Partono i lavori al vecchio palas. Diventerà auditorium per musica, congressi e sport

PESARO – «Partono i lavori al vecchio hangar», dice Matteo Ricci nell’area cantierata del palasport di via dei Partigiani. Sindaco a colloquio con il direttore dei lavori Vincenzo La Gamba. Poi con Lorenzo Guerri, capo commessa Siram. Si tratta della ditta esecutrice che, nello specifico, all’interno della ristrutturazione generale si occuperà della riqualificazione della centrale termica (con 387mila euro circa di  importo lavori). «Sostituiremo le due vecchie caldaie – evidenziano i tecnici – rifaremo il collettore. Successivamente passeremo alle pompe, per arrivare all’interno del palasport». Con l’aggancio alla nuova rete impiantistica collegata all’intervento strutturale sulla parte edile, comprensivo del miglioramento sismico della struttura, che sarà condotto dall’Ati formata da Sea di Perugia e Car di Rimini. Con un investimento di quattro milioni e mezzo. Con l’assessore Enzo Belloni, il sindaco entra nella centrale termica, poi dentro il palasport. «Ci dicevano che non si poteva ristrutturare e che non avremmo trovato  i soldi. E invece stamattina partono i lavori che trasformeranno un luogo simbolo della città in un auditorium per duemila persone. Funzionale alla musica e al Rof, ma anche a congressi, convention e tanto sport», commenta Ricci. La struttura sarà intitolata alla famiglia Scavolini: «Anche in questo caso, con il contributo di un milione e 200mila euro, hanno dimostrato una sensibilità straordinaria verso tutto il mondo della cultura e dello sport», ribadisce il sindaco. «Si corre: l’obiettivo è la primavera del 2019 per la fine dei lavori».

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