Sinfonica 3.0, il 2018 prosegue in ‘marcia trionfale’ con Aida al Teatro Rossini

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10 gennaio 2018

IMG_6542PESARO – Venerdì, 19 gennaio, ore 20.30, al Teatro Rossini di Pesaro è in cartellone AIDA, secondo appuntamento dell’edizione 2018 di Sinfonica 3.0 – Pesaro.

Aida è un’opera con un passato importante, a cavallo fra storia e leggenda, commissionata a Verdi dal Viceré d’Egitto in occasione delle celebrazioni per l’apertura del Canale di Suez avvenuta nel 1870. Fu rappresentata per la prima volta il 24 Dicembre 1871 al Teatro Nazionale del Cairo (inaugurato pochi mesi prima con il Rigoletto) ottenendo da subito un enorme successo, quello stesso che si protrae ancora oggi facendo di Aida una delle Opere liriche più famose e più rappresentate al mondo.

La produzione pesarese si inserisce in una rete che vede coinvolti oltre all’Orchestra Sinfonica G. Rossini, il Coro Amintore Galli di Rimini, la Fondazione Teatro Borgatti di Cento e la società di produzione Opera Line con la regia di Paolo Panizza ed il M° Massimo Alessio Taddia, direttore e maestro concertatore.

L’opera andata in scena già a Rimini in una doppia esecuzione al Palacongressi, ha messo in evidenza un cast di livello ed in particolare Aida la protagonista è stata e sarà interpretata da France Dariz, soprano dalla voce bella e potente che già è stata interprete di successo in Turandot quest’estate allo Sferisterio di Macerata.

Aida è un melodramma in quattro atti su libretto di Antonio Ghislanzoni, da una versione francese in prosa di Camille du Locle di un soggetto di Auguste Mariette. Ambientata in Egitto al tempo dei faraoni, narra di Radamés, un valoroso comandante egiziano, che viene incaricato di contrastare l’invasione dell’esercito nemico etiope. Egli è anche il futuro erede al trono egiziano essendo “promesso” alla figlia del faraone, Amneris, ma è segretamente innamorato di Aida, la figlia del re etiope che è stata fatta schiava e portata in Egitto, dove però nessuno conosce la sua vera identità. Aida ricambia i sentimenti di Radamés pur combattuta fra questo amore e l’affetto per il suo popolo. Il padre di Aida, anch’egli fatto prigioniero, spia un incontro dei due innamorati durante il quale Radamés confida ad Aida il luogo dal quale l’esercito egiziano attaccherà quello etiope. Proprio a questo punto, Amneris e il sacerdote sorprendono Radamés che, resosi conto di aver involontariamente tradito la sua patria, si costituisce e viene condannato a essere sepolto vivo nonostante le suppliche che Amneris, ancora innamorata dell’uomo, rivolge al gran sacerdote che ha potere di vita e di morte. Radamés scende nel suo sepolcro per affrontare il suo destino e qui trova Aida che non lo abbandona e, coraggiosamente, si fa seppellire insieme a lui.

Come i grandi poemi epici parla di guerra, di amore e di morte e lo fa con l’enfasi che raggiunge la massima espressione nella famosissima marcia trionfale del secondo atto. Aida però un’opera che alterna ai ben noti momenti di fasto esteriore, quadri più intimi dedicati ai sentimenti e alle passioni che animano ciascun personaggio, dalle prime battute fino all’epilogo che vede i protagonisti andare incontro con coraggio e fierezza al proprio destino.

 

IMG_6454Biglietteria

AIDA

Posto di Platea e Posto di Palco I ordine e di II ordine € 30 (€ 27 ridotto); Posto di Palco III ordine € 27 (€25 ridotto); Posto di Palco IV ordine € 20; Loggione € 15.

Riduzione per spettatori under 29 anni e over 65,  per i soci MAB (Musei, Archivi e Biblioteche) per gli studenti del Conservatorio e per gli allievi della scuola di musica Sonàrt.

 

Vendita online

Una parte dei posti disponibili verrà messa in vendita online. L’acquisto si può effettuare visitando il sito www.vivaticket.it.

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