Volley A1, la myCicero soffre un set, poi si sbarazza di Cremona e per una sera torna al quinto posto con Monza

La carica di Nizetich e Olivotto: due protagoniste del successo della myCicero sulla Pomì

La carica di Nizetich e Olivotto: due protagoniste del successo della myCicero sulla Pomì

myCicero Pesaro – Pomì Casalmaggiore 3-1

Pesaro: Cambi 4, Van Hecke 16, Olivotto 9, Aelbrecht 10, Bokan 11, Nizetich 19, Ghilardi (L), Bussoli ne, Baldi 1, Carraro 1, Arciprete, Lapi ne. All. Bertini; vice Burini.
Casalmaggiore: Lo Bianco 1, Drews 14, Guiggi 15, Stevanović 14, Martinez 11, Starčević 10, Sirressi (L), Grothues 2, Napodano, Zago ne, Guerra, Rondon 1, Zambelli .ne All. Lucchi; vice Bonini.
Arbitri: Bellini e Saltalippi di Perugia.
Parziali: 19-25; 25-23; 25-16; 25-21 in minuti.
Note: spettatori circa 850. In tribuna Guillermo Orduna, allenatore dell’Argentina, fratello di Santiago, palleggiatore della Bunge Ravenna, squadra della Superlega maschile.
Statistiche di squadra: Pesaro:
Battute 93, errori 8, punti 6. Ricezioni 78, errori 8, positiva 62%, perfetta 36%. Attacchi ,127 errori 7, muri subiti 9, punti 55, 43%. Muri fatti 10. Errori avversarie 23. Casalmaggiore:
Battute 87, errori 9, punti 5. Ricezioni 85, errori 6, positiva 47%, perfetta 19%. Attacchi 149, errori 12, muri subiti 10, punti 54, 36%. Muri fatti 9. Errori avversarie 17.

O così, o Pomì.
E’ così! E la myCicero, sorpresa positiva della stagione, supera (3-1) la delusione del campionato. La squadra di Bertini vince in rimonta una partita che si era messa male all’inizio, ma termina nel migliore dei modi. Da una parte, Pesaro, una vera squadra; dall’altra le “Figurine All Stars” di Casalmaggiore che sembra una porta girevole con atlete che escono e altre che entrano. Una Pomì all’ennesima sconfitta e soprattutto lontanissima da avere un’identità
“Ci manca il sorriso, la gioia” commenta alla fine capitan Jovana Stevanović.
L’altro capitano, Nizetich, è felice: “Giochiamo tutte insieme, per la squadra”. Doppio capitano, Yas Nizetich: della myCicero e della Nazionale argentina, felice di avere vinto davanti all’allenatore della Selección. “Adesso siamo salve, vogliamo i playoff”. Non lo sussurra, lo dice a voce alta, mentre Ghilardi abbraccia Andrea Lucchetta come fa in campo con Freya Aelbrecht.
Il primo set se lo aggiudica la Pomì che mette la freccia sull’11 pari, quando le telecamere della diretta di Rai Sport si spengono a Campanara per consentire la diretta da Mosca per la premiazione di Carolina Costner, medaglia di bronzo mei Campionati Europei di pattinaggio. Si spegne anche la myCicero e la Pomì guadagna 3 punti (11-14: Bertini ha speso il secondo time-out) che diventano quattro (15-19). Un vantaggio che Guiggi e compagne difendono agevolmente capitalizzando il servizio che mette in difficoltà la ricezione pesarese, in particolare Nizetich, molto cercata dalle battute Pomì. Logico e conseguente il 19-25.
Ci aspetterebbe una reazione immediata delle ragazze di Bertini, ma a partire a razzo è la Pomì: 0-2. Le lombarde, però, sono peggio di Penelope. Due battute consecutive al vento, altrettanti attacchi nel cestino dei rifiuti e la myCicero, che ci aggiunge un muro di Olivotto e una pipe di Nizetich, piazza un micidiale 6-1. Un vantaggio su cui prova a costruire il successo nel secondo parziale: 12-8. Entra Grothues per Martinez, ma è un cambio improduttivo. Le casalasche tornano a meno 1 (12-11), ma quando sale in cattedra Van Hecke, che piazza 4 vincenti dall’8-7 al 17-13, i giochi sembrano fatti, malgrado i 2 time-out du Lucchi. Invece no. Pesaro ha 4 palle set (24-20), ma se ne fa annullare 3 anche per merito delle avversarie: muri di Lo Bianco su Nizetich e Stevanović su Van Hecke. Cambi dà fiducia al capitano e l’argentina la ripaga con un attacco che travolge Drews: 25-23. Da notare che dopo i 4 7 errori del primo set, Pesaro ne ha commessi 4, mentre la Pomì è passata da 3 a 8.
Terzo set equilibrato, ma sol fino al 15 pari (ace di Starčević), quando Pesaro allunga l’elastico e la Pomì si scioglie come una passata di pomodoro. Dal 17-16 si passa al 25-16 con un filotto propiziato prima da una pipe di Bokan che ripaga due grandi difese: la sua e quella di Nizetich. Casalmaggiore è in tilt. Sul 19-16, time-out di Lucchi e Bertini ne approfitta per giocare la carta del doppio cambio, con la diagonale che adesso è composta da Carraro e Baldi. La palleggiatrice va in battuta e spinge un parziale di 6-0 aperto con un ace, a cui segue un’altra battuta insidiosa sfrutta da una prima intenzione di Nizetich. Due errori consecutivi in attacco di Stevanović e Guerra (in evidente crisi d’identità visti gli ultimi arrivi che l’hanno messa al margine), un muro di Baldi e una prepotente schiacciata di Nizetich mandano al quarto set: 25-17. Straordinario il controllo, pur senza tirare indietro il braccio, delle pesaresi che nel parziale commettono solo 1 errore (6 Casalmaggiore)
Pesaro vuole chiudere i conti: i 3 punti sarebbero fondamentali per i playoff, sempre più vicini. Casalmaggiore vorrebbe tornare a casa con punti in cassaforte. La myCicero parte bene (3-1), poi subisce il ritorno delle lombarde: 5-7. Pareggia Van Hecke con due punti consecutivi, il secondo dopo una delle azioni più brutte della stagione, con un bagher d’appoggio dietro l’altro. Lucchi chiede la verifica del video, che gli dà torto: la diagonale della belga era in campo. Si prosegue in altalena, con continui sorpassi e controsorpassi. L’equilibrio è spezzato dalla myCicero quando va sotto 17-18. Nizetich trova un varco nel muro ospite. Il buon lavoro del muro consente a Cambi, che non è timida, di inventare una seconda vincente. Ora è Pesaro avanti e Lucchi ferma il gioco. Aelbrecht è bravissima a lavorare la fast sulle mani di Drews, manca la copertura è la palla è a terra. Il muro di Nizetich blocca Martinez, Sirressi non riesce a giocare la palla: 21-18 e time-out di Lucchi. Ma la sua squadra è fuori dal… taraflex, dove cade una battuta di Van Hecke: 22-18. E’ in campo un’altra ex, Giulia Rondon, che mura le pesaresi. Stevanović mette giù il meno 2, Bertini corre subito ai ripari. Time-out e Arciprete per Bokan, ma ci pensa la fast di Aelbrecht, scatenata come Ghilardi. La ricezione ospite è imbarazzante, ace di Nizetich. Grothues cancella la prima palla match. Stevanović che serve in rete è la fotografia della Pomì.
Le altre partite della 5^ giornata di ritorno, 16^ della stagione regolare, in programma domenica, alle ore 17, in diretta Lvf.tv:
Conegliano – Bergamo
Novara – Modena
Filottrano – Scandicci
Busto Arsizio – Monza
Firenze – Legnano
La classifica
Conegliano 41
Novara 36
Scandicci 33
Busto Arsizio 29
Monza e Pesaro (*) 25
Modena 24
Firenze e Casalmaggiore (*) 14
Bergamo 13
Legnano 11
Filottrano 8
(*) Pesaro e Casalmaggiore una partita in più

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