Volley A1, Busto non si ferma più, la Pomì rischia di non bere in Coppa. Attesa per la sfida tra Pesaro e Firenze

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8 dicembre 2017

Anche stasera è festa per le farfalle e per i loro fantastici tifosi (dalla pagina Facebook dell'Uyba)

Anche stasera è festa per le farfalle e per i loro fantastici tifosi (dalla pagina Facebook dell’Uyba)

Per sé e per le altre che corrono verso la partecipazione alla Coppa Italia. Nel ponte dell’Immacolata dedicato abitualmente all’inaugurazione della stagione della Scala – protagonisti personaggi che sono anche nella storia del Rossini Opera Festival, dal direttore Riccardo Chailly, al regista Mario Martone, alla scenografa Margherita Palli, alla costumista Ursula Patzak a Mariana Pentcheva– ma anche al primo settimana della stagione sciistica, anche il volley santifica le feste.

Nel primo anticipo, l’Unet Busto Arsizio fa per sé – aggiungendo due punti a una classifica già esaltante – ma anche per chi – fra queste la myCicero – punta alla qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia e vuole respingere i tentativi di rimonta di chi arriva da dietro.

Una di queste è la Pomì Casalmaggiore che nell’ennesimo derby lombardo (cinque squadre in A1) accarezza il sogno di conquistare 3 punti e infliggere la prima secca sconfitta alle bustocche, ma cede ancora una volta al tie-break. Quattro partite perse di fila da Guiggi e compagne che per entrare in Coppa dovranno fare bottino pieno domenica prossima a Modena e sperare che gli altri risultati di questo e del prossimo fine settimana siano propizi.

Pomì Casalmaggiore – Unet E-Work Busto Arsizio 3-2

Pomì: Martinez 10 (7/36), Cyr ne, Napodano (L), Sirressi (L), Guiggi 8, Pavan 20, Starčević, Guerra 15, Zago 1, Lo Bianco 1, Stevanović 10, Zambelli ne. All. Lucchi.

Unet: Piani 6, Stufi 11, Spirito (L), Gennari 17 (14/50), Dall’Igna, Orro 5, Wilhite ne, Diouf 13 (10/37), Bartsch 16 (12/41), Berti 11 (8/12), Negretti 1, Chausheva, Botezat ne. All. Mencarelli.

Arbitri: Giorgia Spinnicchia e Umberto Zanussi.

Parziali: 19-25; 25-17; 25-17; 10-15 in 123 minuti.

Statistiche di squadra:

Pomì: battute 98, errori 9, punti 2. Ricezioni 91, errori 11, positiva 49%, perfetta 33%. Attacchi 173, errori 8, muri subiti 15, punti 54, 31%. Muri fatti 10. Errori avversarie 32.

Unet: battute 98, errori 7, punti 5. Ricezioni 89, errori 3, positiva 69%, perfetta 47%. Attacchi 179, errori 21, muri subiti 10, punti 60, 34%. Muri fatti 15. Errori avversarie 19.

Quando i numeri – che nei primi 4 set sono palindromi – inducono a cambiare certezze sulle cifre. La Pomì, che cercava una vittoria per salire in classifica e per inserirsi nella lotta per la Coppa Italia, sbaglia pochissimo rispetto alle avversari che le regalano addirittura 32 punti. Eppure perde e il punticino in più non è da bicchiere mezzo pieno.

Busto vince in crescendo il primo set, ma crolla nei successivi, quando pure inizia bene. Addirittura, nel secondo è avanti (4-8) e si ritrova sul 5-9 quando Berti, chiamata da Orro ad attaccare in posto 3, manca la palla con la mano destra, ma mette a terra un pallonetto attaccando contro tempo con la sinistra.

Brave le ragazze di Mencarelli a non smarrirsi nel quarto parziale, vinto in crescendo con Piani in campo al posto della fallosa Diouf.

Sullo slancio, le bustocche sono 4-8 al cambio di campo e attaccano per il 5-9, ma Lo Bianco mura Bartsch, mandando Guiggi al servizio. L’ex capitano pesarese propizia un break che porta la Pomì a un solo punto. Si ferma lì e l’Unet, malgrado un probabile ace visto fuori anche dal video check, chiude con una scatenata Federica Stufi.

Questa la nuova classifica:

Conegliano 24

Novara e Busto Arsizio 23

Scandicci 20

Modena e Pesaro 13

Monza 12

Firenze e Casalmaggiore 10

Legnano 9

Bergamo 5

Filottrano 3

* Busto e Casalmaggiore una partita in più.

Sabato sera (ore 20,30, diretta su Rai Sport) sfida al vertice tra Igor Gorgonzola Novara e Imoco Conegliano.

Le altre partite in programma domenica, ore 17, dirette su Lvf.tv:

Pesaro – Firenze

Un successo pieno darebbe alla squadra di Bertini la certezza della Coppa Italia e consoliderebbe la già brillante posizione in classifica. Attenzione, però, a Il Bisonte che è in decisa crescita, come dimostra il recente successo a Modena, e schiera una squadra che finora ha dovuto fare i conti con mille problemi, dagli arrivi in ritardo causa impegni con le nazionali, agli infortuni. La giocatrice più pericolosa è indubbiamente Indre Sorokaite. L’azzurra, compagna di Carlotta Cambi ai recenti Europei, è la terza migliore realizzatrice del campionato: 179 punti in 37 set. Grande attesa anche per il ritorno a Pesaro, da avversaria, di Valentina Tirozzi, ex capitano dell’era d.S, dopo la Scavolini. Un’altra ex è Chiara Di Iulio.

Scandicci – Bergamo

Monza – Modena

Filottrano – Legnano

A proposito di quest’ultima sfida, circola insistente la voce che la Lardini potrebbe ingaggiare sia Annie Drews, che ha appena rescisso il contratto con Legnano, sia l’altra schiacciatrice statunitense, Sonja Newcombe. Perché? La risposta sarebbe la solita…

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