Minacce al sindaco Ricci, l’On. Camilla Fabbri porta il caso in Parlamento

Camilla Fabbri, Matteo Ricci e Angelo Capuzzimato

Camilla Fabbri e Matteo Ricci

PESARO – “Presentero’ un’interrogazione al Senato sui fatti di Pesaro: minacce di stampo fascista inaccettabili“. La senatrice marchigiana Camilla Fabbri (Pd) porta il ‘caso Pesaro’ in Parlamento. Dopo il rifiuto del sindaco di Pesaro Matteo Ricci di concedere una sala pubblica per la presentazione di un libro, scritto da un maratoneta disabile, ad un’associazione culturale legata a Casa Pound, all’indirizzo del primo cittadino sono ‘piovute’ offese e minacce di morte. Ricci ha annunciato querele. “Sono assolutamente d’accordo con Ricci perche’ Casa Pound si nasconde spesso dietro iniziative di questo genere per diffondere i propri ideali xenofobi e razzisti– premette all’agenzia Dire Camilla Fabbri-. Se fossi stata io sindaco non avrei ugualmente concesso la sala. Le inaccettabili minacce che hanno seguito la decisione del sindaco di Pesaro confermano la bonta’ della scelta. Bene ha fatto a querelare. Io stessa sono stata vittima di minacce sui social ad opera di simpatizzanti 5 Stelle ma e’ ora di smettere di accettare gli insulti senza reagire“. La senatrice, che si dice preoccupata dal ripetersi di questo genere di episodi di stampo fascista, presentera’ un’interrogazione a palazzo Madama. “Io rispetto l’opinione di tutti ma qui c’e’ in ballo la tenuta democratica del Paese: il verificarsi di tutti questi episodi ci preoccupa tanto– conclude Fabbri-. Ci sono leggi che vietano l’apologia del fascismo e andrebbero applicate. Dispiace solo che gli altri partiti non siano cosi’ netti nel condannare questi episodi. Salvini, ad esempio, non prende mai le distanze e, sinceramente, credo che un elettore moderato di centrodestra si trovi in forte imbarazzo”.

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