La Vuelle si “schianta” contro la Fiat all’ultima curva: a Pesaro vince Torino 95-88

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11 febbraio 2018

Vuelle-Grissin Bon Reggio Emilia00063VICTORIA LIBERTAS PESARO – FIAT TORINO 88-95
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Omogbo 12, Ceron 5, Mika 17, Moore 18, Bocconcelli ne, Ancellotti 10, Little 16, Bertone 9, Monaldi 3, Serpilli 0. All. Leka
FIAT TORINO: Garrett 22, Poeta 5, Stephens ne, Patterson 12, Boungou 8, Washington 10, Jones 23, Mazzola 0, Tourè 0, Mbakwe 15, Iannuzzi. All. Galbiati
ARBITRI: Sabetta, Paglialunga, Rinaudo
SPETTATORI: 3.725
PARZIALI: 24-25, 19-24, 24-26, 23-20

PESARO-Ancora una sconfitta in volata per la Vuelle, che avanti 88 a 86 a due minuti dal termine, subisce un parziale di 9 a 0, uscendo nuovamente sconfitta col punteggio finale di 95 a 88. Non è stata una bella partita, con le difese che hanno latitato per 40 minuti, una specie di match di G-League, dove a prevalere è stato il talento offensivo dei singoli. Cinque in doppia cifra per una Vuelle, che ha gettato al vento l’ennesima occasione per muovere una classifica, che fortunatamente è rimasta invariata nelle ultime quattro posizioni, ma che vede Pesaro sempre desolatamente ultima, sperando che durante la pausa, qualcosa si muova, altrimenti la retrocessione sembra inevitabile.

PRIMO QUARTO

Pesaro al completo, Torino senza Vujacic e Okeke, con il congolese Boungou Colo al debutto, mentre Vander Blue e Norvel Pelle si uniranno al gruppo dopo la pausa, prima della palla a due, la tifoseria organizzata chiede a gran voce al Consorzio di “tirare fuori la grana”, con tanto di banconote giganti, per rendere più chiaro il messaggio. I primi due punti del match li firma Mario Little, con Bertone a pareggiare a quota 4 e sul primo canestro di Moore, la Vuelle si porta sull’8 a 7, con Dallas bravo a replicare in contropiede per il 12 a 8 casalingo. Una schiacciata di Patterson consegna il primo vantaggio alla Fiat, brava a sfruttare le numerose palle perse di una Vuelle abbastanza confusionaria in attacco, che per riportarsi a più tre, sfrutta un gioco a due tra Mika ed Omogbo, Entrano Ceron ed Ancellotti, al posto di Mika e Bertone, che tornano in panchina abbastanza nervosi, con il lungo reggiano che si fa subito notare per una paio di palle perse, che consentono alla Fiat di portarsi sul 22 a 18, in un primo quarto abbastanza confusionario che si chiude sul 25 a 24 per Torino.

SECONDO QUARTO

Il sesto punto di Ancellotti apre il secondo quarto, con Ceron a segnare la tripla del 29 a 28 e Poeta a riportare avanti Torino con un’altra segnatura dai 6,75, ma è Jones a far male alla difesa pesarese, con lo slovacco arrivato già a quota 16 punti (33-38 al 15’), sale in cattedra Monaldi, con una tripla ed un assist per la schiacciata di Ancellotti e sulla tripla di Bertone, la Vuelle rimette la testa avanti (39-38), in un match che continua ad andare a folate, con break e contro break, frutto più di disattenzioni difensive, che di bravura degli’attacchi e infatti Torino piazza un 9 a 0, che ribalta nuovamente l’inerzia dell’incontro (39-47 al 17’), ma Pesaro reagisce, con Omogbo e Ceron, riportandosi a meno quattro, chiudendo il secondo quarto sotto di sei lunghezze (43-49).

Le statistiche di metà partita evidenziano i pochi liberi tirati dalle due formazioni (sette in totale), con la Fiat più precisa da tre punti e con un maggior controllo dei rimbalzi.

TERZO QUARTO

Si riparte, con le buone notizie arrivate dagli altri campi nell’intervallo, in un match dove finora Torino non ha avuto la minima intenzione di difendere, mentre Pesaro non né è stata proprio capace e aspettiamoci un punteggio vicino ai cento punti, Little arriva a quota 10 punti e sul secondo canestro dal campo di Mika, la Vuelle si ritrova a meno tre (51-54), anche se gli ospiti sembrano sempre in controllo, pronti a punire ogni disattenzione biancorossa. Ci vorrebbe un Moore più coinvolto, per sperare di poter rimanere incollati agli avversari (60-63 al 27’), che trovano ad ogni azione un protagonista diverso, in grado di battere nell’uno contro uno il suo uomo ed ogni volta, che la Vuelle ha in mano il pallone del pareggio, lo spreca malamente, tra passaggi telefonati e forzature, consentendo a Torino di mantenersi avanti nel punteggio (62-71) senza troppa fatica, con Moore che finalmente trova la prima tripla di serata in contropiede (67-71), anche se al trentesimo è sempre la Fiat a condurre con pieno merito, sul punteggio di 75 a 67.

ULTIMO QUARTO

Otto punti non sarebbero neanche tantissimi da recuperare, a patto che si riesca a fare quello che non si è fatto per trenta minuti: difendere, magari per due azioni di fila, Moore trova la tripla del 70 a 77, con Little a segnare in contropiede il meno cinque e su due canestri consecutivi di Mika, la Vuelle si ritrova nuovamente a meno uno (78-79), agganciando e superando Torino con un gioco da tre punti di Mika, che replica nell’azione successiva col rimbalzo offensivo che vale l’85 a 82 casalingo e, quando si entra negli ultimi tre minuti, con il punteggio in equilibrio, come al solito vi formiamo la cronaca del match, azione per azione: Garrett segna in entrata (85-84), Little fallisce la tripla e Mbakwe da sotto, riporta avanti gli ospiti (85-86), Moore centra la tripla dall’angolo (88-86) e, sul quarto fallo di Bertone, Jones segna i liberi dell’88 pari a cento secondi dal termine, Little sbaglia da tre e Bertone non riesce a segnare sul rimbalzo offensivo e Patterson segna il ibero dell’89 a 88, Monaldi fallisce dall’arco e Washington, dopo aver subito fallo da Mika, riporta Torino sul più tre dalla lunetta (88-91), ad un minuto dalla sirena, Little fallisce da otto metri e sul 23esimo punto di Jones, scorrono i titoli di coda sull’ennesima partita persa in volata dalla Vuelle, con la Fiat che vince con merito per 95 a 88.

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