Volley A1, Novara e Firenze sorridono negli anticipi amari per Scandicci e Bergamo

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3 febbraio 2018

Paola Egonu, ancora una grande prestazione (dalla pagina Facebook dell’Agil Novara)

Paola Egonu, ancora una grande prestazione (dalla pagina Facebook dell’Agil Novara)

La settima giornata di ritorno, 18 della stagione regolare, ha vissuto due interessanti anticipi che hanno sorriso a Novara e Firenze, lasciando l’amaro in bocca a Scandicci e Bergamo.

Novara – Scandicci 3-0
Parziali: 25-19; 27-25; 25-19 in 80 minuti

Il tabellino:

Novara: Egonu 20, Plak 18, Gibbemeyer 8, Chirichella 6, Piccinini 5, Skorupa 1, Sansonna (L), Vasilantonaki, Enright, Zannoni. N.e. Camera e Bonifacio. All. Barbolini.

Scandicci: Haak 20, Adenizia e De La Cruz 8, Lucia Bosetti 7, Carlini 2, Isabella Di Iulio, Arrighetti e Bianchini 1, Merlo (L). N.e. Samadova , Papa, Mancini e Ferrara. All. Parisi.

Scandicci, che aveva impressionato positivamente contro Pesaro, stasera sembra un’incompiuta. Una squadra scontata, dove il gioco al centro ignorato, malgrado Parisi preferisca ancora Di Iulio a Carlini. Palla in posto 2 o in posto 4, a Isabelle Haak o De La Cruz, e viceversa, sembra lo schema fisso. Vero è che stasera Arrighetti ha chiuso con 0/8, ma la maggior parte delle palle ricevute era difficile, talvolta impossibile, da giocare. Le toscane partono malissimo (15-8), ma sono brave a riaprire il parziale,salvo poi sedersi in dirittura d’arrivo, quando Cristina Chirichella si esibisce in una giocata di piede (difesa con interno destro) che sarebbe piaciuta a Maurizio Sarri, allenatore del suo Napoli. Il peggio, però, la Savino Del Bene lo fa nel secondo set, quando conduce 13-17 e si fa mangiare i 4 punti, ma recupera 2 lunghezze di vantaggio (20-22) che non riesce a difendere. Nlla sfida Egonu contro Haak. Novara annulla due palle set (in verità una la azzera Bianchini che sbaglia la battuta) e alla fine decide Piccinini con due punti chirurgici. L’Igor Gorgonzola apre benissimo il terzo set e chiude con Chirichella, respingendo il tentativo di Scandicci di insidiarle il secondo posto, al momento saldamente in tasca alla squadra di Barbolini.

Firenze – Bergamo 3-0
Parziali: 29-27; 30-28; 26-24

Il tabellino:

Firenze: Santana 22, Tirozzi 16, Sorokaite 15, Milos 10, Ogbobu 7, Dijkema 2, Parrocchiale (L), Bonciani, De Stefano, Chiara Di Iulio, Pietrelli. All. Caprara.

Bergamo: Acosta 16, Malagurski 15, Sylla 9, Popovic 8, Strunjak 4, Battista, Malinov e Paggi 1, Cardullo (L), Imperiali, Ruffa e Boldini. All. Micoli.

Nel deserto del Mandela Forum, il Bisonte s’aggiudica in volata il primo set, quando Bergamo è in vantaggio, ma non riesce a chiudere il parziale, respinta alla fine dal muro di Ogbobu. La Foppapedretti si ripete nel secondo set, quando non sfrutta neppure un video-check positivo e s’arrende alle fiorentine, più ciniche nelle giocate decisive. Quello del 30-28 lo mette a terra Valentina Tirozzi. Firenze sembra giocare sul velluto, guadagnando alcune lunghezze di margine, ma Bergamo non ci sta e Sylla sigla la parità a 22. Ma Il Bisonte sorride ancora una volta ai vantaggi, grazie all’ultimo attacco sbagliato da Acosta. Un sabato sera triste per la Foppa, ancor più dopo le parole del presidente Luciano Bonetti: “Tempo quindici giorni e se non si fa avanti nessuno chiudo baracca e burattini”. Come a dire che se non si faranno avanti persone in grado di rilevare la storica società, lui la chiuderà. L’amara realtà di uno sport bellissimo, il più femminile degli sport di squadra, che non trova estimatori e sponsor.

La classifica:

Conegliano 44

Novara (*) 43

Scandicci (*) 39

Busto Arsizio 32

Monza 28

Modena 27

PESARO 25

Firenze (*) 20

Casalmaggiore 17

Bergamo (*) 15

Legnano 14

Filottrano 8

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