Finalmente Vuelle: i ragazzi di Leka fanno saltare il Banco di Sardegna, 88-85

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14 gennaio 2018

La Vuelle esulta per una vittoria (foto Filippo Baioni)

La Vuelle esulta per una vittoria (foto Filippo Baioni)

VICTORIA LIBERTAS PESARO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 88-85
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Omogbo 17, Ceron 11, Mika 17, Moore 13, Bocconcelli ne, Ancellotti 5, Little 9, Bertone 14, Monaldi 2. Serpilli 0. All. Leka
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu 0, Casula ne, Bamforth 22, Planinic 4, Devecchi 3, Randolph 3, Pierre 6, Jones 8, Hatcher 21, Polonara 18, Picarelli ne, Tavernari ne. All. Pasquini
ARBITRI: Lanzarini, Vicino, Borgo
PARZIALI: 26-23, 21-18, 18-23, 23-21
SPETTATORI: 3.715

PESARO – Ci ha provato in tutti i modi a perdere questa partita contro Sassari la Vuelle, nel solito finale punto a punto, tra liberi sbagliati e un’infrazione di metà campo, che non si vedeva da tempo immemore, ma alla fine, con merito, perché è sempre stata sempre praticamente avanti, Pesaro è riuscita a conquistare la sua quarta vittoria stagionale col punteggio di 88 a 85, con cinque uomini in doppia cifra e ognuno, dei nove giocatori scesi sul parquet, che ha portato il suo mattoncino alla causa. Bene Mika nel primo tempo, decisivo Little nel finale, mentre Moore è andato a sprazzi, come la coppia Bertone-Ceron, ma l’importante era tornare alla vittoria, la prima di questo 2018, anche se la Vuelle rimarrà in ogni caso ultima, speriamo non da sola, aspettando i risultati di domani, meglio che niente.

PRIMO QUARTO

Pesaro manda in tribuna Kuskiks, il miglior tiratore della squadra, confermando Bertone e Little nei dieci, Sassari è senza Stipcevic, con Bamforth pericolo pubblico numero uno, reduce da una serie di ventelli, coach Leka conferma il suo starting five, composto da Moore, Little, Ceron e la coppia Omogbo-Mika a presidiare l’area colorata, i primi sei del match arrivano dalle mani di Mika, bravo a farsi trovare pronto in contropiede, ben servito da Moore, con Sassari che rompe il ghiaccio dopo due minuti, con un gioco da tre punti di Hatcher. Ceron, dopo aver segnato la tripla del 9 a 3, commette due falli evitabili e si deve accomodare in panchina dopo nemmeno tre minuti, sostituito da Bertone che si presenta subito con un bel canestro in entrata, entra anche Serpilli, al posto di un confusionario Omogbo, con gli ospiti che impattano a quota 15, sfruttando un paio di disattenzioni difensive pesaresi, mentre Mika raggiunge già quota 10 punti con i liberi del 19 a 15, con la Vuelle che sfrutta il buon momento di Moore, per tornare a più sette (26-19), in un primo quarto dove gli attacchi hanno prevalso sulle difese, che si chiude con la Vuelle avanti per 26 a 23.

SECONDO QUARTO

C’è anche Monaldi nel quintetto che inizia il secondo periodo, con il play ciociaro che in contropiede segna il canestro del 30 a 23, anche se il match continua ad andare a sprazzi, con break e controbreak, frutto di tanti errori difensivi e infatti Sassari raggiunge in un amen la parità a quota 30, mettendo per la prima volta la testa avanti sul 34 a 32, con la Vuelle che fatica a segnare contro la difesa schierata, si iscrive a referto anche Omogbo, poco presente finora, con Ceron a pareggiare in entrata a quota 36 e Bertone a convertire un gioco da tre punti per il nuovo vantaggio casalingo, in un secondo quarto giocato su ritmi più blandi rispetto al precedente, dove gli allenatori hanno faticato a trovare un quintetto valido da cavalcare e che si conclude sul punteggio di 47 a 41 per la Vuelle

Le statistiche di metà partita evidenziano il buon primo tempo di Mika (14 punti e 21 di valutazione) e di Moore (9 punti e 3 assist), in una Vuelle che sta tirando male da tre (1 su 6) e sta perdendo la lotta a rimbalzo (21-16), ma ha una valutazione complessiva di 60, contro i 37 del Banco di Sardegna:

TERZO QUARTO

Coach Pasquini mette Devecchi su Moore, col chiaro compito di impedirgli di ragionare, mossa che qualche frutto lo dà, anche se Dallas trova ugualmente i liberi del 53 a 47, mentre un liberissimo Polonara infila sua seconda tripla (55-52), con il Banco che pareggia a quota 55, sfruttando un brutto momento offensivo della Vuelle, dove Little fallisce quattro tiri consecutivi e Omogbo non riesce ad incidere, contro una difesa sassarese che improvvisamente si è fatta più concreta e per batterla occorre tornare a segnare in velocità, con Bertone a concretizzare con quattro punti consecutivi, in un terzo quarto equilibrato, dove si è segnato meno dei precedenti e che si chiude con la Vuelle in vantaggio per 65 a 64.

ULTIMO QUARTO

La sensazione è quella che a portare a casa i due punti, sarà la squadra che saprà sfruttare al meglio gli errori commessi dall’avversaria, dato che finora la partita non è stata un manuale della pallacanestro e ad iniziare peggio è la Vuelle, che subisce un parziale di 5 a 0 (65-69); rintuzzato da un gioco da tre punti di Omogbo per il nuovo vantaggio casalingo (70-69), mentre Sassari si affida alle triple di Polonara, sempre troppo libero sul perimetro, con Omogbo che salta alla prima finta. La tripla di Bertone porta Pesaro sul 77 a 72 e l’argentino serve a Moore l’assist del più sette a cinque minuti dalla sirena, vantaggio che la solita tripla di Polonara ricuce immediatamente e, come da tradizione, col punteggio in equilibrio negli ultimi tre minuti, vi forniamo la cronaca azione per azione: Ceron commette fallo in attacco, imitato da Jones nell’azione successiva, Omogbo subisce fallo in entrata e segna un solo libero (82-78), stessa sorte di Bamforth che segna il libero del meno tre, Moore fallisce la tripla, con Sassari che perde palla in attacco e a 76 secondi al termine, si ripresenta in lunetta Omogbo, che segna i liberi del 84 a 79, Bamforth sbaglia la tripla e Moore subisce il quinto fallo di Devecchi, sbagliando però entrambi i liberi, mentre Hatcher dalla lunetta non fallisce, riportando il Banco a meno tre (84-81), rimangono 40 secondi e Little si prende la responsabilità del tiro, segnando dai 6 metri e mezzo, il canestro del 86 a 81. Mancano 22 secondi e Sassari sceglie la soluzione del canestro da due veloce con Bamforth (86-83), lasciando 15 secondi ad una Vuelle che perde palla sulla rimessa, con Omogbo che riesce a commettere infrazione di metà campo. Bertone commette il suo quinto fallo, mandando in lunetta Bamforth che segna i liberi del meno uno (86-85), il Banco sceglie di commettere fallo su Omogbo, che segna un solo libero (87-85), lasciando dieci secondi agli ospiti per provare a pareggiare, ma Bamforth perde palla sulla linea di fondo, palla recuperata da Little, che a due secondi dalla fine si presenta in lunetta, sbagliando il primo e segnando il secondo (88-85, nonostante le indicazioni contrarie di coach Leka, rimangono 2 e 83 da giocare, ma la tripla centrale di Hatcher si spegne sul ferro e Pesaro può festeggiare la sua quarta vittoria col punteggio di 88 a 85.

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