Vuelle, che peccato: vince Pistoia 86-83

di 

9 dicembre 2017

Vuelle-Varese 00032THE FLEXX PISTOIA – VICTORIA LIBERTAS PESARO 86-83
THE FLEXX PISTOIA: McGee 14, Barbon ne, Mian 3, Gaspardo 13, Onuoha ne, Bond 11, Magro 3, Gordon 8, Moore R. 23, Ivanov 11, Della Rosa 0. All. Esposito
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Omogbo 12, Ceron 7, Mika 13, Moore D. 21, Bocconcelli 0, Ancellotti 5, Bertone 12, Kuksiks 13, Monaldi 0, Serpilli 0. All. Leka
ARBITRI: Mazzoni, Bartoli, Belfiore
PARZIALI: 22-25, 23-26, 18-21, 23-11

PISTOIA – Non riesce la zampata finale alla Vuelle, che, dopo essere stata avanti per trenta minuti, subisce all’inizio dell’ultimo quarto un parziale di 15 a 1 che capovolge completamente il match. Ma, nonostante tutto, Pesaro ha avuto in mano il pallone del possibile supplementare, perdendo però palla sulla rimessa, sancendo così la vittoria della The Flexx col punteggio finale di 86 a 83. Un vero peccato, perché Pesaro ha avuto il miglior Bertone della stagione, il solito positivo Dallas Moore e un buon apporto da Kukskis, che nel finale ha sbagliato la tripla del possibile sorpasso, ma è stata tradita da Mika, Ceron e in parte da Omogbo. Questa sconfitta peserà tantissimo, perché la Vuelle è attesa, nelle prossime sei partite, dalle prime sei in classifica e questi due punti avrebbero fatto maledettamente comodo.

PRIMO QUARTO

Pistoia è senza Kennedy, con McGee a referto e disponibile, Pesaro è senza Mario Little, con Kukskis alla sua seconda partita in maglia Vuelle, ma il lettone non parte in quintetto, in uno starting five con Bertone e Ceron, insieme al trio Mika-Moore-Omogbo, sono del ragazzone dello Utah i primi due punti ospiti, con Dallas Moore a segnare la tripla del 5 pari, in un inizio del match abbastanza gradevole, la coppia Moore-Mika colpisce di pick and roll, ma il mormone si fa pescare in un secondo fallo prematuro, lasciando il posto ad Ancellotti che avrà il non facile compito di marcare Ivanov, arrivano anche i primi punti di Omogbo, che valgono il primo vantaggio ospite (9-10 al 5’), con la Vuelle che ha già esaurito il bonus dei falli e deve subire dalla lunetta il controsorpasso pistoiese, che fa debuttare McGee dopo l’infortunio, Dallas Moore piazza un paio di canestri per il 14 a 11 ospite, tentativo di allungo subito rintuzzato dalla tripla di McGee, con Gaspardo a colpire dall’arco per il 17 a 16 casalingo, imitato da Omogbo per il nuovo vantaggio Vuelle che vitaba 22.

SECONDO QUARTO

Gli 11 punti di Dallas Moore hanno consentito alla Vuelle di giocare alla pari della The Flexx nei primi dieci minuti, in un secondo quarto che inizia con due liberi di Kuskiks e la tripla di Bertone che vale il 30 a 27 ospite, con il lettone a replicare dall’arco per il nuovo più quattro ospite, per una Vuelle che dovrebbe stringere le maglie in difesa e lavorare meglio a rimbalzo, mentre l’attacco vive del bel momento di Monaldi, bravo a servire in ritmo i compagni. Sul 35 a 29 per Pesaro, coach Esposito chiama timeout, per cercare di rimanere in scia di una Vuelle che gioca una discreta pallacanestro e con due liberi di Moore vola sul 41 a 31, mentre si rivede anche Mika, dopo aver passato una decina di minuti in panchina causa falli, in un secondo quarto dove si è segnato tanto e che si chiude con la Vuelle avanti per 51 a 45.

Le statistiche di metà partita evidenziano le buone percentuali dall’arco per le due formazioni – Pesaro 7 su 11, Pistoia 6 su 16 – con i due Moore padroni di un match – Dallas 16, Ronald 14 – che le due squadre stanno ben interpretando dal punto di vista offensivo, mentre dal punto di vista difensivo, le cose potrebbero andare meglio da ambo le parti.

TERZO QUARTO

Si ricomincia, consapevoli che le percentuali da tre sono destinate a scendere e Pesaro dovrà cercare di servire meglio i suoi lunghi, per poter sperare di rimanere in partita fino al quarantesimo e le prime due azioni infatti coinvolgono Mika, anche se è la tripla di Bertone a riportare Pesaro sul più nove (47-56), con l’argentino arrivato a quota 12 punti personali, mentre Pistoia si affida a McGee per rimanere in scia di una Vuelle che deve fare i conti col terzo fallo di Mika, Kuskiks arriva a quota 13 punti con un bel arresto e tiro dai cinque metri (56-65), con le due squadre che si mettono a zona per qualche azione, con alterne fortune, anche se l’inerzia del match sembra essere passata dalla parte dei padroni di casa, che con Gaspardo si riportano a meno cinque (62-67), in un terzo quarto che Pesaro, in ogni caso, riesce a chiudere avanti per 72 a 63.

ULTIMO QUARTO

Pesaro si ritrova meritatamente avanti, avendo vinto ogni quarto con tre punti di scarto, ma sappiamo che niente è ancora scritto e saranno dieci minuti intensi, da vivere fino in fondo, con la Vuelle che si mette a zona, idea non proprio del secolo, dato che i padroni di casa piazzano subito un 9 a 0 e si ritrovano in perfetta parità a quota 72, con coach Leka che chiama in colpevole ritardo il timeout, dato che i suoi giocatori sono rimasti senza segnare per oltre tre minuti, con Mika a mangiarsi da mezzo metro un paio di facili canestri e la The Flexx torna in vantaggio, dopo oltre 25 minuti, con la tripla del 75 a 73 di McGee, imitato nell’azione successiva da Ronald Moore, con la partita che ormai sembra saldamente in mano dei padroni di casa, che hanno piazzato un parziale di 15 a 1, difficilmente replicabile. Si arriva infatti agli ultimi tre minuti di gioco, con la The Flexx avanti per 82 a 76 e la Vuelle a sbagliare i liberi della possibile rimonta, con Omogbo e Mika a sbagliarne uno a testa (82-78) e Ivanov a segnare da sotto il nuovo più sei casalingo, rimangono 100 secondi sul cronometro, con Omogbo che segna la tripla centrale (84-81) e cattura il rimbalzo difensivo, che dà la possibilità a Mika di ripresentarsi in lunetta, il mormone stavolta fa due su due (84-83), Pistoia sbaglia, ma lo fa anche Kukskis, che in contropiede, affretta la tripla e lascia aperta la strada al contropiede avversario, che Bond tramuta con la schiacciata dell’86 a 83, con 11 secondi da giocare, coach Leka chiama timeout, ma purtroppo lo schema non riesce e la palla sulla rimessa, finisce direttamente nelle mani dei padroni di casa, che portano a casa la vittoria col punteggio finale di 86 a 83.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>