Vuelle, la trasferta di Cantù chiude il 2017 in affanno del basket biancorosso

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22 dicembre 2017

Spiro Leka

Spiro Leka

PESARO – Ultima partita del 2017 per la Vuelle, che in quest’anno solare, ha finora disputato 28 partite, con un record di 9 vinte e 19 perse, mantenendosi praticamente in questi 12 mesi, in penultima posizione, quella che le garantirebbe la faticosa salvezza, per la sesta stagione consecutiva. Non è stato un anno facile, con l’esonero di Bucchi e la promozione ad head coach di Spiro Leka, poi c’è stata l’ennesima rivoluzione estiva, dalla quale si sono salvati solamente Ceron e Serpilli, senza dimenticarsi del passo indietro effettuato dalla Consultinvest, che a fine maggio ha comunicato la sua intenzione di rinunciare a fare il main sponsor delle VL, mettendo nei guai il presidente Ario Costa e il presidente del Consorzio Luciano Amadori, che si sono trovati con almeno mezzo milione in meno per costruire la squadra, anche se poi rimane da capire perché, nei successivi sette mesi, non siano stati in grado di trovare un altro sponsor, dato che è l’unica formazione della serie A rimasta sprovvista. Spesso, la mancanza di soldi e la mancanza di vittorie vanno a braccetto, anche se la Vuelle comunque è una squadra che, a tratti, gioca anche una discreta pallacanestro, con un paio di elementi di indubbio valore, che fanno già gola a qualche squadra più ricca e che usano Pesaro per lanciarsi nel basket che conta davvero, quello dove girano contratti a sei cifre, con almeno il due davanti agli zero, ma rimane sempre la sensazione che a questo roster manchi almeno un altro elemento per potersi togliere dai guai, con una rotazione ad otto, che è di più facile gestione, ma che condiziona troppo i finali di partita, dove i vari Moore, Mika, Bertone e Kuksiks arrivano con le energie in riserva.

La sconfitta con Avellino va ad annoverarsi nel lungo elenco dei “what if…?” dei come sarebbe la classifica della Vuelle, se fosse rimasta lucida nei momenti cruciali, ma alla fine conta solo il numero delle vittorie conquistate e, come sempre, Pesaro non è messa benissimo, pur con tutti i rimpianti che volete, pur con la consapevolezza che i ragazzi di coach Leka non sono una banda di scappati di casa, che non sanno cosa sia la pallacanestro, anzi, per molti tratti esprimono un bel basket, quello fatto di energia e talento, con giocate che vanno a finire nella top five della settimana della Legabasket, ma come dicono quelli bravi, tutto parte dalla difesa, quella che nel primo quarto contro la Sidigas sembrava un colabrodo, con gli irpini che avevano talmente tanto spazio nel prendersi i tiri, che pensavano fosse ancora il riscaldamento.

Infatti, una volta messo da parte il piano partita, che non ha sicuramente funzionato, nel secondo quarto, la Vuelle è tornata a giocare la sua pallacanestro, aumentando l’intensità difensiva e ritrovando la verve offensiva, ricucendo piano piano lo strappo, per giocarsi il tutto per tutto nei solito finale concitato, ed è chiaro che il principale compito di coach Leka e del suo staff, per cercare di raggiungere la salvezza, è quello di insistere sulla difesa, perché in attacco meno male le cose funzionano quasi da sole, mentre la difesa ha bisogno di un lavoro continuo, di ore passate a curare i particolari, quelli che spesso fanno la differenza tra una vittoria ed una sconfitta.

Martedì sera si va a Cantù, davanti alle telecamere della Rai, in un giorno festivo come quello di Santo Stefano dedicato a cose più importanti della pallacanestro, ma una vittoria della Vuelle sarebbe, per i tifosi pesaresi, l’ultimo regalo da scartare dopo l’abbuffata natalizia, una ciliegina sulla torta – o sul panettone, fate voi – di un lungo weekend in cui ci si dovrebbe arrabbiare meno del solito, speriamo che la Vuelle non rovini la festa.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

RED OCTOBER CANTU’ (10 PUNTI) – VICTORIA LIBERTAS PESARO (6 PUNTI)

MARTEDI’ 26 DICEMBRE – ORE 20.45 – PALABANCADESIO

Diretta televisiva su Raisport, canale 57 del digitale terrestre e 227 della piattaforma satellitare e diretta streaming su Eurosport Player

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Difficile trovare dei punti deboli in questa Red October, con due lunghi italiani come Crosariol e Burns, che nessun altra formazione ha nel proprio roster, un realizzatore puro come Randy Culpepper, che è salito fino al terzo posto nella classifica dei punti segnati a forza di ventelli e, talvolta, trentelli, un playmaker come Jaime Smith, in grado di far girare la squadra come un orologio, senza dimenticarsi di produrre in proprio, e un’ala piccola come Jermey Chappell, buon rimbalzista e discreto tiratore da tre. Coach Sodini può contare anche sulla crescita di Charles Thomas, centro dinamico che, dopo essere stato fermo un mese per infortunio, sta mostrando tutto il suo valore, sulla freschezza di David Cournooh, eccellente difensore e buon contropiedista e sull’atipicità di Salvatore Parrillo, esterno che può ricoprire tre ruoli, in un roster dove trovano spazio anche Davide Raucci e Giacomo Maspero.

IL DUELLO CHIAVE

Dallas Moore vs Randy Culpepper: Duello tra il secondo e terzo realizzatore del campionato, due combo guard, in grado di fare anche i playmaker all’occorrenza, con Dallas che predilige avere il pallone tra le mani e prendersi molte conclusioni in proprio, mentre il canturino è più un finalizzatore, con percentuali migliori da tre.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Vuelle-Varese-00015Settimana movimentata in casa Vuelle, iniziata con la chiusura del caso Ceron, che nel match con Avellino aveva avuto qualche screzio con il pubblico. Tutto risolto, almeno sembra, a patto che un evento del genere non si ripeta in futuro e che il capitano biancorosso dimostri in campo il suo reale attaccamento alla maglia. Poi è arrivato l’atteso rinnovo per Kuksiks, che rimarrà a Pesaro fino al prossimo 28 gennaio, atto doveroso per un giocatore che nelle tre partite disputate in riva all’Adriatico, ha dimostrato tutte le sue qualità, anche se avremmo preferito una sua firma fino a giugno, perché dal 29 gennaio il lettone sarà libero di accettare un’offerta superiore anche di soli mille euro, rispetto a quella che gli farà la Vuelle. Ma qui entra in scena Mario Little, che è ritornato abile ed arruolabile, avendo risolto il problema alla mano destra che lo ha tenuto fuori per due mesi e anche se non sarà al 100%, potrebbe giocare a Cantù, dato che Manny Omogbo potrebbe non rientrare in tempo dal suo viaggio negli States per motivi familiari e anche se dovesse farcela, non si sarebbe mai allenato coi compagni in questa settimana. Little, tra l’altro, ha bisogno di giocare altre tre partite per diventare un giocatore “vistato”, in modo che un suo eventuale passaggio ad una altra squadra italiana, sia più semplice dal punto di vista burocratico e considerando la difficoltà del calendario della Vuelle, attesa da Milano e Venezia nei prossimi due turni, non è così peregrina l’ipotesi che Little le giochi tutte e tre, dando modo allo staff biancorosso di valutare il suo valore effettivo, per poter prendere poi una decisione definitiva a fine gennaio.

Insomma, una specie di X-Factor alla pesarese, dove solo l’asse play-pivot è intoccabile, mentre i vari Little, Kuksiks e Bertone, lottano per un posto al sole, consapevoli che la sola ala grande di ruolo è il nigeriano, anche se poi sul suo essere un vero numero quattro ci sarebbe da discutere e che per risolvere definitivamente il problema, invece di togliere un giocatore, sarebbe il caso di aggiungerne uno nuovo.

Ma le risorse economiche sono quelle che sono, anche se qualcosina potrebbe arrivare dal buyout di Zak Irvin, che vorrebbe giocare in Israele, ma per farlo deve sempre avere in mano il nullaosta rilasciato dalla Vuelle, soldi che servirebbero per allungare il contratto di Kuksiks fino al termine della stagione, ne sapremo di più nei prossimi giorni e nel frattempo, cogliamo l’occasione per farvi i nostri migliori auguri di Buon Natale.

LA DODICESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Turno che si svolge nell’arco di cinque giorni, con il Natale a fare da spartiacque, si comincia sabato sera con due anticipi interessanti per l’accesso alle Final Eight, con Pistoia che ospita Trento e Torino che proverà a fermare la rincorsa di Reggio Emilia verso le Final Eight. A Santo Stefano andrà in scena il Basket day, con cinque incontri in programma, uno dietro l’altro, si comincia a mezzogiorno con il super big match tra Milano e Brescia, per proseguire alle 15, con l’interessante sfida tra Varese e Bologna, mentre alle 17 andrà in scena un match che riguarda la zona retrocessione, con Cremona che proverà a respingere l’assalto di Brindisi, in una giornata, che prima della sfida serale di Cantù, proporrà alle 18, l’altro big match in programma, tra Venezia e Sassari, in un dodicesimo turno che si chiuderà mercoledì sera, con la partita tra Avellino e Capo d’Orlando.

I PROSSIMI TURNI DELLA VICTORIA LIBERTAS:

Martedì 2 gennaio – ore 20.45:

VL Pesaro – Emporio Armani Milano

 

Domenica 7 gennaio – ore 18.15:

Umana Venezia – VL Pesaro

 

Sabato 13 gennaio – ore 20.45:

VL Pesaro – Banco di Sardegna Sassar

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