Volley, tesserati denunciano mancati pagamenti

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23 gennaio 2018

La Lega Pallavolo Sere A Femminile ha diffuso stamattina il seguente comunicato:

Andrea Pistola a colloquio con la Sab Legnano di cui è stato allenatore fino al 9 gennaio (Foto Marini:LVF)

Andrea Pistola a colloquio con la Sab Legnano di cui è stato allenatore fino al 9 gennaio (Foto Marini:LVF)

“Con riferimento alle notizie apparse su alcuni organi di stampa, la Lega Pallavolo Serie A Femminile comunica che entro i termini regolamentari previsti (sabato 20 gennaio) sono pervenute nei propri uffici alcune segnalazioni, da parte di tesserati, di mancati pagamenti di quanto dovuto e scaduto alla data del 31 dicembre. Tali segnalazioni sono state trasmesse al Giudice di Lega, il quale, entro i tre giorni lavorativi successivi al 20 gennaio – e dunque entro mercoledì 24 gennaio – esaminerà la fondatezza delle inadempienze denunciate. Sarà lo stesso Giudice di Lega, fatte le dovute verifiche, a irrogare le sanzioni previste dal Regolamento di Ammissione ai Campionati”.

Uno dei casi che scottano riguarda Andrea Pistola, il bravo allenatore marchigiano esonerato dalla Sab Legnano che prima “lo ringrazia per il lavoro svolto e per il grande impegno dimostrato nelle ultime due stagioni”, poi lo accusa di essere “responsabile della rescissione del contratti di Annie Drews a causa dell’utilizzo saltuario della statunitense e di avere fatto scelte tecniche che avrebbero compromesso il clima e determinato una rottura nello spogliatoio”.

Secondo La Prealpina di Varese, quotidiano molto attento al volley femminile, la società minaccia di non pagare le mensilità maturate e quelle future perché prima vuole conoscere il danno subito dalla squadra.

Al momento dell’esonero, 9 gennaio, Pistola aveva ricevuto un solo stipendio. Siamo ormai al tutto è consentito, ma noi abbiamo ancora fiducia non finisca così, altrimenti a una giocatrice sarebbe negato uno stipendio perché ha sbagliato il match-ball e la squadra ha perso la partita.

Pu24.it condivide il pensiero di Volleyball.it

Ci siamo occupati, anche di recente, della questione. In attesa di conoscere le decisioni del Giudice di Lega, ci asteniamo da ulteriori commenti, ma facciamo nostro, sottoscrivendolo parola per parola, il pensiero di Luca Muzzioli, direttore di Volleyball.it, un sincero appassionato di uno sport bellissimo che rischia di essere rovinato da dirigenti incapaci o inadeguati; uno dei pochi giornalisti che non fanno sconti alla Lega.

Due le questioni che non tornano in questo momento della stagione femminile.

La prima è la vicenda del tecnico Andrea Pistola (1 stipendio percepito, stando a quanto dichiarato e letto in questi giorni) che ora per poter andare eventualmente ad allenare a Cuneo (A2 femminile) deve “chiedere il via libera” alla Sab Legnano, club con cui ha un contenzioso aperto…

La seconda è e resta quella della strada scelta dalla Lega Femminile per osteggiare il fenomeno del “doping amministrativo” tanto a cuore al Presidente Fabris. Il fatto che i club non in regola (o meglio, quelli che i procuratori decidono essere inadempienti denunciandone i ritardi) vengano sanzionati a metà stagione inoltrata di solo qualche punto in classifica non è un deterrente che di fatto garantisca la regolarità del campionato e, allo stesso tempo, non è una modalità corretta a tutela dei tesserati che non vedono garantito il proprio contratto. Anzi, paradossalmente, è la Lega Pallavolo Femminile l’unica beneficiante di un eventuale ribaltone di una società, garantendosi l’entrata della fideiussione del club. Di contro i tesserati, quelli che si prestano settimanalmente per dare vita allo show della pallavolo in rosa, restano ancora oggi con un palmo di naso.

 

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