Restyling completato per la biblioteca di Baia Flaminia intitolata a Louis Braille. Sabato l’inagurazione

di 

17 gennaio 2018

PESARO – Accessibile e inclusivo: così deve essere un luogo della cultura. E così è la Biblioteca di Baia Flaminia, con i suoi spazi rinnovati. Completati i lavori strutturali e riaperta al pubblico in dicembre con i servizi essenziali, sabato 20 gennaio la Biblioteca presenta alla città la sua nuova sede e il suo nuovo nome che la intitola all’inventore dell’alfabeto per la scrittura e lettura dei non vedenti: Biblioteca Louis Braille. Alle 11 il momento dell’inaugurazione ufficiale; alle 16 un laboratorio per i più piccoli.

La ristrutturazione della Biblioteca di Baia Flaminia è stata promossa e realizzata dagli Assessorati alla Bellezza, Dialogo, Operatività e Rapidità del Comune di Pesaro. Una serie di interventi ha consentito di riorganizzare gli ambienti rendendoli più funzionali, per offrire servizi migliori alla comunità nella sua interezza. L’assetto attuale dà forma concreta all’attenzione ai non vedenti e conclude un percorso fortemente voluto dall’Amministrazione e condiviso con Maria Mencarini, presidente della sezione di Pesaro e Urbino dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti; un percorso annunciato il 21 febbraio 2017 in occasione della Giornata Nazionale del Braille.

Gli utenti troveranno ingresso, spazio accoglienza e bancone prestito più agili da fruire. La sala studio è stata dotata di un nuovo sistemaaudio/video, nuovi arredi e di una sezione attrezzata per gli adulti non vedenti che offre libri e computer con barra Braille. Lo spazio ragazzi è stato ampliato con un percorso di lettura per bambini non vedenti o con altre disabilità (disponibili libri in CAA per la comunicazione aumentativa). Conclusa la catalogazione, si è potuto eliminare il cartaceo con l’obiettivo di velocizzare le operazioni di prestito e fornire agli utenti informazioni aggiornate.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Per l’inaugurazione, c’è anche una mostra che è davvero una piccola chicca: sarà esposto il meglio della letteratura per ragazzi degli anni ’70, libri che facevano parte del patrimonio di alcune biblioteche di quartiere e ora raccolti nell’archivio di Baia Flaminia disponibili per la consultazione interna. Sono i magnifici ‘prodotti’ di quelle case editrici che hanno trasformato il mercato dell’editoria junior, con formati, illustrazioni e testi ancora oggi innovativi e raffinatissimi.

Quella di Baia Flaminia è una delle biblioteche di quartiere più amate e frequentate dai pesaresi proprio perché in questi anni ha proposto un’intensa attività di promozione della lettura attraverso progetti come ‘La Biblioteca fuori di sé’ – che porta i libri in strutture sanitarie e sociali, esercizi commerciali e stabilimenti balneari utilizzando le numerosissime donazioni private – o ‘Nati per Leggere’, per sensibilizzare famiglie, educatori e scuole all’importanza della lettura fin dai primi mesi di vita. Una biblioteca dunque già molto attiva sul territorio ma che può crescere ancora grazie anche all’aiuto dei cittadini. Chi vuole, infatti, può sostenerla grazie all’Art Bonus attivato dal Comune, uno strumento molto concreto previsto dalla legge italiana (n.106 del 29/07/2014) che consente un credito di imposta pari al 65% dell’importo donato, a chi – persone fisiche o imprese – effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico (www.pesarocultura.it).

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>