Vuelle, sabato sera all’Adriatic Arena arriva una GrissinBon rivoluzionata

Vuelle-Germani-00012PESARO – Come si sta da ultimi in classifica? Malino, grazie, soprattutto perché questo sedicesimo posto è meritato, non casuale e difficilmente migliorabile, senza qualche intervento dall’alto. Ma chi c’è in alto in casa Vuelle? Ci dovrebbe essere il Consorzio, quello che tiene in mano i cordoni della borsa, pericolosamente vuota dall’estate scorsa, quando il passo indietro della Consultinvest ha tolto mezzo milione dal budget biancorosso, non rimpiazzato nei mesi successivi, quelli trascorsi nel vano tentativo di trovare un’azienda intenzionata a mettere il proprio marchio vicino a quello della Victoria Libertas, operazione riuscita a tutte le altre 15 società della serie A. E se il piano A è fallito, non è andato in porto nemmeno quello B, quello dove si cercava di convincere una delle aziende principali del Consorzio, a traghettare la Vuelle verso fine stagione, con un impegno economico che avrebbe permesso ai dirigenti biancorossi di intervenire subito sul mercato e che per l’azienda coinvolta, avrebbe inciso sul proprio fatturato, in una misura inferiore all’1%, ma l’operazione non è stata ritenuta consona alle proprie strategie di marketing e, non essendoci un piano C all’orizzonte, si andrà avanti così fino al termine della stagione.

In settimana, il presidente Costa ha confermato che non si muoverà niente fino alla pausa di metà febbraio e che per salvarsi potrebbero essere sufficienti 20 punti, ovvero altre 6 vittorie nelle prossime 14 partite, a patto che vengano avvertite anche le altre squadre, quelle che ignorano di dover vincere solo gli scontri diretti e che, ingenuamente, vanno a vincere in trasferta anche contro le big, quelle partite in cui Pesaro ha solo sfiorato la vittoria, ma d’altra parte non erano quelle le partite da vincere ed andarci vicino è stato già un grande risultato.

Per far tornare i conti ci vorrebbero diversi fattori, come un ribaltamento improvviso di quel calendario che continua ad essere pericolosamente uguale al girone d’andata e che vedrà la Vuelle, nelle ultime cinque partite, impegnata in trasferta ad Avellino, Milano e Sassari e che in casa ospiterà Cantù e Venezia, cinque partite di cui, a voler essere ottimisti, Pesaro potrebbe vincerne una. Così le altre cinque vittorie, dovrebbero arrivare nelle prossime nove partite, tre delle quali sicuramente giocate con il roster attuale, e anche qui, a voler essere ottimisti, se ne potrebbe portare a casa una, rimandando il discorso al mese di marzo, quello decisivo, dove si giocheranno gli scontri diretti e dove non ci si potrà permettere nessun passo falso imprevisto e dove si dovrà fare attenzione alla differenza canestri, concetto difficile da inculcare ad un gruppo di giovani americani, che ancora non ha ben chiaro il concetto di infrazione di campo in ambito Fiba.

Tutto questo, senza la sicurezza reale che arrivi un rinforzo, perché “faremo i nostri ragionamenti e vedremo se sarà possibile intervenire e in quale ruolo” è una dichiarazione che al massimo. lascia aperto uno spiraglio per un solo movimento e, se si ha un solo colpo in canna, si dovrà fare attenzione a non sbagliare la mira, la logica ci porterebbe a cercare un play con punti nelle mani, buon tiratore sia da tre che ai liberi, per spostare Dallas Moore nel ruolo a lui più congeniale di guardia e, a fargli posto, se non altro per una questione di taglia fisica, dovrà essere Bertone, “salvando” così Little, che è ben lontano dall’essere un fenomeno, ma che almeno ha centimetri e chili per poter giocare da numero tre. Per dovere di cronaca, vi avvisiamo che il campionato australiano finirà il 18 febbraio e che, per il momento, gli Illawarra Hawks, non si sono qualificati ai playoff, perché ve lo diciamo? Perché attualmente ci sta giocando un certo Rotnei Clarke, quarto realizzatore del campionato australiano, con i suoi 18 punti di media, il 92% dalla lunetta e il 35% da tre, tempistica e caratteristiche tecniche coinciderebbero, ma non sempre in Via Bertozzini seguono la logica.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

VICTORIA LIBERTAS PESARO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA

SABATO 27 GENNAIO – ORE 20.30 – ADRIATIC ARENA DI PESARO

Risultato dell’andata: Reggio Emilia – Pesaro 95-102

Diretta streaming su Eurosport player

                                              

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

 Reggio Emilia è la squadra, insieme a Milano, che è intervenuta di più sul proprio roster, ma a differenza dell’Armani, alla ricerca perenne di una perfezione irraggiungibile, la Grissin Bon ha dovuto fare i conti con un numero spropositato di infortuni e ogni domenica, sono scesi sul parquet 10 giocatori differenti. All’Adriatic Arena non ci saranno Chris Wright e Niccolò De Vico, mentre James White dovrebbe esserci, nonostante un colpo alla mano ricevuto mercoledì scorso in coppa, ma coach Menetti avrà comunque a sua disposizione 10 effettivi, tutti in grado di dare il loro contributo. In cabina di regia, l’assenza di Chris Wright, ha promosso titolare lo spagnolo Llompart, anche se è il nucleo degli esterni italiani uno dei punti di forza della Grissin Bon, con Amedeo Della Valle, che sta giocando meglio di tanti stranieri pari ruolo e i giovani Candi, Mussini e Bonacini che sono in grado di giocare tranquillamente una decina di minuti in questa serie A. Markoishvili sta lentamente ritrovando uno stato di forma accettabile, alternandosi eventualmente a James White nello spot di ala piccola, mentre sotto canestro, il rientro di Riccardo Cervi ha dato centimetri, ad un reparto lunghi dove, l’atletismo di Jalen Reynolds e l’atipicità di Julian Wright, rimangono delle variabili difficilmente leggibili per gli avversari.

IL DUELLO CHIAVE

Pablo Bertone vs Amedeo Della Valle: Parliamo spesso delle difficoltà di Bertone nella marcatura di guardie americane più fisiche di lui, ma l’argentino non avrà vita facile nemmeno contro Della Valle, uno dei migliori tiratori da tre punti del campionato e leader dell’intera serie A nella percentuale dalla lunetta, dato che tira i liberi col 91%.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Il presidente Costa ha affermato che non è lui – giustamente – a decidere chi scende sul parquet e che la scelta di rinunciare a Kuksiks ricade tutta sulle spalle dello staff tecnico, così vorremmo sapere i motivi che hanno spinto coach Leka a preferire lo spento Little visto in queste ultime partite, all’unico tiratore puro di questa squadra, in grado tra l’altro di giocare qualche minuto anche da ala grande. Non è chiaro nemmeno se, un’eventuale richiesta da parte di coach Leka, di prolungare il contratto al giocatore lettone fino a maggio, sarebbe stata accolta dalla società, quello che è certo è che difficilmente vedremo Kuksiks sul parquet sabato sera, anche per non correre il rischio che, una sua eventuale bella prestazione, gli consenta di scavalcare Little nelle preferenze del pubblico pesarese, che si ricorda magari, solo l’1 su 15 da tre complessivo delle sue ultime partite, dimenticatosi il 10 su 18 delle prime tre.

Nel frattempo le altre squadre in fondo alla classifica, stanno muovendosi per evitare la retrocessione, con Varese che ha ingaggiato il play Tyler Larson, giocatore sul quale ripongono molta fiducia, dato che lo hanno firmato anche per l’anno prossimo, mentre Capo d’Orlando si appresta a firmare Luca Campani, con un contratto aperto in base al suo stato fisico dopo l’infortunio ed è alla ricerca di un esterno e di un lungo per rafforzare un roster che nelle ultime settimane sta rimediando solo brutte sconfitte. L’Happy Casa, ha indetto per l’11 febbraio, la giornata Pro-Brindisi, l’equivalente della nostra giornata biancorossa, con una perfetta tempistica, dopo le due vittorie consecutive colte in trasferta dai pugliesi, che hanno sicuramente riacceso l’entusiasmo e potrebbero far riempire il Pala Pentassuglia, perché, come recita il loro slogan pubblicitario, “vogliamo difendere un sogno chiamato A1”. Sogno, che forse per i tifosi e la dirigenza pesarese, rischia di trasformarsi in un incubo, ma fare tutto il possibile per evitarlo, deve rimanere il principale obiettivo di tutto l’ambiente e siamo ancora in tempo, per indire la giornata biancorossa nella stessa data, quando all’Adriatic Arena arriverà Torino, a patto che l’incasso sia utilizzato, nella pausa, per questo famigerato rinforzo, altrimenti farla nelle ultimissime giornate, servirebbe a ben poco.

Sabato sera, la Grissin Bon che scenderà sul parquet dell’Adriatic Arena, sarà completamente diversa da quella che aveva subito 102 punti all’andata, rinfrancata dai successi colti in Eurocup, contro una corazzata come il Khimki Mosca ed intenzionata ad arrivare tra le prime otto al termine della regular season, batterla non sarà per niente semplice, perché la differenza reale tra le due squadre è molto più netta di quello che dice la classifica, ma buona parte della salvezza, passerà per le sette partite che la Vuelle giocherà all’Adriatic Arena da qui a maggio e vincerne il più possibile rimane l’obiettivo principale.

LA DICIASSETTESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Oltre alla Vuelle, sabato sera si sfideranno Sassari e Torino, due squadre alle prese con qualche problema imprevisto da risolvere, mentre la domenica inizierà alle 17, con il big match tra Avellino e Brescia, due delle tre capolista, mentre la terza – Milano – sarà impegnata nel posticipo del lunedì sul parquet di Varese. Alle 18 domenicali, Capo d’Orlando riceverà la Virtus Bologna, priva dello squalificato Alessandro Gentile, mentre Trento a sua volta, dovrà rinunciare a Gutierrez e Sutton, nell’impegno casalingo contro Venezia. Alle 19, sfida già importante per la salvezza tra Brindisi e Pistoia, con i toscani che devono difendere il più sei dell’andata, in una domenica che si chiuderà alle 20.45, col derby lombardo tra Cremona e Cantù.

I PROSSIMI TURNI DELLA VICTORIA LIBERTAS:

 

Sabato 3 febbraio – ore 20.45:

Segafredo Bologna – VL Pesaro

 

Domenica 11 febbraio – orario da definire:

VL Pesaro – Fiat Torino

 

Domenica 18 febbraio:

Final Eight di Coppa Italia

 

 

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