Progetto Bosnia: tra Pesaro e Mostar un nuovo ponte fra solidarietà e impresa

scriboni.delle noci. oraziPESARO – Il “Progetto Bosnia” è un piano di cooperazione finanziato dal ministero degli Esteri attraverso il quale Comune di Pesaro, Università Politecnica delle Marche e Leganet formeranno categorie protette bosniache (ovvero persone disabili a seguito della guerra), garantendo la creazione di autoimpresa e supportando la municipalità di Mostar nella creazione di un incubatore di impresa.

“Si tratta un altro importantissimo progetto vinto dall’Ufficio Sviluppo e opportunità del Comune   – ha detto l’assessore alla Gestione Antonello Delle Noci -, che con questo arriva a superare i 14 milioni di euro acquisiti in due anni di attività. Il ‘Progetto Bosnia’ viene realizzato insieme all’Università Politecnica delle Marche, quale partner fondamentale e scientifico; il budget vinto ammonta a quasi un milione di euro”.

Il piano prevede un programma di formazione che si svilupperà nell’arco di tre anni: “Il nostro territorio farà alta formazione ai cittadini dell’altra sponda dell’Adriatico sulla costituzione, la creazione e gestione d’impresa –  prosegue l’assessore -; in sostanza i cittadini bosniaci verranno nel nostro territorio per formarsi. Stessa  cosa anche a casa loro. Si tratta quindi di un progetto dedicato al mondo imprenditoriale, all’internazionalizzazione e al rapporto fra il nostro Paese e la Bosnia, ma anche dedicato alla solidarietà, per questi territori che sono più in difficoltà rispetto al nostro. Ancora un ottimo lavoro di squadra dunque, che ha permesso di vincere un milione di euro suddivisi in 3 anni, con il Comune di Pesaro che avrà una quota di 300mila euro, che permetterà di svolgere questo importante ruolo”.

La formazione avverrà sia a Mostar  sia a Pesaro (Pesaro Studi).

“Questo progetto va a inserirsi all’interno di una misura di cooperazione internazionale considerata strategica dal ministero degli Esteri  – ha spiegato il professor Francesco Orazi dell’Univpm – proprio per il fatto che la Bosnia è tra i Paesi della ex Jugoslavia nel quale, dopo il conflitto degli anni ’90,  ci sono ancora difficoltà nel settore economico. L’obiettivo  di questo bando è incidere su questo tipo di difficoltà e di farlo attraverso una collaborazione stretta con l’Italia”.

Le iniziative del progetto partiranno nella primavera 2018. L’obiettivo è quello di reinserire nel mercato del lavoro 50-60 persone.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>