Tagli dei contributi allo sport fanese, l’Alma J. Fano non ci sta: “Scelta miope e irrispettosa”

di 

14 dicembre 2017

FANO – Dall’Alma Juventus Fano riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato della società calcistica di serie C:

L’Alma Juventus Fano 1906 vuole fare il punto sulla situazione che la vede coinvolta insieme ad altre realtà sportive fanesi riguardo i tagli dei contributi attuati dall’amministrazione comunale. Questa scelta oltre che la società granata investe altre associazioni sportive del territorio e ci si può rendere conto benissimo quanto disagio possa creare soprattutto in ottica di promozione dell’attività giovanile. Una decisione che lascia tutti senza parole: lo sport, soprattutto l’attività motoria di base, lo sport sociale e lo sport per tutti rappresentano un grande investimento per il futuro della nostra società.

Una scelta miope, quella dell’attuale amministrazione, che rischia di aggravarsi in futuro quando i danni della limitata attività fisica si faranno sentire in termini di spese sociali e sanitarie. Lo sport non deve essere considerato un’attività complementare ma un formidabile strumento d’inclusione e integrazione sociale, di prevenzione e tutela della salute. Le società sportive sono sempre più in difficoltà a causa della crisi che, da un lato ha causato un crollo nelle sponsorizzazioni, dall’altro allontana i praticanti alle prese spesso con serie difficoltà economiche. Il taglio dei fondi non solo andrà ad incidere sulla partecipazione all’attività motoria, ma anche sull’ impiantistica sportiva, impedendo anche i tanti interventi urgenti di riqualificazione.

logo Alma Juventus FanoIl nodo dell’impiantistica degli impianti è una questione cruciale che si lega a quella della tutela della salute tramite l’attività sportiva a tutte le età. Inoltre reputiamo che sia una grande scorrettezza comunicare a metà stagione il taglio delle contribuzioni, quando ad inizio anno sono state richieste dal Comune fideiussioni a garanzia del contributo che avrebbero dovuto elargire. Tra l’altro è ancor più deprecabile considerando che a metà stagione alcune società hanno ripartito le proprie spese correnti sulla base del contributo che è stato dichiarato all’inizio. Sarebbe opportuno che il comune valuti in modo serio ed adeguato il peso delle scelte che vengono fatte su questo tema, pensando agli effetti che provocano sul tessuto sociale fanese, in special modo sull’attività sportiva giovanile.

Con questa manovra l’attuale amministrazione dimostra fattivamente di non rendersi conto di quanto sia inadeguata e inopportuna nel tenere questa linea oltre che irrispettosa nei confronti delle tante società che lavorano nell’esclusivo interesse dello sport e dello sviluppo del territorio fanese. Senza contare del danno che provoca alla città di Fano voltando, di fatto, le spalle a tutto l’associazionismo sportivo creando una situazione che va a svantaggio dei tanti praticanti di ogni fascia d’età e a non supportare chi con passione e sforzi economici tiene alto, in ogni disciplina, il nome della Fano sportiva.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>