Volley A1: myCicero po’ pazza e un po’ Penelope, ma alla fine vincente e qualificata alla Coppa Italia

Lise Van Hecke, non solo migliore attaccante, anche 2 muri e 2 ace- grande partita della belga

Lise Van Hecke, non solo migliore attaccante, anche 2 muri e 2 ace- grande partita della belga

myCicero Pesaro – Il Bisonte Firenze 3-2
PesaroCambi 2 (2/4), Van Hecke 28 (24/59; 2 ace e 2 muri), Olivotto 9 (7/15), Aelbrecht 10 (8/19), Bokan 13 (13/31), Nizetich 11 (9/36), Ghilardi (L: Ricezioni 33, errori 2, positiva 88%, perfetta 70%), Baldi 2 (2/8), Carraro, Arciprete 2 (2/2). N.e., Lapi (/). All. Bertini; vice Burini
FirenzeBechis 7 (4/7; 3 muri), Sorokaite 23 (19/50), Alberti 8 (5/10), Tapp 10 (8/15), Santana 11 (9/37), Tirozzi 13 (12/33), Parrocchiale (L: Ricezioni 28, errori 1, positiva 89%, perfetta 64%), Bonciani, Chiara Di Iulio (0/1), Pietrelli (0/1), Miloš 4 (2/9). All. Bracci; vice Cervellin
Arbitri: Brancati di Perugia e Cerra di Bologna
Parziali: 25-17; 25-23; 20-25; 18-25; 15-6 in 119 minuti
Notespettatori circa 750
Statistiche di squadraPesaroBattute 102, errori 10, punti 3. Ricezioni 88, errori 10, positiva 65%, perfetta 45%. Attacchi 174, errori 6, muri subiti 10, punti 67, 39%. Muri fatti 7. Errori avversarie 28. FirenzeBattute 96, errori 8, punti 7. Ricezioni 92, errori 7, positiva 86%, perfetta 59%. Attacchi 163, errori 7, muri subiti 7, punti 59, 36%. Muri fatti 10. Errori avversarie 20.

PESARO – Un po’ locas, come ha Yas Nizetich ha voluti si salutassero le ragazze pesaresi; un po’ Penelope. Avanti 2 set a 0, hanno rischiato di rovesciare il famoso secchio di latte caro al professor Aleksandar Nikolić, un mito del basket.

Un po’ pazze, ma anche vincenti, ed è ciò che conta. E soprattutto qualificate ai quarti di finale di Coppa Italia, che non sono finali a 8, visto che solo quattro squadre parteciperanno all’epilogo del trofeo, ma danno spessore alla stagione di una matricola che – onestamente – pochi, pochissimi, forse nessuno, avrebbero pronosticato al quinto posto della classifica a pari merito con la seconda del 2016/17 quando alla fine del girone d’andata manca una sola giornata. Complimenti all’allenatore, allo staff tecnico e alle giocatrici.

Il primo set dura un sospiro. Dal 4-2 (primo punto di Bokan), Pesaro – complici 2 invasioni consecutive fiorentine – si porta sull’11-6. Il primo break è difeso fino al 16-12, quando arriva il colpo del ko: 22-13. Bracci cambia tutto il possibile (all’inizio Pietrelli, poi Di Iulio e Miloš), ma senza effetti positivi. Chiude agevolmente Van Hecke, migliore realizzatrice del parziale con 7 punti (2 ace). Le battute pesarese hanno messo in difficoltà la ricezione toscana. Da segnalare un punto incredibile di Bokan, che schiacciando dalla… panchina centra una grande diagonale, ma anche i soli 2 errori commessi da Nizetich e compagne.

Una curiosità: fra le atlete schierate dalle due squadre, una sola è nata nella provincia di Pesaro Urbino, e non gioca con Pesaro. E’ Francesca Pietrelli, schiacciatrice fanese del Bisonte. Non è un caso. Fano è sinonimo di pallavolo, la culla provinciale di questo sport è tra Fosso Sejore e il fiume Cesano. Proponiamo la riflessione a chi avesse voglia di farla, anche se i tempi che viviamo inducono a credere che siano ben altri i pensieri. Resta il fatto, indiscutibile: a parte le prime stagioni (2002-2007) a Lucrezia, tra giovanili, B2 e C, Giulia Pietrelli ha giocato sempre fuori casa ed è a San Casciano, che adesso gioca a Firenze, dal 2012/13, l’anno dopo che Matteo Bertini allenò la squadra toscana di serie B1.

Il secondo set sembra – inizialmente – la fotocopia del primo: dal 6 pari, facendo leva su una buona difesa e un contrattacco efficace, la myCicero va sul 12-8 grazie ai punti delle laterali, cercate molto bene da Cambi. E Van Hecke dimostra di avere dimenticato in fretta la magra di Busto Arsizio. Bracci ferma il gioco e ha una risposta positiva, con Miloš al servizio che spinge un 2-5 esterno: 14-13. La centrale croata, però, sbaglia battuta e Pesaro riparte con Bokan: 17-15. Di nuovo Miloš protagonista con il muro della ritrovata parità. Sorokaite sorpassa e Bertini interrompe il gioco per porre rimedio alle difficoltà in ricezione che creano conseguenti problemi al palleggio di Cambi. Van Hecke ferma il break esterno. Il Bisonte (magia di Bechis a due mani) vince uno scambio lunghissimo. Ghilardi difende su Sorokaite, Van Hecke la ringrazia con un pallonetto da posto 2. Ed è l’opposto belga a colpire per la parità, mentre Sorokaite sbaglia e Pesaro è di nuovo avanti. Non sbaglia Van Hecke e sul 22-20 Bracci spende il time-out. Pesaro andrebbe sul 23-20, ma il video-check chiesto da Bracci annulla il più 3 interno: 22-21. Sorokaite, sempre lei, impatta. Firenze avrebbe la palla per andare in vantaggio, ma gioca una freeball e Bokan – che liberata dalla ricezione si dedica solo all’attacco – è super: 23-22. Van Hecke dà due palle set alla myCicero. Sorokaite cancella la prima e va in battuta dopo il time-out di Bertini, ma è Van Hecke a ripetersi: 25-23 e classifica mossa dalle pesaresi. La differenza la fanno i 3 errori a 8. Una differenza che le fiorentine rimpiangeranno in seguito.

Tatiana Bokan autrice di tante belle giocate offensive- una davvero incredibile. Vincente la scelta di liberarla dalla ricezione

Tatiana Bokan autrice di tante belle giocate offensive- una davvero incredibile. Vincente la scelta di liberarla dalla ricezione

Il terzo set è a immagine e somiglianza dei precedenti, ma con scambio di protagoniste. E’ Firenze a fuggire subito, cambiando il tabellone dal 3-2 interno al 10-14. Sullo slancio, Il Bisonte, che lavora meglio sulle laterali myCicero, tanto che solo Aelbrecht a fare male alle toscane, aumenta il vantaggio, resiste al tentativo di rimonta delle ragazze di Bertini (20-24) guidate da Giulia Carraro (al posto di Cambi) e incassa il set sulla battuta sbagliata da Bokan: 20-25.

Il quarto set è un monologo fiorentino (13-21), tanto che Matteo Bertini dà riposo alle titolari anche in vista del probabile tie-break. Arrivano buone risposte da Baldi, già in evidenza in precedenza, e Arciprete, ma giocarsela al quinto set è obbligatorio, con Van Hecke – peraltro la migliore realizzatrice – che sbaglia l’attacco del 18-25.

Riavvolgete la pellicola e riproponetela, cambiando il titolo ma ripartendo dal… monologo. Al cambio di campo è 8-1. La bellezza – per Pesaro – e la bruttezza – per Firenze – della pallavolo, soprattutto femminile. Una partita dominata inizialmente da Pesaro sembra indirizzarsi verso Firenze, con la myCicero in evidente difficoltà e invece la scelta di Bertini di fare tirare il fiato ad alcune titolari si dimostra vincente. Anche questo è un dettaglio che decide.

Grande equilibrio in tutti i campi, tutte le gare al 5° set

A Osimo, casa della Lardini, Legnano ha imitato – in meglio – Firenze, rimontando 2 set. Per Filottrano è una sconfitta pesante, pesantissima, anche perché la Sab è una rivale nella lotta per non retrocedere. Una lotta che non è chiusa, visto che a gennaio la Lardini, sfortunatissima per l’infortunio di Cogliandro, proverà a sistemare il roster, mentre le lombarde potrebbero avere problemi a fare la squadra se anche Newcombe lascerà Legnano.

Intanto, sta crescendo Bergamo che ha messo in grandissima difficoltà Scandicci, al momento in difficoltà rispetto alle squadre che la precedono.

Eccellente il debutto di Fenoglio sulla panchina modenese, anche se la Liu Jo ha sprecato due set di vantaggio.

A proposito: tutte le partite sono finite al tie-break, a conferma che il campionato è molto equilibrato e tutte possono fare punti con tutte, magari evitando di essere locas o penelopi.

Gli altri risultati:

giocata venerdì

Casalmaggiore – Busto Arsizio 2-3

giocata sabato

Novara – Conegliano 2-3

giocate oggi

Scandicci – Bergamo 3-2

Parziali: 25-16; 26-28; 23-25; 25-18; 15-10 in 133 minuti

Migliori realizzatrici:

Scandicci: Haak e Adenizia 18, De La Cruz 17, Lucia Bosetti 16.

Bergamo: Malagurski 26, Sylla 16.

Monza – Modena 2-3

Parziali: 21-25; 29-31; 25-20; 25-18; 11-15 in 125 minuti

Migliori realizzatrici:

Monza: Begić 18, Havelkova 17, Ortolani e Hancock 11.

Modena: Barun 21, Montaño 16, Caterina Bosetti 15, Garzaro e Heyrman 11.

Filottrano – Legnano 2-3

Parziali: 25-20; 25-16; 25-27; 23-25; 10-15 in 124 minuti

Migliori realizzatrici:

Filottrano: Mitchem 22,Tomsia 17, Hutinski 16, Negrini 15.

Legnano: Mingardi 18, Pencova e Newcombe 15

La classifica:

Conegliano 26

Novara 24

Busto Arsizio 23

Scandicci 22

Modena e Pesaro 15

Monza 13

Legnano e Firenze 11

Casalmaggiore 10

Bergamo 6

Filottrano 4

Prossimo turno

sabato 16 dicembre, ore 20,30

Busto Arsizio – Scandicci (diretta Rai Sport)

Conegliano – Pesaro (diretta Lvf.tv)

domenica 17, ore 17:

Bergamo – Monza

Modena – Casalmaggiore

Firenze – Filottrano

Legnano – Novara

Coppa Italia, Pesaro nella peggiore delle ipotesi è settima

Per quanto riguarda la Coppa Italia, sono già sei le squadre qualificate: con le prime quattro, anche Modena e Pesaro. Gli ultimi due posti se li giocheranno Monza, Firenze e Legnano. Nella peggiore delle ipotesi – sconfitta della myCicero a Conegliano e successo di Monza a Bergamo – Pesaro sarebbe settima.

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