Il mercato immobiliare nelle Marche tra il 2017 e il 2018

01-30-18 pu24Il 2017 si è concluso ed è già possibile tirare qualche somma in merito alle statistiche nei vari settori di mercato dello scorso anno, numeri importanti anche per capire cosa ci si debba aspettare da questo 2018 appena cominciato. Questo discorso vale per i segmenti finanziari ed economici primari come il food, le automobili, la finanza, gli investimenti, ma anche naturalmente, il mercato immobiliare. Come evidenzia la ricerca annuale condotta da gromia.com nelle Marche, la compravendita degli immobili continua a subire la battuta d’arresto degli ultimi tempi, complice soprattutto la crisi economica e la sostanziale mancanza di liquidità delle famiglie e delle giovani coppie, mentre gli affitti sono sempre più quotati. Ricordiamo, inoltre, che nel corso del 2016 questa regione è stata colpita dai terribili eventi sismici che, a loro modo, hanno comunque influenzato fortemente il mercato immobiliare marchigiano. In molti sono stati costretti a cambiare casa, magari con l’aiuto di esperti e di metodi innovativi come gromia.com. Vediamo più nel dettaglio i dati relativi alle compravendite e all’affitto delle case.

Il mercato immobiliare italiano nel 2017, qualche considerazione

Il mercato immobiliare italiano nel 2017 ha, in generale, proseguito il trend negativo già registrato negli anni precedenti. Il calo dei prezzi cominciato ormai nel lontano 2007, non mostra segni di arresto e in ogni caso, sembra comunque essere condizionato anche dalla tipologia di case offerte sul mercato, con prezzi, qualità e ubicazione spesso non conformi alle richieste dalle famiglie italiane. Tuttavia, la possibilità di accesso ai mutui anche relativamente semplice e dei tassi ancora molto vantaggiosi, hanno fatto sì che il mercato immobiliare si distribuisse in Italia un po’ a macchia di leopardo, su iniziativa privata e concentrata in quei centri, magari anche piccole province, in cui si vive ancora bene. Per il 2018 ci si aspetta un miglioramento del mercato immobiliare nelle aree metropolitane italiane.

Il mercato immobiliare nelle Marche nel 2017

La brusca frenata registrata da diversi anni nel settore della vendita delle abitazioni nelle Marche ha fatto sì che anche i prezzi delle case scendessero sensibilmente e per il 2017 hanno subito un decremento del 3,7% rispetto all’anno precedente. Al contrario, ma qui ne faremo solo un rapidissimo cenno, le locazioni hanno registrato un incremento dei prezzi dello 0,4%.

Lo studio ha analizzato l’andamento del mercato immobiliare delle Marche, andando a registrare i prezzi e le loro oscillazioni in 6 città marchigiane.

Ma quanto costano le case nelle Marche? In media un immobile a uso residenziale in questa regione costa 1.892 euro al metro quadrato, con un -17% rispetto ai prezzi rilevati nel resto del centro Italia, che si attestano intorno ai 2.281 euro al metro quadrato, ma di poco al di sotto della media nazionale pari a 1.910 euro al metro quadrato. C’è da dire tuttavia, che anche andando in affitto si risparmia rispetto ai vicini, con un costo medio nelle Marche pari a 7,26 euro al metro quadrato che nel resto dell’Italia centrale sale a poco meno di 10 euro, per la precisione 9,89 euro.

Quanto costa comprare e affittare casa nelle Marche

È Pesaro la capitale dei prezzi del mercato immobiliare marchigiano nel 2017, attestandosi come la città più cara nelle vendite delle case. Qui comprare un immobile residenziale costa anche più della media dell’Italia centrale, arrivando a ben 2.311 euro al metro quadrato. Nonostante la cifra risulti il top di gamma della regione, tuttavia, la città di Rossini è anche quella che segna il decremento annuo dei prezzi delle case maggiore su base regionale. Le case pesaresi hanno perso ben il 3,5% del loro valore lo scorso anno. Andamento negativo registrato anche a Fermo e ad Ancona, capoluogo di regione, che perdono rispettivamente il 4,8% e il 4,9% sul valore delle loro case, seguite da Urbino, dove il prezzo degli immobili residenziali ha subito un picco del 5,1%. Tuttavia è proprio Urbino, probabilmente proprio a causa di questo calo massiccio dei prezzi, a mettere a segno l’unica nota positiva della regione rispetto alle compravendite. Qui, insomma, ancora ci si compra casa. Inoltre, la città marchigiana nella quale l’acquisto di una casa è più conveniente è Macerata, dove il prezzo per metro quadrato si ferma a 1.223 euro, mentre nel campo delle locazioni è Fermo ad attestarsi come la città dove costa meno affittare un appartamento. Per quanto riguarda gli affitti, la città più cara è invece il capoluogo anconetano, che tuttavia ha anche registrato poche oscillazioni in questo settore di mercato. Infine, anche la città di Ascoli Piceno, molto colpita dal terremoto che ha danneggiato migliaia di case, ha registrato un incremento dei prezzi degli affitti di oltre l’11%.

Articolo pubbliredazionale

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