Volley A1, l’entusiasmante rimonta della myCicero si spegne sul più bello, ma le campionesse cedono 2 set e 1 punto

Inizialmente fuori, l'ex Lauren Gibbemeyer ha dovuto dare una mano a Novara per evitare il successo che Pesaro avrebbe meritato

Inizialmente fuori, l’ex Lauren Gibbemeyer ha dovuto dare una mano a Novara per evitare il successo che Pesaro avrebbe meritato

Igor Gorgonzola Novara – myCicero Pesaro 3-2
NovaraSkorupa 1 (0/1; 1 muro), Vasilantonaki 20 (18/47), Chirichella 3 (3/12), Bonifacio 9 (6/12), Plak 27 (22/53), Enright 4 (3/17), Sansonna (L: Ricezioni 27, errori 1, positiva 59%, perfetta 37%), Gibbemeyer 4 (2/7), Camera, Piccinini 11 (8/25), Zannoni, ne Populini. All. Barbolini; vice Baraldi.
Pesaro: Cambi 6 (4/5), Van Hecke 19 (17/48), Olivotto 12 (7/11), Aelbrecht 20 (10/21; 10 muri), Bokan 15 (11/35), Nizetich 13 (12/48), Ghilardi (L: Ricezioni 23, errori 1, positiva 78%, perfetta 43%), Bussoli, Baldi 1 (1/2), Carraro. N.e. Arciprete e Lapi. All. Bertini; vice Burini.
Arbitri: Simbari di Milano e Venturi di Torino
Parziali: 25-23; 27-25; 22-25; 19-25; 15-13 in 123 minuti.
Statistiche di squadra: Novara: Battute 108, errori 7, punti 6. Ricezioni 100, errori 5, positiva 48%, perfetta 30%. Attacchi 174, errori 12, muri subiti 19, punti 62, 36%. Muri fatti 11. Errori avversarie 29. Pesaro: Battute 111, errori 11, punti 5. Ricezioni 101, errori 6, positiva 61%, perfetta 31%. Attacchi 170, errori 11, muri subiti 11, punti 62, 36%. Muri fatti 19. Errori avversarie 25.

Una myCicero da leccarsi i baffi

Non avevamo torto, presentando la partita, a ipotizzare un’Igor con la testa alla Champions. Però non sapevamo delle assenze di Egonu, che non era presente nel PalaIgor, e Gibbemeyer, poi utilizzata perché Chirichella era più… assente di lei. E che inizialmente Barbolini avrebbe dato fiducia a Enright al posto di Piccinini, mal ripagato dall’ex Firenze. Chiaro che senza la sfida di giovedì a Istanbul, in casa del Fenerbahce, la gara delle piemontesi sarebbe stata meno condizionata. Resta che la riserva di Egonu, Vasilantonaki, è stata premiata Mvp della partita. In verità, tutta la vita Freya Aelbrecht, ma così vanno le cose in Italia. Complimenti al telecronista di Lvf.tv che ha sottolineato i meriti della belga.

Resta che a rendere la vita più difficile alle piemontesi, accentuando i guai della vigilia, è stata la myCicero, stasera veramente una squadra con i baffi. Anzi da leccarsi i baffi per come ha reagito all’ingiusto 2-0 iniziale.

La fotografia della partita è il sospiro di sollievo di Matteo Bertini quando è caduta sul taraflex la palla del 22-25 che ha dato la myCicero il terzo set, il primo vinto contro Novara, dopo averne persi 11. Una liberazione, per l’allenatore e per le sue ragazze, che forse pensavano di trovarsi davanti a un fantasma, impossibile da catturare. Già, perché nel frattempo, perse sempre a zero le precedenti partite, Pesaro aveva scialacquato nei primi due, cancellando in un amen tutto quel che di buono era stato fatto in precedenza. Inutile presentarsi a banchettare in casa della vice capolista, se poi la tavola – con cibo (vabbè, anche il gorgonzola) e servizi – finisce nella spazzatura insieme con la splendida tovaglia fiamminga. Insomma, neppure l’assenza delle due nobildonne della pallavolo italiana, la storica Piccinini e Paola Egonu, la rappresentante della nouvelle vague, unita a quella di Lauren Gibbemeyer, sembrava cambiare il corso della storia.

Dunque, senza Wonder Paola, “Picci” e “Gibby”, per fare saltare il banco dell’Igor sembrava non impossibile vincere finalmente un set e addirittura guadagnare punti.

Invece la myCicero ha dovuto ricorrere alla Kryptonite, che altro non è che la prova di squadra.

Accadeva che il primo set, praticamente in pugno (12-17) di Nizetich e compagne (tutte a segno, tutte ben trovate da Cambi), veniva ribaltato dall’entrata di Piccinini, il cui servizio mandava in tilt la ricezione pesarese. A errori s’aggiungevano errori ed era prima pareggio, poi sorpasso, infine parziale perso: 25-23. Una disdetta, perché Novara aveva fatto davvero poco per vincerlo: peggio in ricezione (73% e 36% pesarese contro il 57% e 19% novarese), così al muro (3 a 2 per Olivotto e C.) e in attacco. Sì, perché la myCicero chiudeva con il 47% offensivo (15/32), trascinata dal 100% di Aelbrecht (3/3) e dal 50% di Nizetich (4/8), mentre Novara si doveva accontentare del 41%.

Stessa storia nel secondo set, vinto ai vantaggi e di rincorsa dalle tricolori.

Una sorta d’ingiustizia a cui Bertini e le sue hanno saputo reagire da grande squadra. Prima vincendo bene il terzo, quindi ripetendosi – ancor più nettamente – nel quarto.

Una sola squadra in campo. E stavolta non era quella campione d’Italia, pure obbligata a ricorrere a Gibbemeyer, ma una splendida myCicero che apriva il tie-break volando sull’1-6. Si svegliavano le tricolori e il controbreak era pesantissimo: 7-2. Novara, a conferma che nessuno vuole regalare niente, neppure un pezzo di gorgonzola, andava addirittura avanti (11-10), mettendo in difficoltà la ricezione pesarese. Altra risposta imperiale della banda di Bertini: 11-12. Un murone di Gibbemeyer su tocco felpato di Nizetich ribaltava: 13-12. Dopo il time-out di Bertini, una diagonale di Van Hecke sembrava impattare, ma Barbolini chiedeva aiuto al video che gli dava ragione: palla fuori e 14-12. Bravissima l’opposta belga a non tremare nell’attacco successivo: 14-13. Bussoli in campo per il servizio, Plak contenuta, non chiude Gibbemeyer, attacca Van Hecke, fuori. Ma è Bertini a chiedere il video. Che purtroppo gli dà torto: 15-13. Ma che disdetta, ma che peccato! Ma anche un’infinità di applausi. A Novara per avere salvato una partita che sembrava persa, a Pesaro per avere recuperato una partita ancora una volta stregata.

I complimenti di Lvf.tv a Freya Aelbrecht: 10 muri

Meritati i complimenti del telecronista di Lvf.tv a Freya Aelbrecht e alle sue compagne.

“Ci siamo dette – ha raccontato la bravissima centrale belga -: non abbiamo niente da perdere: proviamoci. Siamo andate sotto 2-0, eppure c’era partita, una partita vera. Siamo state brave, perché se a livello individuale loro sono più forti di noi, noi possiamo rispondere di squadra. Ci siamo riuscite, abbiamo conquistato un punto e io sono molto contenta”.

Gli altri risultati:

Casalmaggiore – Scandicci 3-1 (giocata sabato)

Il Bisonte Firenze – Imoco Conegliano 1-3

Parziali: 25-22; 11-25; 23-25; 12-25

Liu Jo Nordmeccanica Modena – Foppapedretti Bergamo 3-0

Parziali: 25-22; 31-29; 25-18

Lardini Filottrano – Unet E-work Busto Arsizio 3-2

Parziali: 19-25; 25-19; 26-24; 17-25; 15-10

Sab Legnano – Saugella Monza 0-3

Parziali: 18-25; 20-25; 13-25

La classifica:

Conegliano 35
Novara 32
Scandicci 27
Busto Arsizio 25
Monza 22
Modena 21
Pesaro 19
Firenze 14
Casalmaggiore 13
Legnano 11
Bergamo 9
Filottrano 6

Prossimo turno:

sabato 13, ore 20,30
Busto Arsizio – Modena

domenica 14, ore 17
Pesaro – Legnano
Casalmaggiore – Bergamo
Novara – Firenze
Scandicci – Monza
Conegliano – Filottrano

 

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