L’ultimo treno di Valentino Rossi è partito oggi da Madrid

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24 gennaio 2018

Valentino Rossi e la Yamaha 2018 (screenshot tratto da filmato Instagram)

Valentino Rossi e la Yamaha 2018 (screenshot tratto da filmato Instagram)

MADRID (Spagna) – E’ partito oggi, alle ore 12 da Madrid, con la conferenza stampa di presentazione della stagione Yamaha 2018, l’ultimo treno di Valentino Rossi.

La “Freccia blu Yamaha”, il treno superveloce di Iwata, al momento corre solo per Vinales.

Maverik infatti è stato riconfermato ufficialmente per altri due anni che poi sono tre, ovvero sino al 2020.

Valentino Rossi no. Lui non è stato riconfermato.

E’ al palo o meglio: Il Dottore è in sala di attesa.

E questa è una cortesia, una carineria, che Yamaha riserva al suo “anziano” campione, non è certo un dispetto.

Tornando alla metafora della stazione ferroviaria, il treno del Dottore oggi è partito dal binario 23, perché ventitré sono le stagioni che Valentino Rossi ha disputato nel circus del Mondiale.

L’ex Rossifumi – così si faceva chiamare nel 1996 quando debuttò – oggi è salito su questo treno prendendo posto sulla carrozza numero 19, perché diciannove sono gli anni che lo vedono in lizza nella Classe Regina.

E sempre per la legge dei numeri, quella che non si presta ad interpretazioni di sorta, si evince che il posto “riservato” all ‘ex iridato col numero 46 in carena su quella carrozza è “sul sedile” numero 13, perché tredici sono gli anni che con Yamaha gareggia in MotoGp.

Numeri, numeri freddi che però diventano “caldissimi” se si considera che il 16 febbraio prossimo il signor Rossi compirà 39 anni. Una età, agonisticamente importante.

Ecco, alla vigilia degli “anta ” Valentino è ancora lì.

Piaccia o no, lui, il 46, è ancora lì.

Il signor Rossi appoggia ancora le sue preziose terga sulla sella della M1, ma ci mette anche la faccia: ci mette anche tanto altro.

“Ma chi glielo fa fare? Perché lo fa?”, si chiedono in tanti. Sono domande sensate, pertinenti, financo intelligenti ma la risposte è una sola: glielo fa fare la passione.

Una risposta semplice, disarmante ma così è se vi pare.

Una passione che non ha eguali la sua.

E’ la passione della vita, oppure una vita di passione.

Scegliete voi, cambiate i fattori a vostro piacimento ma il risultato non cambia.

A quella età, a 39 anni che compirà il 16 febbraio, molti “adulti” andrebbero al parco a giocare con i figli e col cane. Valentino no.

Tra qualche giorno lui partirà con destinazione Sepang. Sul circuito malese andrà a effettuare i test precampionato.

Inizierà così una nuova avventura, quella targata 2018, per affrontare l’ennesima sfida cercando di conquistare il decimo, ovvero il titolo iridato numero 10.

Una “ossessione” la sua? Forse sì. Forse no. Vedremo.

Intanto sono 9 (numero che si ripete) gli anni che Vale non vince un Mondiale. Ma l’ex Cosmico ci riprova. Ritenta.

Lui è Rossi Valentino, il pilota e l’uomo che non ha confini.

Dalla vita Valentino ha avuto tutto ma, paradossalmente, non ha niente perché appunto non ha… confini.

Lui guarda avanti e aspira a conquistare sempre nuovi traguardi: quelli già conquistati… sono in archivio

Rossi, oggi, ha in testa solo il decimo titolo: quello da conquistare.

I 9 allori Mondiali sono importanti ma non bastano.

Lui vuole il decimo.

Per conquistarlo si allena sino allo sfinimento, si sacrifica e i suoi giovani avversari lo ammirano incondizionatamente ma, la domenica delle gare, in pista, lo battono.

Da nove anni.

Nel 2017 di gare in MotoGp ne Vale ha vinta una e, a quella età, è come se avesse vinto un Mondiale. Ma lui non si accontenta.

Oggi la Yamaha ha confermato Vinales – il suo “avversario di squadra” – per altri due anni (dal 2019 al 2020), mentre a Rossi la casa giapponese ha concesso più tempo (fino al prossimo Gp del Mugello?) per decidere il da farsi.

Questo della Yamaha è senza dubbio un segnale di rispetto, di grande rispetto nei confronti del Campione.

Forza Vale quindi è fuori di dubbio ma la speranza è che il Campione, dall’alto dei suoi 9 titoli, colga il valore di questi segnali.

3 Commenti to “L’ultimo treno di Valentino Rossi è partito oggi da Madrid”

  1. Brusco 54 scrive:

    Vedere Vale nelle foto della presentazione mi ha fatto un certo effetto:
    effetto ROSSO…. ANTICO

  2. Brusco 54 scrive:

    Dottore da uno a 46 quanto sei arrabbiato? la Yamaha preferisce Maverik… il resto sono chiecchiere

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