Volley A1, la myCicero non sa vincere più e torna con zero punti anche da Bergamo

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11 febbraio 2018

La gioia della Foppapedretti dopo la vittoria (dalla pagina Facebook)

La gioia della Foppapedretti dopo la vittoria (dalla pagina Facebook)

Foppapedretti Bergamo – myCicero Pesaro 3-0
Bergamo: Malinov 2 (2/3), Malagurski 11 (11/28), Strunjak(0/8), Popović 9 (6/13), Sylla 17 (13/32), Marcon 3 (2/7), Cardullo (L: Ricezioni 18, positiva 72%, perfetta 33%), Imperiali ne, Battista (0/1), Acosta 11 (11/23), Paggi 4 (3/4), Boldini. All. Micoli; vice Turino
Pesaro: Cambi 1 (1/3), Van Hecke 7 (5/20), Olivotto 14 (8/17; 6 muri), Aelbrecht 5 (4/11), Bokan 2 (1/17), Nizetich 9 (9/22),Ghilardi (L: Ricezioni 20, positiva 80%, perfetta 35%), Bussoli ne, Baldi 7 (7/18), Carraro, Arciprete 2 (1/1), Lapi ne. All. Bertini; vice Burini
Arbitri: Marco Braico di Torino e Giuseppe De Simeis di Lecce
Parziali: 25-19; 26-24; 25-23 in 86 minuti
Note: spettatori 1.231
Statistiche di squadra: Bergamo: Battute 74, errori 9, punti 1. Ricezioni 63, errori 2, positiva 51%, perfetta 24%. Attacchi ,119 errori 10, muri subiti 8, punti 48, 40%. Muri fatti 8. Errori avversarie 19. Pesaro: Battute 69, errori 6, punti 2. Ricezioni 65, errori 1, positiva 66%, perfetta 22%. Attacchi 109, errori 10, muri subiti 8, punti 36, 33%. Muri fatti 8. Errori avversarie 20.

La myCicero non sa più come si vince in trasferta. In verità non è facile se due attaccanti – Bokan e Van Hecke – che dovrebbero fare la differenza (soprattutto la prima, liberata da compiti in ricezione) chiudono con 6/37 (16,2 per 100!). Attenzione, però: il volley è uno sport di squadra e le sfortune di una squadra non son ocolpa di due giocatrici. Resta il dato di fatto, inequivocabile. Peccato, perché se contro Monza la panchina aveva prodotto poco e niente, sul taraflex del PalaNorda si sono viste buone cose da Arciprete e Baldi.

Già, il PalaNorda, Bergamo… Cinque anni dopo, Pesaro è di nuovo nello storico palasport della Foppapedretti. Allora era la Robursport che a fine stagione rinunciò alla serie A1. Oggi è il Volley Pesaro che ha cambiato nome e marchio, mentre dall’altra parte della rete rete c’è sempre la stessa storia e lo stesso patron, Luciano Bonetti, che non vuole andare più avanti.

L’ultima volta era il 24 febbraio 2013: vinse (3-0) la Foppa che poté contare sui 16 punti di un’ex pesarese, Chiara Di Iulio. La migliore delle colibrì fu Kenny Moreno Pino, 17 punti. Davanti a 1.478 spettatori, si giocò per 90 minuti, più come o meno come stasera.

Una grande accoglienza per Matteo Bertini

Matteo Bertini sognava un altro ritorno in quella che è stata sua importante casa. Glielo ha ricordato la Nobiltà Rossoblù, storica tifoseria di una società che è la storia della pallavolo femminile italiana ed europea: “La nostra casa è anche la tua. Sei e sarai sempre parte di noi”.

L’altra ex di turno è Freya Aelbrecht che ieri ha festeggiato il 28° compleanno. Gefeliciteerd met je verjaardag!

Compleanno amaro per Freya Aelbrecht

Oggi contava di festeggiare davanti al suo ex pubblico che l’ha accolta con affetto. “E’ sempre bello tornare a Bergamo. Giocare qui mi emoziona. Purtroppo non è andata bene. Loro hanno giocato con tanta fiducia. Sono una squadra, diversa da quella dell’andata. Hanno difeso tutto, ma noi abbiamo giocato male e io non sono riuscita a dare quel che voglio e posso”, ha dichiarato la belga a LVF.TV.

Anche Ghilardi, che è nata a Bergamo, ci teneva a fare bella figura. La sua parte l’ha fatta, ma lei è soddisfatta solo se si vince, non di avere giocato bene.

Marcon, non solo la storia d’amore con Cipollini

Marcon sorride, Aelbrecht è perplessa (pagina Facebook Foppapedretti)

Marcon sorride, Aelbrecht è perplessa (pagina Facebook Foppapedretti)

Il primo set se lo aggiudica Bergamo: 25-19 in 29 minuti. Una durata che è figlia dei tanti video-check richiesti da entrambe le squadre. La Foppa parte bene grazie a… due errori di Nizetich, prima in battuta, poi in attacco. La myCicero replica meglio, passando dal 10-9 interno al 10-12 esterno con un grande momento di Van Hecke e Olivotto, immarcabile al centro. Pesaro si ferma lì, subendo un parziale pesantissimo aperto da una pipe di Marcon, in campo a sorpresa per Acosta. La numero 9 veneta dimostra con i fatti di non essere solo una giocatrice da copertina (la sua storia d’amore con Mario Cipollini, il ciclista già campione del mondo è su tutti i giornali), ma di sapere fare bene il lavoro sul taraflex. Arriva un 5-0 con il servizio di Malinov. Il divario s’allarga perché Bergamo si porta sul 18-13. E’ il break che anticipa il risultato del set. E’ la serba Malagurski a timbrare il 25-19, malgrado Bertini abbia inserito Arciprete per Bokan e proposto la nuova diagonale con Carraro e Baldi per Van Hecke e Cambi. Le orobiche attaccano meglio (38% contro il 32%), sbagliano meno (5 a 7), firmano 2 muri a 0 e hanno 7 punti da Sylla, 5 da Malagurski e 3 da Marcon. Laterali a quota 15, contro gli 8 delle pesaresi (4 Van Hecke, 3 Nizetich, 1 Bokan).

La myCicero spreca tutto, la Foppa ringrazia

Acosta sembra guardare Van Hecke dall’alto in basso 

Acosta sembra guardare Van Hecke dall’alto in basso

Che spreco, non possono esserci altri commenti al set vinto ancora una volta dalla Foppapedretti: 26-24 dopo 28 vibranti minuti. Dal 6 pari, la myCicero si portava sul più 3, difendendo agevolmente il margine con una Olivotto in grande spolvero. Mentre Micoli proponeva Acosta al posto di Marcon in netto calo e Paggi per l’evanescente Strunjak, Pesaro andava a più 5 quando la fase diventava decisiva: 15-20 prima, 16-21 poi. Nello sport in generale, nel volley in particolare, mai dare niente per scontato, ma il set era in pieno controllo delle ragazze di Bertini fino a quando saliva in cattedra l’ultima arrivata, Roslandy Acosta Alvarado, venezuelana, 26 anni il prossimo 25 febbraio, che dava una mano a Sylla. Le due, con l’ausilio di un video-check che scovava il tocco a muro di Bokan e sanciva il 19-22 anziché il 18-23, propiziavano così la clamorosa rimonta. Un recupero concretizzato dal servizio di Boldini, entrata in campo proprio per Sylla. Dal 18-22 al 23-18 con un 5-0 che mortificava le speranze della myCicero. Nizetich prima e Olivotto poi pareggiavano a 23 e 24, quando si ammirava uno scambio prolungato ed emozionante. Bokan attaccava due volte, Van Hecke una, ma Pesaro non trovava il punto del vantaggio. Che andava a Bergamo dopo una difesa ai limiti dell’impossibile di Cardullo che teneva viva una palla murata dalla montenegrina. Acosta (11 punti in 1 set e mezzo) metteva a terra il 25-24 e – beffa amarissima – Rossella Olivotto, la migliore delle pesaresi, attaccava lungo per il 26-24 orobico.

Pesaro crolla in dirittura d’arrivo

Con il morale alle stelle, Bergamo apriva sprintando il terzo set. Pesaro s’affidava all’orgoglio e a Baldi al posto di Van Hecke. Ma era di nuovo sotto sul 12-8. Paggi dava coraggio a Nizetich e compagne sbagliando il servizio. Sylla schiacciava fuori, set riaperto: 12-10. Brava Gloria Baldi a colpire da posto 2, un po’ meno a sbagliare servizio. Ancora un video-check dalla parte – correttamente, ovvio – della Foppa. Dal possibile meno 1, al meno 3. Errori anche delle lombarde, con Battista a fallire un attacco importante: 15-13. Paggi s’esaltava con un muro a 1 che bloccava il primo tempo di Olivotto. La trentina era da applausi subito dopo con l’ennesimo muro della sua serata, questa volta su Sylla. Subito dopo, muro di Bokan su Sanja Malagurski, sua ex compagna in Francia: 16-15. Un’invasione in un momento topico dava un altro più 3 interno: 18-15. Time-out di Bertini. Una pausa vincente, perché arrivava l’errore in battuta di Sylla. Arciprete al servizio per Bokan ed ace da sballo su Cardullo che riceveva in posto 6. Paggi rispondeva in fast, ma il recupero prima e il sorpasso poi erano cosa fatta grazie al braccio mancino di Baldi, al primo muro della serata di Aelbrecht e a una clamorosa incomprensione tra due giocatrici esperte quali Malagurski e Cardullo: dal 18-20 al 20-21. Micoli non poteva non fermare il gioco. Se prima la sosta aveva favorito Pesaro, questa era propizia a Bergamo, anche se si ripartiva con un attacco errato di Acosta: 20-22. Malagurski accorciava, Nizetich e Baldi non allungavano il vantaggio, Sylla impattava, l’opposto serbo sorpassava: 23-22. Time-out di Bertini che proponeva il doppio cambio: Van Hecke e Carraro per Baldi e Cambi. Aelbrecht – finalmente – da posto 3, pure attaccando due volte per fare punto: 23-23. Malagurski scatenata: 24-23 e match-point. Sulla battuta di Sylla, grande diagonale di Bokan, difesa da Acosta e l’azzurra non falliva la parallela del 25-23 e soprattutto 3-0.

Le altre partite dell’8^ giornata di ritorno, 19^ della stagione regolare, hanno certificato che è sfida aperta per il secondo posto, mentre la vittoria di Bergamo è dura da digerire per Filottrano. La Lardini deve puntare a fare 9 punti e confidare nel calendario difficilissimo che attende la Foppapedretti che per salvarsi deve fare punti il 25 febbraio sul taraflex del PalaBaldinelli di Osimo

Unet-E-work Busto Arsizio – Il Bisonte Firenze 3-1

Parziali: 25-16; 25-22; 20-25; 25-18 in 101 minuti.

Migliori realizzatrici: Busto Arsizio: Gennari 18, Diouf 16, Bartsch 15, Berti 12; Firenze: Sorokaite 20, Tirozzi 12, Ogbogu 11.

Savino Del Bene Scandicci – Sab Legnano 3-0

Parziali: 25-14; 25-13; 25-17 in 69 minuti.

Migliori realizzatrici: Scandicci: De la Cruz 16, Haak 12, Adenizia 11, L. Bosetti 10; Legnano: Coneo 10.

Giocate sabato:

Modena – Conegliano 2-3

Casalmaggiore – Novara 3-1

Monza – Filottrano 3-1

La classifica:

Conegliano 49

Novara 43

Scandicci 42

Busto Arsizio 35

Monza 33

Modena 30

PESARO 26

Firenze e Casalmaggiore 20

Bergamo 18

Legnano 15

Filottrano 11

Adesso la pausa per le finali di Coppa Italia

Il prossimo turno, 9^ di ritorno, è in programma tra sabato 24 e domenica 25 febbraio; la myCicero ospiterà l’Unet E-work Busto Arsizio. Il prossimo fine settimana la serie A1 e la serie A2 vivranno l’evento delle finali di Coppa Italia, che quest’anno sono ospitate dal PalaDozza di Bologna, con il seguente calendario:

sabato 17, ore 15,30: Conegliano – Busto Arsizio; ore 18: Novara – Monza.

Domenica 18, ore 17,30, finale di A2 tra Battistelli San Giovanni in Marignano e Lpm Bam Mondovì

ore 20,30: finale A1

 

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