La Vuelle chiude il 2017 in… bruttezza: vince Cantù 92-73

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27 dicembre 2017

VuelleRED OCTOBER CANTU’ – VICTORIA LIBERTAS PESARO 92-73
RED OCTOBER CANTU’: Smith 19, Culpepper 20, Cournooh 11, Parrillo 3, Crosariol 14, Maspero 3, Raucci 2, Chappell 11, Burns 6, Maspero 3. All. Sodini
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Omogbo 2, Ceron 2. Mika 9. Moore 28, Bocconcelli 0, Ancellotti 0, Bertone 14, Kukskis 3, Monaldi 13, Serpilli 2. All. Leka
ARBITRI: Sahintri, Caiazza, Giovannetti
PARZIALI: 17-17, 21-15, 23-13, 31-28

DESIO (Monza e Brianza) – Pesaro gioca una delle più brutte partite di questo 2017 ed esce pesantemente sconfitta nell’ultima trasferta dell’anno, con Cantù che si aggiudica nettamente il match col punteggio finale di 92 a 73. Poco da salvare in casa biancorossa, dove il solo Moore è apparso all’altezza, mentre Omogbo, Ceron e Kuksiks hanno fallito la prova, con Mika che ha aggiustato il tabellino solo a punteggio acquisito. L’unica buona notizia di giornata arriva da Cremona, dove Brindisi è uscita sconfitta, ma la Vuelle vista stasera non ha molte speranze di muovere una classifica. che si fa sempre più preoccupante, soprattutto considerando il calendario che attende nel prossimo futuro i ragazzi di coach Leka.

PRIMO QUARTO

Parecchi seggiolini vuoti al PalaDesio, che ospita anche una trentina di tifosi provenienti da Pesaro. Cantù è senza Thomas, mentre la Vuelle è al completo, con Omogbo regolarmente al suo posto, dopo il viaggio negli States, con Mario Little in borghese, anche se il nigeriano partirà dalla panchina, con Kuksiks nello starting five, insieme a Moore, Bertone, Mika e Ceron. I primi tre punti biancorossi arrivano dalle mani di Moore, con la Vuelle che prova subito a mettersi a zona e si porta sul 6 a 2 grazie a Bertone, ma i padroni di casa piazzano subito un parziale di 5 a 0 per il primo vantaggio brianzolo, con Crosariol a schiacciare solo soletto il 9 a 8, Ceron non rompe la tradizione e dopo aver perso malamente palla in attacco, commette il solito fallo antisportivo, che la Red October sfrutta a dovere, entra Omogbo al posto del capitano, ma per tornare avanti nel punteggio, la Vuelle ha bisogno del settimo punto di Moore (11-12), libero dagli impegni in cabina di regia grazie all’ingresso di Monaldi, dopo l’avvio spumeggiante, le due squadre sembrano tirare il fiato, sbagliando qualche tiro comodo di troppo, con Bertone a trovare in entrata il più cinque ospite (11-16), in un primo quarto, che non rimarrà negli annali delle bella pallacanestro e che si chiude in perfetta parità a quota 17.

SECONDO QUARTO

Nei primi dieci minuti, le due squadre hanno già perso 13 palloni, mostrando un basket troppo frenetico, con le difese che non riescono a graffiare, Monaldi segna una tripla importante (20-22), in un quintetto biancorosso dove Ancellotti sbaglia qualche piazzato di troppo e Moore non sembra avere in mano la squadra, rientrano Mika e Kuksiks, che nel primo quarto ha fallito un paio di triple facili, con i padroni di casa che appoggiano il gioco su Crosariol, trovando punti dentro l’area e sulla tripla di tabella di Parrillo, la Red October vola sul 31 a 24, costringendo coach Leka a chiamare timeout, nella speranza che l’attacco biancorosso ritrovi la mira perduta, dato che ha segnato solo 7 punti in cinque minuti, le triple continuano a colpire i ferri (3 su 12) e servono un paio di entrate per tornare a meno quattro (32-28), con Moore arrivato a quota 11 punti personali e coach Leka che prova nuovamente a schierare i suoi giocatori a zona, in un secondo quarto bruttino come il precedente, che si conclude sul punteggio di: Red October 38 – Vuelle 32.

Le statistiche di metà partita evidenziano la pessima percentuale dal campo degli ospiti, con il preoccupante zero su sei da tre di Kuksiks, per una Vuelle che ha tirato solo due liberi, ha perso ben 10 palloni e si mantiene a galla grazie ai 26 rimbalzi catturati, contro i 22 degli avversari.

TERZO QUARTO

Si ricomincia con Mika che commette il suo terzo fallo e la Red October che si porta agevolmente sul 45 a 34, con la zona pesarese che lascia praterie ai tiratori canturini, l’attacco biancorosso si affida a Bertone, dato che, con alterna fortuna, è l’unico che prende iniziative, ma l’argentino sbaglia tre entrate consecutive e sul contropiede finalizzato da Culpepper, Cantù si porta a più 13 e coach Leka deve chiamare timeout per cercare di rimanere dentro il match, si ritorna così da Moore, che torna a segnare dopo qualche minuto, ma una tripla di Smith da dodici metri a fil di sirena, porta la Red October sul 52 a 37 ed è un brutto segnale per le residue speranze pesaresi di poter rientrare in partita, arriva finalmente la prima tripla di Kuksiks per una Vuelle che non sfrutta a dovere i liberi conquistati, grazie al bonus esaurito da Cantù e vede gli avversari salire fino al più 18, in un terzo periodo dove Pesaro ha segnato la miseria di tredici punti e che si chiude con la Red October meritamente avanti per 61 a 45.

ULTIMO QUARTO

Sedici punti da recuperare in dieci minuti, non sembra un’impresa alla portata di questa Vuelle, che esordisce con due liberi sbagliati da Kuksiks e si ritrova sotto di venti lunghezze, l’unico a provarci ancora è Dallas Moore, che arriva a quota 21 punti segnati al 33’, con Cantù in controllo (71-54) ed assoluta padrone di un match che non ha più niente da dire e che in questi ultimi cinque minuti si trasformerà in una specie di All Star Game, con le difese saltate e il contropiede che diventerà l’unico schema sul parquet, il tabellone ormai non si guarda più, così come le statistiche di questi ultimi cinque minuti non dovrebbero essere prese in considerazione, la Red October valica quota 80 punti grazie al solito Crosariol, quota 90 con Maspero, con Moore arrivato a quota 28, la sirena finale sancisce la vittoria di Cantù col punteggio finale di 92 a 73.

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