Ricci a CasaPound: “Denuncia ridicola”. E il Consiglio approva mozione per negare gli spazi

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20 dicembre 2017

Matteo Ricci

Matteo Ricci

PESARO – “L’annunciata denuncia di CasaPound è ridicola e dimostra il loro vero obiettivo. Fare solo parlare di sé e creare conflitto. Quante persone dovrei denunciare io per le centinaia di insulti e le violenze verbali con cui mi hanno sommerso da tutta Italia? E per le minacce di morte che hanno costretto la questura a mettermi una protezione? La sala è stata negata da una funzionaria del Comune che ha rilevato una dissonanza e una non corrispondenza nei soggetti organizzatori, oltre che un’anomalia grave nella procedura. E io non ho diffamato nessuno. Difendo da sempre, e continuerò a farlo, la Costituzione italiana e la Repubblica antifascista da chi si nasconde dietro statuti fasulli e in realtà inneggia al fascismo e al razzismo. È un dovere per un sindaco e per tutti coloro che rappresentano le istituzioni italiane”. Lo afferma il sindaco di Pesaro Matteo Ricci.

Mozione approvata a maggioranza, opposizione esce dall’aula
“No sale a organizzazioni che inneggiano al fascismo”, sì del consiglio comunale

PESARO – Il consiglio comunale approva a maggioranza la mozione che impegna “sindaco e giunta a non concedere locali o spazi del Comune a quelle organizzazioni che direttamente o indirettamente, anche attraverso i social network, inneggiano al fascismo, al nazismo, al razzismo, procedendo alla modifica, se necessaria, dei regolamenti per la concessione degli spazi pubblici”.

Nel documento si fa riferimento al caso delle svastiche nella scuola Anna Frank, con richiami alla Costituzione, alla legge Scelba e alla legge Fiano in corso di approvazione al Senato, “riscontrato che occorre mettere fuori legge queste formazioni antidemocratiche, anti-libertarie e razziste, attraverso una rigorosa applicazione delle leggi e delle norme costituzionali”. L’opposizione è uscita dall’aula al momento del voto.

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