Polizia Penitenziaria di Pesaro, Baldelli (FdI): “presentata interrogazione parlamentare a sostegno delle richieste dei sindacati”

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15 dicembre 2017

baldelli-polizia-penitenziariaPESARO – Il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli continua a seguire con grande attenzione le problematiche della Polizia Penitenziaria della Provincia di Pesaro e non solo. Dopo il sopralluogo di mesi scorsi presso la casa circondariale di Villa Fastiggi dell’On. Edmondo Cirielli insieme allo stesso Baldelli, su interessamento di quest’ultimo è stata presentata una interrogazione parlamentare a firma dello stesso Cirielli con la quale sono state recepite le preoccupazioni e le istanze formulate dai sindacati di Polizia Penitenziaria, in particolare, dal Segretario regionale del Sappe Nicandro Silvestri.

Ad annunciarlo è lo stesso Baldelli che spiega come l’On. Cirielli, incaricato da Giorgia Meloni di seguire le problematiche dell’ordinamento penitenziario, abbia presentato una interrogazione al Ministro della Giustizia Orlando dal seguente tenore: “premesso che da gennaio 2017, il Provveditorato dell’Amministrazione penitenziaria delle Marche è stato accorpato al Provveditorato dell’Emilia Romagna, con la creazione del Provveditorato della macro Regione Emilia Romagna – Marche; che con il pensionamento del Provveditore dell’Emilia Romagna – Marche, avvenuto nel mese di febbraio 2017, il Provveditore del Triveneto ha assunto anche la reggenza del Provveditorato dell’Emilia Romagna – Marche; per reclamare l’assegnazione di un Provveditore in pianta stabile per la gestione della suddetta macro Regione, le Organizzazioni Sindacali della Polizia Penitenziaria di Emilia Romagna e Marche, con nota congiunta del 27 luglio 2017, hanno interrotto le relazioni sindacali a far data dal 28 luglio 2017; che oltre alle questioni testé descritte, vi è anche una problematica legata alla carenza di organico che, per gli Agenti di Polizia Penitenziaria, comporta, fra l’altro, lo svolgimento di servizi per i quali gli stessi, in alcuni casi, non hanno le competenze, in altri, non hanno ricevuto adeguata formazione, come, ad esempio, nei sempre più frequenti casi di sorveglianza a vista per motivi sanitari; interroga per conoscere se il Ministero in epigrafe: 1) abbia intenzione di nominare il Provveditore per la macro Regione Emilia Romagna – Marche e, in caso positivo, in quali tempi; 2) quali provvedimenti abbia intenzione di adottare onde evitare che il personale di Polizia Penitenziaria sia chiamato a svolgere funzioni per le quali non ha competenza o adeguata formazione“.

 

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