Volley A1: Monza sorpassa Busto Arsizio, Modena spreca, Conegliano ringrazia con i 12 muri di De Kruijf. myCicero, il sesto posto è ancora possibile

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11 febbraio 2018

Daniele Santarelli, allenatore della capolista Imoco Conegliano che si è salvata al tie-break. La numero 5 è Robin De Kruijf, 12 muri (dalla pagina Facebook Imoco)

Daniele Santarelli, allenatore della capolista Imoco Conegliano che si è salvata al tie-break. La numero 5 è Robin De Kruijf, 12 muri (dalla pagina Facebook Imoco)

La febbre del volley del sabato sera, perché oltre agli anticipi della serie A1 femminile si sono giocate due gare dalla serie A2 e la sfida al vertice della SuperLega maschile. Quanto accaduto stasera, impone alla myCicero di vincere a Bergamo per puntare ancora almeno al sesto posto. Modena ha sprecato la possibilità di vincere e ha guadagnato 1 solo punto. Pesaro, ora a meno 4, deve provarci.

Partiamo dai risultati di A1:

Liu Jo Nordmeccanica Modena – Imoco Conegliano 2-3

Parziali: 26-24; 10-25; 25-22; 19-25; 13-15 in 121 minuti

Migliori realizzatrici: Modena: Barun 25, C. Bosetti e Mingardi 13; Conegliano: Hill 20, De Kruijf 19 (12 muri), Bricio 16.

Primo set equilibratissimo, lo decide un’invasione delle pantere: 26-24. Secondo parziale a senso unico, come racconta il punteggio. Più lottato, ma decisamente brutto, il terzo, quando i due allenatori, Fenoglio e Santarelli, sono espulsi temporaneamente. Lo chiude Barun, aiutata dal nastro. Il quarto parziale è ancora una volta a senso unico, per l’Imoco, al secondo tie-break in pochi giorni. Vinto con il Fenerbahce partendo dallo 0-2, le pantere ci riprovano, ma aprono malissimo il set: 5-1 (errore offensivo di Bricio). Più formiche che pantere, le ragazze di Santarelli tornano a meno 1 (7-6) e sono sotto di due al cambio di campo. Brici ha la più facile delle pipe, contro il muro a 1 di Garzaro, ma pesta la linea dei 3 metri. Sbaglia anche Nicoletti: 10-8. Caterina Bosetti, servita in palleggio da Mingardi, a colpire in pipe in posto 1. Fenoglio toglie la palla a una sua giocatrice – Pistolesi – che cercava una difesa disperata. Pallonetto di Barun: 12-9. Replica Bricio con lo stesso colpo. Mingardi sbaglia la parallela: 12-11. Bricio pareggia. Fabris sorpassa: 12-13. Danesi mura Heyrman: 12-14. Bechis invade e Santarelli chiede il video-check, ma ha torto: 13-14. Serve Mingardi, Fabris mette a terra: 12-15. Grande successo per l’Imoco, che sfrutta il dominio a muro (20 a 3), ma quanti rimpianti per la Liu Jo.

Pomì Casalmaggiore – Igor Gorgonzola Novara 3-1

Parziali: 25-23; 30-28; 15-25; 25-22 in 121 minuti

Migliori realizzatrici: Casalmaggiore: Guiggi e Drews 19; Novara: Plak 21, Egonu 20.

Dalla sconfitta con il fanalino di coda Filottrano, alla vittoria sulle campionesse italiane, seconde in classifica.

Grande equilibrio anche nel primo set di Cremona, dove la Pomì chiude 25-23 con Drews e Guiggi in gran spolvero. Il secondo set è la fotocopia del primo. La Pomì ha tre palle set, Novara le annulla fino al 27 pari, poi ne guadagna una (27-28), ma a sua volta non chiude. Lo fa la Pomì sul 30-28. Con le spalle al muro, l’Igor ha una reazione da squadra campione d’Italia: . La Pomì non si scompone e controlla il quarto set fino al 21-18, punto siglato dal video-check che vede un tocco a muro di Chirichella. Egonu accorcia e manda al servizio Plak. Piccinini non controlla la diagonale di Martinez: 22-19. La battuta di Guiggi obbliga Novara a giocare la freeball che Stevanović sfrutta con una fast vincente: 23-19. Guiggi cerca l’ace ma la palla è fuori. Martinez attacca due volte per il 24-21, ma è fermata ed Egonu accorcia: 23-21. Stevanović non chiude, lo fa Egonu: 24-23. Sulla difesa lunga di Chirichella, Lo Bianco mette giù di prima intenzione. E Stevanović che mura Egonu dà il primo grande successo alla Pomì, fino a stasera la squadra delusione del campionato di A1.

Saugella Monza – Lardini Filottrano 3-1

Parziali: 25-9; 18-25; 25-22; 25-23 in 103 minuti

Migliori realizzatrici: Monza: Havelkova 16, Dixon 14, Hancock e Devetag 10; Filottrano: Mitchem 16, Sčuka 11.

Primo set senza storia, Filottrano – senza Negrini, influenzata – non pervenuta: da 4-0 a 10-3, quindi, con Hancock in battuta (2 ace) addirittura 14-3. Nel frattempo, Mica ferma il gioco: “Coraggio, giochiamo senza paura”. La Lardini è solo Mitchem, ma quando arrivano 2 muri di Dixon, il tabellone indica 19-6. Filottrano non pervenuta. La Lardini va a quota 10 (Monza a 22) per un errore in attacco monzese, ma Pedullà chiede la verifica video che gli dà ragione: muro fuori di Begić. Torna in battuta Hancock che mette a segno il terzo ace. Sul servizio successivo, Bosio ha difficoltà in palleggio e per la Saugella è 25-9, un risultato imbarazzante per Filottrano.

Il meglio e il peggio del volley nello spazio di un cambio di campo. Filottrano entra – finalmente – in partita: il primo vantaggio è suo. Il muro di Tomsia raddoppia: 0-2. In un amen, però, complice un’invasione marchigiana, è 5-2. Ospiti più volte in fuga sul più 2, Monza sempre a recuperare Ora, però, la Lardini è presente, viva, gioca con una determinazione feroce. Sčuka riceve male, Hancock sfrutta per la seconda volta di prima intenzione. Come domenica scorsa a Pesaro, la palleggiatrice americana è un’attaccante in più. Ma la statunitense Mvp del set è Annie Mitchem. Mazzaro mette a terra un attacco di platino in posto 3, Tomsia mura Begić ed è 18-20. Time-out di Pedullà. Mitchem prima, un’incomprensione tra Hancock e Begić poi siglano il 18-22. Secondo time-out di Pedullà. Ma Annie Mitchem è ispirata: 18-23. Entra Sara Loda, esce Begić, lontana parente di quella ammirata a Pesaro. Il servizio di Bosio è insidioso, Mitchem mura Ortolani e Lardini a 1 punto dal set. Pedullà gioca Orthmann per Ortolani. Palleggio errato delle brianzole e 18-25 meritatissimo per la Lardini che sta giocando stupendamente nel muro difesa, ma anche nei muri punto: 7 a 1, con Mazzaro 3. Mitchem a quota 10 punti.

Grande equilibrio nel terzo set: 8 pari. Ma sul muro di Mitchem che blocca la fast di Dixon, è 8-10 e Pedullà ferma il gioco. Poi (10-12) ricorre al doppio cambio, con Balboni per Hancock. Tomsia mura Loda ed è più 3 esterno: 10-13. Monza priva a rientrare, s’avvicina a 1 punto, ma i suoi tentativi d’aggancio sono respinti dalla Lardini: 15-17. Mazzaro pasticcia in bagher su una pessima giocata in bagher di Tomsia ed è parità. Feliziani super in difesa sull’attacco di Dixon, Tomsia la ringrazia: 17-18. La Lardini si ferma qui. Una ace fortunato di Loda (la palla toccala rete e spiazza la ricezione marchigiana) spinge un drive di 4-0 per il 21-18 che il time-out di Nica non ferma. La battuta di Loda su Sčuka propizia la prima intenzione di Dixon. Mitchem spezza la serie e interrompe la fuga di Monza con Mazzaro che mura la pipe di Loda. Il tabellone racconta 22-231, il set è tutto da giocare. Lo chiude Orthmann, che prima inventa un gran colpo da posto 2, poi trova anche l’ace: 24-21. Time-out di Nica, Orthmann sbaglia la battuta. Mitchem attacca per il meno 1, ma la sua pipe è murata da Devetag: 25-22. La Saugella è micidiale in battuta: 1 1ace, 5 errori, un rapporto incredibile.

Monza ha in campo il secondo sestetto, Filottrano vuole tornare a casa con almeno 1 punto. E’ partita intensa, equilibrata, anche se è la Saugella a controllare il tabellone: 14-11 con pipe di Havelkova contro il muro a 3. Grande risposta di Mitchem e compagne che dal 15-12 interno passano al 16 pari, sfruttando un ace fortunoso di Tomsia (palla sul nastro e poi a terra) e un errore in attacco di Orthmann. E’ tornata Begić per Loda. Ultima parità a 17 (Mitchem), poi Monza di nuovo in fuga: 18-17. Torna dopo tanto tempo Serena Ortolani. Subito dopo anche Hancock sul taraflex. Mazzaro attacca fuori ed è 19-17. Saugella sul 22-19 con Loda rientrata al posto di Begić e un errore di Sčuka. La Lardini prova a rientrare ancora una volta: 23-22 (errore in attacco di Loda). Time-out di Pedullà. Orthmann mura Mitchem, dopo che Dixon salva una palla attaccando con la mano sinistra. Loda fallisce il servizio. Havelkova chiude con una schiacciata prepotente, ma che peccato per la Lardini, assente ingiustificata nel primo set, poi capace di mettere in forse il successo della Saugella che stasera e fino a domani è quarta in classifica.

Il programma di domenica

Le altre partite dell’8^ giornata di ritorno, 19^ della stagione regolare, sono in programma alle ore 17 di domenica: Foppapedretti Bergamo – myCicero Pesaro (arbitri Marco Braico di Torino e Giuseppe De Simeis di Lecce)

Unet-E-work Busto Arsizio – Il Bisonte Firenze

Savino Del Bene Scandicci – Sab Legnano.

La classifica:

Conegliano (*) 49

Novara (*) 43

Scandicci 39

Monza (*) 33

Busto Arsizio 32

Modena (*) 30

PESARO 26

Firenze e Casalmaggiore (*) 20

Bergamo e Legnano 15

Filottrano (*) 11

Volley A2, il Club Italia vince il derby delle sorelle Fucka

Club Italia

Club Italia

In serie A2, gli anticipi della 7^ di ritorno:

Club Italia – Delta Informatica Trentino 3-2

Parziali: 24-26; 25-19; 25-22; 25-27; 15-9

Migliori realizzatrici: Club Italia: Nwakalor 25, Pietrini 17, Fahr 14, Lubian 10; Trento: Dekany 18, Kiosi 15, Fondriest 12, .

Decisivo – sull’8-6 nel 5° set – il turno al servizio di Marina Lubian che ha propiziato il 4-0 che ha mandato in archivio la partita. Curiosità: era anche un derby in famiglia tra Tatjana e Rebeka Fucka, figlie di Gregor, grande giocatore di basket, oggi allenatore dei giovani lunghi azzurri. Ha giocato Rebeka, segnando 1 punto, ma alla fine ha esultato Tatjana.

Conad Olimpia Teodora Ravenna – P2 Givova Baronissi 3-1

Parziali: 23-25; 25-21; 25-22; 25-22

Migliori realizzatrici: Ravenna: Kajalina 24, Bacchi 21, Aluigi 11, Torcolacci 3; Baronissi: Mendaro Leyva 30, Moneta 12..

Domenica, ore 17:

Cuneo – San Giovanni in Marignano

Brescia – Chieri

Caserta – Montecchio Maggiore

Mondovì – Collegno

Olbia – Perugia

Orvieto – Marsala

Riposa Soverato

La classifica:

San Giovanni in Marignano e Mondovì 51
Chieri 49
Brescia 48
Cuneo 47
Trento (*) 44
Soverato 42
Ravenna (*) 39
Club Italia (*) 35
Collegno 33
Orvieto 30
Baronissi 25
Montecchio 19
Perugia 16
Olbia 15
Marsala 8
Caserta 6

SuperLega maschile, Perugia travolge la Lube

Infine, la partita più attesa della SuperLega maschile, tra Sir Perugia e Luce Civitanova, giocata in anticipo per gli impegni di entrambe le squadre in Champions, si è conclusa 3–1 (parziali: 23-25; 25-22; 25-19; 25-20 in 112 minuti). Migliori realizzatori: Perugia: Atanasjević 23, Russell 3, Zaytsev 12, Podrasčanin 10; Civitanova: Sander 16, Juantorena 15, Candellaro 10.

Con questo successo, la Sir rafforza il primato.

 

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