Associazione Urbino Capoluogo: “Nel 2018 si celebri il ventennale di Urbino Città Unesco”

di 

13 gennaio 2018

Palazzo Ducale di UrbinoURBINO – “Ricordiamo nel 2018 il ventennale dell’inserimento di Urbino tra le città Patrimonio Unesco”. Il presidente dell’associazione Urbino Capoluogo, Giorgio Londei, invita a celebrare l’importante appuntamento da parte delle istituzioni. “Poco dopo quel riconoscimento, nella primavera del 1999, ci fu in città una grande festa popolare” ricorda Londei “. Ospite d’onore fu l’architetto spagnolo Joaquin Ibanez Montoya, autore della relazione che l’anno prima aveva aperto le porte al riconoscimento da parte dell’Unesco. Si respirava un’aria di gioia collettiva. Tuttavia, a distanza di venti anni, mentre le altre città Patrimonio Unesco aumentano di turisti, Urbino non registra la stessa tendenza. Per il futuro occorre colmare tale lacuna cogliendo le opportunità offerta da un simile fregio. Ora, alla vigilia delle celebrazioni raffaellesche, Urbino Capoluogo vuole rilanciare le straordinarie chances  che vanno colte grazie all’elevazione a valore assoluto assegnata al suo centro storico, un unicum altrove irripetibile che proietta lo sguardo del visitatore verso il periodo più ricco di arte e bellezza che il mondo abbia mai espresso. Era il tempo di Piero della Francesca, Botticelli, Laurana, Francesco di Giorgio Martini, Paolo Uccello, Giusto di Gand e tanti altri che miracolosamente si trovarono a vivere e produrre, qui e assieme, capolavori che la mente illuminata di Federico da Montefeltro seppe ispirare costruendo attorno a loro una città in forma di palazzo che come tale è rimasta intatta e che perciò deve fregiarsi senza incertezze del titolo di Capitale del Rinascimento. Perché come raccontano gli storici dell’arte, la sua bellezza seppe forgiare la mente del più grande genio della pittura mai esistito che qui vi nacque. Raffaello, del quale stiamo per celebrare il cinquecentenario, merita che Urbino sia alla sua altezza, per non smentire come un simile contesto sia la naturale culla dell’Armonia. Personalmente” prosegue Londei ”ricordo che le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Federico nel 1482 e dalla nascita di Raffaello nel 1483  si protrassero per due anni fino al 1984, con il grande successo del congresso internazionale su Raffaello organizzato congiuntamente tra Urbino e Firenze, ottenuto grazie a una grande concordia di intenti e di collaborazione fra tutte le forze istituzionali (città, regione e stato) nonostante si fosse alla vigilia delle elezioni comunali. Ciò accadde perché si seppe anteporre il bene primario della città a qualunque altro ragionamento. Urbino Capoluogo lavorerà per conseguire insieme il valore storico e artistico di una ricorrenza fondamentale”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>