Lega scrive che “il precedente campionato maschile ebbe due gare della finale scudetto trasmesse su Rai Tre, eppure totalizzarono numeri peggiori della finale femminile su Rai Sport”.

Lvf.tv, incremento di abbonati grazie alla qualità delle immagini

Infine, ancora Daniele Todisco, responsabile dell’ufficio stampa di Legavolley femminile, ci informa sulla situazione di Lvf.tv, per cui avevamo chiesto lumi sul numero di abbonati.

“Riteniamo che non sia ancora arrivato il momento di diffonderli. In considerazione del cambio di piattaforma avvenuto in estate – che ci ha costretto a ripartire da zero in termini di abbonamenti -, un’analisi che vada oltre i semplici numeri ha bisogno di un intervallo di tempo molto maggiore rispetto a un mese e mezzo di partite giocate. In ogni caso, la migliore qualità dello streaming e le promozioni ideate dal nostro team hanno portato a un grande incremento nel numero di abbonamenti”.

Ne siamo lieti, da semplici abbonati sicuramente soddisfatti del servizio offerto, grazie anche a commentatori preparati e attenti e a immagini adeguate.

Tutto ciò che fa bene al volley femminile è bene accetto. Crediamo dovrebbe essere così anche per le critiche, che la maggior parte degli interessati accoglie volentieri solo quando riguardano altri.

Liu Jo Modena, esonerato Marco Gaspari, arriva Fenoglio

Dopo la sconfitta casalinga con Il Bisonte Firenze, prossima avversaria della myCicero, la Liu Jo Nordmeccanica Modena ha esonerato l’allenatore Marco Gaspari, affidando la squadra a Marco Fenoglio. Corsi e ricorsi della storia: Fenoglio era alla guida di Novara che nell’ultima finale scudetto aveva sconfitto Modena, poi s’era trovato senza squadra perché la società piemontese aveva già ingaggiato Massimo Barbolini. Oggi torna in panchina al posto del collega esonerato.

Legnano, accordo tra Sab e Drews: l’americana se ne va

Da giorni giravano tante voci, ma quella di oggi è ufficiale: Annie Drews, schiacciatrice statunitense, ha lasciato la Sab Legnano. Rescissione consensuale. Ma secondo iVolley anche la connazionale Sonja Newcombe sarebbe sul piede di partenza.

 

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