Volley, Imoco Conegliano frizzante, anche in Champions niente da fare per l’Igor. S’annuncia un sabato difficile per la myCicero

di 

14 dicembre 2017

Samanta Fabris, migliore realizzatrice del derby italiano (Foto Cev)

Samanta Fabris, migliore realizzatrice del derby italiano (Foto Cev)

L’Europa oltre la rete è incominciata nel migliore dei modi per le squadre italiane: tre vittorie e una sconfitta, arrivata contro un’altra italiana.

In Cev Cup, la Yamamay e-work Busto Arsizio, che cambia sponsor in funzione della competizione, ha vinto agevolmente con le bosniache dello Žok-Bimal Jedinstvo Brčko: 3-0 in 77 minuti il risultato finale per la squadra di Marco Mencarelli che nei primi due set, come pure nella fase finale della sfida in casa della Pomì, ha potuto contare su una strepitosa Vittoria Piani. La ragazzina ex Club Italia ha realizzato 9 punti attaccando con il 75% di efficacia (9/12). Poi è scesa in campo Valentina Diouf che ha totalizzato 5 punti in un set. Da segnalare anche il positivo ritorno in campo dell’americana Wilhite, reduce da un infortunio. La migliore realizzatrice è stata la bulgara Silvana Chausheva, solitamente utilizzata da Mencarelli come cambio tattico; per lei ben 14 punti con il 55% offensivo (12/22).

Oggi è scesa in campo la Pomì Casalmaggiore, anch’essa impegnata in Cev Cup e di scena in Olanda. Un altro 3-0 (25-18; 26-24; 25-14 in 71 minuti) in casa delle olandesi del VC Sneek; migliori realizzatrici Stevanović e Martinez 12, Guiggi 10. Gare di ritorno il 10 gennaio.

In Champions League, subito il derby tricolore che si è concluso con il seguente risultato:

Imoco Conegliano – Igor Gorgonzola Novara 3-1
Conegliano: Bricio 12 (9/18), Fiori, De Kruijf 16 (12/17; 3 muri), Cella, Melandri ne, De Gennaro (L), Danesi 8 (7/9), Papafotiou, Fabris 18 (15/37), Wolosz 4 (1/1; 2 ace), Hill 14 (13/29), Nicoletti 1 (1 muro). All. Santarelli
Novara: Vasilantonaki 2 (2/6), Camera, Plak 9 (9/26), Gibbemeyer 5 (4/11), Enright 1 (1/2), Skorupa 2 (0/1; 2 ace), Bonifacio (0/1), Chirichella 9 (6/10), Sansonna (L), Piccinini 6 (5/14), Zannoni, Egonu 11 (11/28). All. Barbolini
Parziali: 25-13; 25-18; 20-25; 25-14 in 96 minuti.

Primo set a senso unico: 18-10 da 8-6. L’Imoco è un’orchestra perfetta guidata da un direttore ispirato: Wolosz. Fabris esce dal suo servizio sul 19-10 sbagliando battuta. Sull’ennesimo errore novarese si va al cambio di campo con un imbarazzante 25-13 in 20 minuti.

Si riprende ed è subito 3-0. 8-4 al primo time-out. Novara accorcia (meno 2), ma Egonu è in serata no e l’Imoco va sul 13-7, mentre l’opposto azzurro lascia il taraflex sostituita da Vasilantonaki, la cui entrata coincide con un 3-0 per L’Igor. Piemontesi a meno 2 (15-13) con un muro di Chirichella, ma al secondo time-out è 16-13. Wolosz è molto brava a innescare il primo tempo di Danesi ed è 20-14. Reazione Igor: 21-18. Santarelli ferma il gioco ed è 25-18 con ace di Fabris.

Anche il terzo set inizia 3-0 e Barbolini deve spendere il primo time-out. La risposta delle sue ragazze è positiva: 3-3. Subito dopo primo vantaggio ospite di tutta la partita: 4-5. Conegliano recupera e va avanti, ma ora Novara c’è ed Egonu pure: 13-17. Sul muro di Chirichella che obbliga Santarelli a fermare il gioco (15-21) sembra ineluttabile il quarto set. Si va 17-23, quando Conegliano accorcia e manda Bricio in battuta: 2 ace. Le venete sprecano il meno 2 e regalano anche il punto del 20-25.

La partita è cambiata. Ora è Conegliano in difficoltà, tra errori ed ace subiti: 2-5. Immediato time-out e Santarelli alza la voce: 4-5. Torna anche la parità e pure – incredibile pallavolo – il vantaggio interno: 13-9. Le venete sono fuori dalla buca in cui ora si è infilata Novara: 16-10 con un parziale di 14-5. E non è finita, per la disperazione di Barbolini: 18-10. La chiude Wolosz.

Conegliano bissa così il successo in campionato e per la myCicero, prossima avversaria delle pantere,s’annuncia un sabato sera difficile, soprattutto se non riuscirà a limitare lo strapotere delle centrali di Santarelli, che in due hanno prodotto 19/26 offensivo (73,07%). L’Imoco ha fatto onore al Prosecco, esibendo un attacco frizzante: 57/112 pari al 51% offensivo, mentre l’Igor si è fermata a 38/99, poco meno del 38%

Nel girone B, quello delle due italiane, sono inserite anche Agel Prostejov, squadra della Repubblica Ceca, e Fenerbahce Istanbul che si sono affrontate martedì con il successo delle turche allenate dall’ex coach di Urbino Jan De Brandt. Il Fenerbahce, che oggettivamente sembra inferiore rispetto alle squadre delle ultime stagioni, schiera anche la croata Mia Jerkov, figlia di Željko, pivot della Scavolini Basket nei primi anni 80.

La partita è finita 1-3 (si giocava a Prostejov) con i seguenti parziali: 25-20; 14-25; 19-25; 21-25 in 103 minuti.

Un time-out del Fenerbahce di Jan De Brandt (Foto Cev)

Un time-out del Fenerbahce di Jan De Brandt (Foto Cev)

Migliori realizzatrici:

Prostejov: Horka 13, Kossanyiova 12, Emonts Weihenmaier 10.

Istanbul: Rahimova 26, Pereira 19, Erdem Dündar 14 (6 muri).

Da segnalare i 17 muri a 6 per il Fenerbahce.

La classifica:

Imoco e Fenerbahce 3

Prostejov e Novara 0

Prossimo turno:

Imoco – Agel Prostejov (10 gennaio, ore 20,30)

Fenerbahce – Igor Gorgonzola (11 gennaio, ore 19)

Nel girone A successo della Developres SkyRes Rzeszow allenata dall’urbinate Lorenzo Micelli che ha superato 3-1 le francesi dell’Asptt Mulhouse.

Per gli appassionati di volley la possibilità di gustare – giovedì 14, alle ore 17 – la diretta su Laola1.tv del derby turco tra la VakifBank di Giovanni Guidetti e il Galatasaray.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>