Commercialisti Pesaro-Urbino contro gli abusivi della professione. Al via iniziative a tutela dei cittadini e della categoria

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14 dicembre 2017

Paolo Balestieri

Paolo Balestieri

PESARO – Una campagna di sensibilizzazione contro gli abusivi della professione. L’Unione Regionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili delle Marche torna a denunciare con forza la piaga di chi si fregia indebitamente del titolo di commercialista senza essere iscritto all’albo. “Un commercialista iscritto all’Ordine non si prende gioco della tua attività” recita il claim (ideato da Cristiano Spalvieri della Schiccherodesign) della campagna voluta dall’Unione Regionale a tutela dei cittadini e della stessa categoria.

“Commercialista è solo chi ha sostenuto un corso di laurea quinquennale – precisa il presidente dell’Odc di Pesaro e Urbino, Paolo Balestieri – e, dopo il tirocinio di 18 mesi, ha superato l’esame di abilitazione all’esercizio della professione. Chi non ha seguito questo percorso, non è un commercialista. E se si definisce tale, senza essere iscritto all’albo, commette il reato di “usurpazione di titoli e onori” disciplinato all’articolo 498 del codice penale”. Eppure, la prassi di esercitare la professione usando e abusando del titolo, a discapito degli ignari clienti, è ancora molto diffusa. Ma l’iscrizione all’Ordine è solo il punto di partenza. Il commercialista professionista è anche colui che è tenuto ad osservare altri obblighi di legge a tutela della collettività. “Come quello alla formazione professionale continua – spiega Balestieri – e alla stipula di una polizza professionale che renda indenne i propri clienti da eventuali danni arrecati in virtù del proprio mandato professionale”. Il claim della campagna pubblicitaria Un commercialista iscritto all’ordine non si prende gioco della tua attività” è sintomatico dell’importante ruolo che questa categoria di professionisti riveste nell’attuale tessuto economico e sociale sotto due punti di vista in particolare: quello della pubblica amministrazione per il quale rappresenta un baluardo a difesa della legalità e quello del contribuente per il quale è garanzia di correttezza e professionalità. Come essere sicuri, quindi, di affidarsi a un vero commercialista? “La procedura è molto semplice – continua Balestieri – per verificare se un consulente può fregiarsi o meno di questo titolo è sufficiente rivolgersi alla segreteria dell’Ordine oppure accedere alla pagina di ricerca “iscritti” del sito dell’Ordine locale o a quella del sito nazionale”. Ma l’Ordine rappresenta un presidio per il cittadino o l’impresa a tutto campo: “Oltre al personale di segreteria, io e i miei consiglieri siamo a disposizione, su appuntamento, – avvisa il presidente – di chiunque voglia approfondire queste tematiche e siamo pronti a intervenire per tutelare la fede pubblica in ogni momento. Ci preme ricordare che sono previste sanzioni non solo per gli abusivi, ma anche per i cittadini che si affidano a questi operatori “irregolari”.

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